marzo
LA CULTURA CANNIBALE - Oswald de Andrade da Pau-Brasil al Manifesto Antropofago

"Solo l'Antropofagia ci unisce", recita l'incipit del famoso "Manifesto Antropofago" di Oswald de Andrade. Antropofagia come poetica dell'assimilazione e ricreazione della cultura europea, e della sua sintesi con le componenti più marcatamente autoctone della cultura brasiliana in cerca di una sua specifica identità. E' il principio di quel meticciato culturale che si specificò all'interno di una delle avanguardie meglio riuscite d'allora, il modernismo brasiliano. leggi tutto »
Manuele Masini
Giacomo Papi, PAPÀ – Sapere tutto e rimanere felici

Magari avete già figli, e allora molte cose le sapete già; oppure avete fatto un fioretto, giurando e sbraitando che no, non farete mai un figlio. Se invece siete in quella fase della vita che ci state pensando, o siete già in attesa o in procinto di partorire questo è uno dei testi che fa per voi. Con ironia e sincerità l'autore conduce per mano il papà, l'uomo, il maschio, cioè colui che si dice faccia ben poco per la nascita del proprio figlio. leggi tutto »
Alessandro Agostinelli
Camilo Pessanha, CLESSIDRA

Camilo Pessanha (1867-1926) è forse il più grande poeta della moderna poesia portoghese. Come moltissimi eccelsi autori di quella letteratura, rimane in Italia pressoché uno sconosciuto dal pubblico (anche quello colto della poesia...). La curata edizione di Barbara Spaggiari permette finalmente al lettore italiano di lasciarsi affascinare dai versi e dalla vertiginosa musicalità di quello che fu uno dei grandi simbolisti europei, rimanendo tuttavia profondamente radicato alla lirica portoghese, dove il parallelismo della tradizione e una ricchissima sperimentazione verbale dall'effetto straniante si sposano nella confezione talvolta perfetta di queste splendide poesie.
Manuele Masini
Miro Villar, ABECEDARIO DA DESOLACIÓN

Pequena xoia de estilo este poemario de XXV textos, que en Itália gañou o premio "Tivoli Europa", todos eles adicados, e pontualmente glosando, a poetas de todo espazo e tempo, por orden alafabética. A cuidadosa atencíon á composición formal dos poemas, a culta prática da glosa, a preciosidade do vocabulario que descobre novamente a potencia expresiva do léxico patrimonial da língua galega, en nada limitan a intensidade humana e a vibración poética deste percurso na precencia maxinada da amada, e sen dúbida marcado pola ausencia, polo diálogo cos ben coñecidos obxectos materiais, espazos e lugares que compuñan o teatro do amor, dialogando enfin coa súa desolación.
Manuele Masini
Giorgio Manganelli, IMPROVVISI PER MACCHINA DA SCRIVERE

Il libro raccoglie articoli composti tra il 1973 e il 1988 per “La Stampa”, il “Corriere della Sera”, “Il Mondo”, “Epoca”, “Espresso”, “Il Messaggero”. Manganelli con la consueta ironia tragica e paradossale, perché la vita o, meglio, le istituzioni lo sono, ci racconta l’Italia delle beghe condominiali, i teatrini della crudeltà di una piccola borghesia imbarbarita per una proletarizzazione irreversibile dell’anima, le follie della burocrazia, la tecnologia individuata come la “scarpa cinese” dell’uomo medio. Manganelli si rivela come giornalista che usa, non l’erudizione, ma la fantasia per portare alle estreme conseguenze l’idea di una catastrofe imminente che minaccia la nostra civiltà. leggi tutto »
Daniele Luti
Gabriel Garcìa Màrquez, VIVERE PER RACCONTARLA

È un libro di memorie, è l'autobiografia di Màrquez dall'infanzia alla vita da bohème nei lupanari, nei bar dove si beve forte, nelle redazioni dei giornali, nelle strade insanguinate da rivoluzioni permanenti e da repressioni feroci tra Barranquilla, Cartagena de Indias e Bogotà. Ma solo apparentemente perché mentre lo scrittore anima le quinte ci lascia intravedere le luci del suo teatro narrativo. Màrquez ci mostra la sinopia del suo affresco scritturale. Dietro le parole e i nomi si celano e si rivelano altre parole e altri nomi, in definitiva i suoi romanzi più celebri. leggi tutto »
Daniele Luti
Roberto Galaverni, DOPO LA POESIA

Una scrittura agile di piacevole lettura accompagna anche il lettore meno esperto in "un vagabondaggio" tra i luoghi poetici che si incontrano nelle opere dei poeti italiani del secondo Novecento raccolti in questi saggi scritti per diverse occasioni tra il 1996 e il 2002. Vagabondaggio che contempla, oltre al panorama italiano, anche quello europeo e internazionale, facendo riflettere sulla loro fecondità e sulla loro ricchezza.
Elena Pinori
Mario Del Fante, CARUSO E I GRANDI CANTANTI LIRICI IN TOSCANA

È dedicata ai melomani toscani questa carrellata di biografie private ed artistiche di alcuni dei protagonisti delle scene internazionali della prima metà del XX sec. A tratti polemico nei confronti dell’atteggiamento della cultura musicale contemporanea, da perfetto padrone della materia Del Fante ravviva il mondo dell’opera lirica con la sua testimonianza e un corredo di foto di scena e di ricordi arricchite da un’appendice di dipinti di Roberto Ciabani che soddisfano anche la curiosità per la parte estetica di quest’arte.
Elena Pinori
VIDEOTECA DI MESTRE
L’apertura della Videoteca di Mestre ha rinnovato le iniziative cinematografiche del Centro Culturale Candiani. Con dodici postazioni per le consultazioni individuali e un catalogo disponibile sia in versione cartacea che informatizzata, la Videoteca consente anche la prenotazione dei film conservati presso l’archivio veneziano e la visione del catalogo della Videoteca Pasinetti. leggi tutto »
Elena Pinori
Umberto Curi, OMBRE DELLE IDEE – Filosofia del cinema da American Beauty a Parla con lei

Che i francesi si intendano criticamente del cinema e della sua filosofia è indiscutibile. Lo sosteniamo nuovamente qui perché Curi accenna a Gilles Deleuze (anche se non cita Merleau-Ponty né tutta la parte teorica di Ejzenstein) per confermare l’importanza della filosofia nel cinema e nello studio del cinema. leggi tutto »
Alessandro Agostinelli

