novembre
Nadine Gordimer, SVEGLIA!
Repubblica sudafricana, apartheid ormai alle spalle, ma non sono cancellati i segni nell'anima; boscaglie, patrimoni ambientali e culturali straordinari. In Sveglia, di N. Gordimer, lui, Paul, che lavora per una associazione ambientalista, trattato con iodio radioattivo alla tiroide, torna in isolamento dai suoi, che si accollano il rischio della contaminazione, per salvaguardarne la moglie e il figlio. leggi tutto »
Marisa Cecchetti
George Oppen, ESSERE IN TANTI (Of Being Numerous)
La generazione che è uscita dalla Seconda Guerra Mondiale ha prodotto molte poesie su New York City. Uno dei punti più alti di questa grande quantità di scritti è senza dubbio Howl di Allen Ginsberg che, nonostante abbia partorito questo suo immaginario poetico a Berkeley, in California, incarna ed esprime una profondità nella percezione di New York che trasforma la città in tutto ciò che circonda l'uomo moderno nella sua ricerca di amore, all'interno dell'incubo narcolettico della mostruosità del capitalismo. leggi tutto »
Jack Hirschman
Pardo Fornaciari, FATE ONORE AL BEL PURIM
Interessante e simpatico libro divulgativo su un aspetto poco conosciuto della società livornese, dal '500 in avanti, è un'occasione di lettura e conoscenza per il pubblico e uno stimolo all'approfondimento per il lettore erudito. Della importante comunità ebraica di Livorno tutti sanno. Meno noti i motivi di quella presenza, la specificità di una realtà inconsueta e le manifestazioni culturali che, oggi per lo più estinte, la caratterizzarono allora. leggi tutto »
Manuele Masini
Abraham Serfaty et Christine Daure, LA MÉMOIRE DE L'AUTRE
Il libro è strutturato attorno a due racconti, al contempo diversi e simili, nutriti dallo stesso amore per il Marocco. Due vite mischiate, fatte di sentimenti e dolori, specchio di identità plurali.
Abraham considera se stesso arabo ed ebreo. Ebreo del Mondo arabo è un uomo contemporaneamente del sud e del nord, orientale e occidentale.
Christine è di cultura protestante, educata ai valori etici universali.
Entrambi dissidenti, dentro e fuori. leggi tutto »
Ahmed Habouss
Abderrahmane Moussaoui, ESPACE ET SACRÉ AU SAHARA. KSOUR ET OASIS DU SUD-OUEST ALGÉRIEN
Uno studio accuratissimo dedicato allo spazio e al sacro nel Sahara e precisamente ai ksour e alle oasi nel sud-ovest algerino. L'opera è suddivisa in due parti, in cui l'autore esamina i rapporti fra spazio e sacro nel Sahara. È un approccio antropologico che ricostruisce i percorsi e l'evolversi, di queste realtà che riguardano la costruzione spirituale attraverso la città, l'abitazione e le feste, in cui lo spazio svolge un ruolo centrale per la vita quotidiana delle popolazioni. leggi tutto »
Ahmed Habouss
Jean-Noël Ferrié, LA RELIGION DE LA VIE QUOTIDIENNE CHEZ DES MAROCAINS MUSULMANS. RITES, RÉGLES ET ROUTINE
L'opera è divisa in tre parti distinte, ma complementari fra loro.
La prima riguarda il tema del paradigma della dominazione delle regole. La seconda è incentrata sull'etnologia della DU'Â' (Preghiera) articolata sulla ritualità e la routine e via discorrendo. La terza fa la disamina in termini di convenienza, cultura e asimmetria. leggi tutto »
Ahmed Habouss

