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Roland Schaer, L’invention des musées

Tra gli obiettivi strategici del”liberismo economico” vi è quello di trasformare la scuola, l’università, la cultura e i musei in aziende che devono produrre e soprattutto far profitto. Quindi l’obiettivo mirato è quello di ridurre e privatizzare i servizi pubblici come se fossero imprese mettendo in pericolo l’accesso al sapere e banalizzandolo come un qualsiasi volgare prodotto da consumare.
Nell’era della mondializzazione l’etica, i valori sono diventati anch’essi merci messe sul mercato mondiale manipolandone il senso e il significato a seconda dei bisogni e delle circostanze. leggi tutto »
Ahmed Habouss
Monique Pistolato, UN’ALTRA STANZA IN LAGUNA

Monique Pistolato giunge con Un’altra stanza in laguna alla sua seconda pubblicazione, dopo BUM BUM Il debutto sessuale in adolescenza edito nel 2004. La scrittrice mestrina, attiva da anni nel campo letterario e sociale, non è giovanissima, e questo può aiutare ad interpretare correttamente il registro ed i contenuti del suo nuovo volume di racconti. Fin dalle prime pagine si avverte chiaramente come la scrittura di Monique non abbia bisogno di trucchi per coinvolgere o sconvolgere, ma si affidi piuttosto ad una sedimentazione lenta e meditata, tale da lasciare esposti i personaggi nella nudità della loro essenza.
Pur nella varietà dei registri che si incontrano nei diversi racconti, la lingua si dimostra scorrevole e piana, verrebbe da dire il frutto di un processo di sottrazione e cura operatosi nel tempo; ed anche se non mancano aperture improvvise ai limiti della poesia o violente come tagli, esse si inseriscono nel processo narrativo a sottolinearne gli angoli vivi o le pause, ma senza deviarne il corso spontaneo. leggi tutto »
Francesco Tomada
Božidar Stanišić, IL CANE ALATO

Pubblicata da Perosini, questa raccolta di sette racconti aggiunge un ulteriore tassello all’opera di Božidar Stanišić, scrittore bosniaco residente in Friuli dal 1992, opera che nel corso degli anni si è venuta sviluppando attraverso la narrativa, la poesia ed il teatro. Se in molti dei lavori precedenti l’obiettivo era puntato, secondo diverse angolature, sulla condizione personale di esule, qui lo sguardo diventa universale, pur senza nascondere le proprie radici e una esperienza personale dolorosa e complessa.
I personaggi ed i luoghi appaiono in bilico tra Occidente e Balcani, tra paesaggi rurali ed altri più strettamente industriali, fino ad affondare lo sguardo come una lama nelle contraddizioni che governano lo sviluppo economico del Nordest: in tutti i casi risalta una profonda tensione etica che diventa denuncia di una realtà leggi tutto »
Francesco Tomada
Salvatore Contessini, CRIPTOGRAMMI
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La poesia di Salvatore Contessini approda con Criptogrammi alla sua seconda raccolta per i tipi di LietoColle, dopo l’esordo nel 2003 con Il sole sotterraneo della luce nera e avere pubblicato altri suoi componimenti in antologia.
Come per altri autori di questi ultimi anni (ma a ben vedere è caratteristica abbastanza comune che si distingue solo dalle personali coniugazioni), anche per Contessini lo spazio che occupa il testo sulla pagina è fondamentale per capire il percorso attuato dal discorso poetico. leggi tutto »
Fabio Michieli
Luigi Nacci, poema disumano
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Sarebbe bello poter dare di questa poesia tutte le coordinate; sarebbe utile (per chi ovviamente è interessato a certe indagini, e io sto tra costoro) offrire le origini, i presiti, i debiti, i legami con altri autori, convinto come sono che la comprensione di ogni opera è data dall’insieme di tutti gli elementi posti nel piatto del prima e del durante. Sono aspetti però che non spettano a una recensione, sia per ragione di spazio sia per limiti miei di competenza. leggi tutto »
Fabio Michieli
Andrej Longo, Dieci

Dieci, come i Comandamenti, i racconti di Andrej Longo, ischitano, ognuno dei quali contiene la negazione e l’omissione di una legge sacra, fondamentalmente quella del rispetto umano e della vita. Con la citazione del primo comandamento l’autore apre sulla violenza organizzata della camorra, onnipotente e onnipresente, che impedisce iniziative personali: “se chiami la polizia hai finito di campare. Bene che va ti sparano nelle cosce mentre torni a casa. E dopo ti appicciano l’officina”. leggi tutto »
Marisa Cecchetti
Marina Cattaruzza, Marcello Flores, Simon Levis Sullam, Enzo Traverso(a cura di), La crisi dell’Europa, lo sterminio degli ebrei

Questo ponderoso volume è dedicato alla Shoah, terribile ed indescrivibile tragedia umana, progetto criminale che ha segnato definitivamente la storia del Novecento. Un gruppo di studiosi e specialisti italiani ed internazionali compie una disamina del genocidio degli ebrei ricostruendo i vari processi che sono stati alla base della quasi distruzione di un popolo.
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Ahmed Habouss
Christian Metz, CINEMA E PSICANALISI

Sono passati oltre trent’anni dall’uscita del libro di Metz, ma ancora oggi, con quest’ultima edizione italiana, il testo conserva il suo fascino e mantiene un ruolo di prima importanza negli studi cinematografici. Infatti, oltre a essere perfetto dal punto di vista analitico, è anche il più importante, più riuscito, più autorevole esempio di una linea di studi cinematografici che si avvale della psicoanalisi come strumento di indagine, o, meglio, di un particolare tipo di psicoanalisi. leggi tutto »
Claudio Serni
Milena Agus, ALI DI BABBO

Se Italo Calvino nelle Lezioni americane ha indicato la leggerezza come uno degli elementi della letteratura da traghettare nel nuovo millennio, certamente la sa usare Milena Agus, genovese che vive e insegna a Cagliari, scrittrice già rivelata alla criticada Mal di pietre. Nel suo romanzo Ali di babbo torna il fascino della Sardegna, ma la selvaggia vegetazione mediterranea, la luce, i profumi e il rumore del mare, raccontano anche bellezza della sua terra d’origine. leggi tutto »
Marisa Cecchetti


