giugno
Luciano Bianciardi, IL CONVITATO DI VETRO

“L’ha detto la radio, si sentiva affermare un tempo da chi volesse tagliar via ogni dubbio sulla verità d’una notizia. […] L’ha detto la televisione si sente meno spesso, ma già si sente”. Era il 29 aprile 1965, uno scrittore, famoso per un romanzo cattivo, contro la Milano del boom economico, aveva già cominciato da un anno a guardare la televisione in maniera non supina. leggi tutto »
Alessandro Agostinelli
Antonella Bukovaz, TATUAGGI

Questo libretto pubblicato da Lietocolle costituisce l’esordio di Antonella Bukovaz, scrittrice originaria di Topolò, una piccola borgata rurale in provincia di Udine a pochi chilometri dalla Slovenia, e probabilmente anche per questo nelle poesie della raccolta si respira aria di confine sia dal punto di vista geografico che da quello personale. leggi tutto »
Francesco Tomada
Predrag Matvejević, BREVIARIO MEDITERRANEO

É stato recentemente pubblicato da Garzanti “Breviario mediterraneo” di Predrag Matvejević, probabilmente una delle opere più significative dello scrittore di origine croata. La prima edizione dell’opera è datata 1991, ma da allora il volume si è arricchito di nuove sezioni, ed anche questa edizione appare notevolmente ampliata rispetto alle precedenti. leggi tutto »
Francesco Tomada
Michel Cuypers, Genviève Gobillot, LE CORAN

Nonostante vi siano numerosi commenti e controversie sul Corano, sovente si leggono cose assurde e poco scientifiche che non aiutano il lettore a ragionare con la propria testa al di fuori dei soliti sentieri battuti e ribattuti sui luoghi comuni facendo dire al Corano tutto e il contrario di tutto. Benché il dialogo fra culture e civiltà sia necessario è altrettanto utile evitare manipolazioni di tipo ideologico e politico a favore di un approccio che indugia ad una conoscenza criticamente e filologicamente seria del Corano. leggi tutto »
Ahmed Habouss
Philippe Frey, LE DÉSERT

Un ottimo strumento di lavoro, agile ed efficace che aiuta il lettore a comprendere il deserto senza precipitare nella trappola dei luoghi comuni. Nell’immaginario collettivo occidentale e mondiale il deserto è un mondo magico e sublime che ha fatto e fa ancora sognare intere generazioni, di donne e uomini attratti dal suo fascino. È difficile distinguere fra ciò che è realmente vero e quello che è solo frutto di fantasie spesso prive di riscontro critico e scientifico. leggi tutto »
Ahmed Habouss
Simonetta Filippi, PARANZA

Una raccolta di racconti "livornesi" secondo argomenti ma non tanto ben definiti, con pennellate brevi, spesso leggere ma incisive, anche di una pagina; in stili differenti, con toni diversi, con trovate magiche (quella della pentola e pentolino per esempio). leggi tutto »
Francesco Filippi
Christine Kaminski, SENZA PAROLE

Christine Kaminski, belga trapiantata in Italia con padre polacco, ha scritto questo suo primo libro spinta dalla propria interiorità che è emersa in modo prepotente nella creazione di una storia che , come dice l’autrice, è una parte di se stessa e di cui lei stessa fa parte. Si tratta di una storia d’amore, o meglio della scoperta di una amore, di un sentimento che cresce attraverso i due protagonisti in tutto il corso del romanzo. leggi tutto »
Francesco Filippi
Pierluigi Cappello, ASSETTO DI VOLO

Questo volume pubblicato da Crocetti riunisce le quattro precedenti raccolte di Pierluigi Cappello, autore friulano quasi quarantenne vincitore del Premio Montale nel 2004: “La misura dell’erba” (1998), “Amôrs” (1999), la quale a sua volta include anche “Il me Donzel” (1999), “Dentro Gerico” (2002), “Dittico” (2004), con la rilevante aggiunta di alcuni inediti. leggi tutto »
Francesco Tomada
Alejandro Torreguitart Ruiz, ADÍOS FIDEL

In Italia ha esordito nel 2003 con Machi di carta/confessioni di un omosessuale, Alejandro Torreguitart Ruiz, cubano dell’Avana classe 79, tradotto da Gordiano Lupi. Ora è presente con Adiόs Fidel. All’Avana senza un cazzo da fare, racconti che lasciano amarezza e sgomento dietro la veste di ilarità e il loro linguaggio giovanilistico. leggi tutto »
Marisa Cecchetti
Amy Gutmann e Dennis Thompson, WHY DELIBERATIVE DEMOCRACY?

Nel corso degli ultimi anni, l’importanza attribuita alla democrazia deliberativa, all’interno del più ampio dibattito sulla democrazia, è andata man mano crescendo, tanto che la letteratura, a oggi, è molto vasta, sia dal punto di vista teorico sia da quello delle analisi empiriche, che con vari metodi valutano la messa in pratica della democrazia deliberativa che si sta diffondendo in moltissime parti del mondo. leggi tutto »
Claudio Serni


