di - 18 agosto 2017

No tengo miedo

BRUNO GULOTTA E LUCA RUSSO I DUE ITALIANI MORTI A BARCELLONA
Sono Bruno Gulotta, 35enne di Legnano, e Luca Russo, 25 anni, di Bassano del Grappa, le due vittime italiane dell’attacco terroristico sulla Rambla di Barcellona. Gulotta, racconta la moglie, si è messo davanti ai figli di 7 mesi e 6 anni salvandoli dalla corsa del van. Russo si trovava nella città catalana con la ragazza, ferita e ancora in ospedale. “Aiutatemi a riportarlo a casa” chiede la sorella del giovane veneto. Morta una donna, il bilancio dell’attentato sale a 14 vittime. Oltre 130 i feriti.

ANCORA IN FUGA IL KILLER, POLIZIA ARRESTA LA QUARTA PERSONA – “UCCIDERE GLI INFEDELI”, SCRIVEVA IL GIOVANE ATTENTATORE
Sono saliti a quattro gli arrestati per l’attentato a Barcellona, mentre sarebbe ancora in fuga il conducente del furgone della strage. Si tratta di Moussa Oukabir, 18 anni, il cui fratello Driss era stato indicato ieri come un presunto sospetto per l’attentato, ed è stato arrestato. Forse è sfuggito a un posto di blocco su un’auto dentro cui è stato trovato il corpo del proprietario. Due anni fa sul web, Oukabir scriveva di voler ‘uccidere gli infedeli’. A Cambrils, località turistica a pochi chilometri dalla città catalana, la polizia ha ucciso in un blitz cinque terroristi che avevano investito e ferito con l’auto sei persone e si preparavano ad un nuovo attacco a Barcellona. In totale negli attacchi sarebbe coinvolta una cellula di otto persone.

IN SILENZIO PER LE VITTIME, IL RE A PLAZA DE CATALUNYA – RAJOY: TERRORISMO PRIMO PROBLEMA UE. MERKEL: NON VINCERANNO
Migliaia di cittadini si sono riuniti attorno a Re Felipe VI, al premier Rajoy e al presidente catalano Puigdemont in Plaza Catalunya, cuore di Barcellona, per un minuto di silenzio in omaggio alle vittime dell’attentato di ieri. Dopo il raccoglimento la folla si è sciolta in un lungo applauso, fra grida di No Tengo Miedo. “La lotta contro il terrorismo – ha detto Rajoy – è il primo problema dell’Europa”. Messaggi di cordoglio e solidarietà dai leader di tutto il Mondo. Merkel: “I fondamentalisti non ci potranno mai sconfiggere”.