di - 6 settembre 2017

Gabriella Musetti, LA MANUTENZIONE DEI SENTIMENTI, Samuele Editore, Fanna Pordenone 2015, pagg. 104, Euro 11

Poetessa legata alle esperienze d’amore, al dialogico sguardo di relazione, che sia coniugale o fraterno, amicale o spirituale, Gabriella Musetti prosegue il suo racconto in versi con questa recente raccolta poetica, intitolata La manutenzione dei sentimenti.

Se soltanto la relazione di una vita intera potesse suggerire tanta comoda, minimale bellezza che traspare da alcune poesie di questo libro, basterebbe a essere decretata valida, positiva, suprema. Un matrimonio, che avrà avuto le sue congetture, i suoi labirinti, le sue fughe e i suoi stupefatti momenti, si condensa in quell’innaturale desiderio di sperimentare ogni giorno nuove strade, come dice una poesia dell’autrice: “che non arrivano/nei luoghi cercati/ma non è inutile il percorso/se schiude l’attimo incompiuto/se germina dalle prove/il tempo che trasforma”.

E dopo l’amore consumato “davanti al balcone/per essere più vicini al cielo” di una Parigi, descritta nelle latitudini della propria casa in Rue Rollin, si passa, per esperienze, direttamente alla famiglia più larga: “noi avevamo una palma/ma così grande che tre paia di braccia/occorrevano a cingerla/e degli ulivi nel giardino/laggiù in Sardegna/il gatto ci portava gli uccellini/sbudellati/fino alla porta di casa/e la mattina aprivamo inquieti/nello scoprire il regalo della notte/i figli giocavano in giardino/tra buganvillea e ortensie/e l’ansia della vita era lontana”…

Oppure la lieta e lenta passeggiata sul Ponte Carlo di Praga, mano nella mano come due adolescenti, o la città e il paesaggio giapponese di Kyoto. C’è come un diario di viaggio, come una mappa dei sentimenti, perché i luoghi sono anche sentimenti. E Gabriella Musetti cinge di cura le sue mappe, il suo atlante sentimentale che raccoglie il Mondo esterno come scenario importante della vicenda amorosa interiore, come se le vene dei corpi degli amanti, di marito e moglie, potessero essere equivalenti alle strade percorse, e l’emozione piena della scrittura rimanda questa sovrapposizione speciale e felice di linguaggio della memoria ed esperienza di vita. Con i piccoli suggerimenti, in forma di poesia, che possono guidarci a conservare un amore, proprio attraverso questa logica manutenzione sentimentale.