dicembre

Marinella Polidori, ALFABETO NEL SILENZIO

LietoColle2009, Faloppio, pagg. 46, Euro 10
poesia
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“Ed è ancora aprile e non fa caldo/ma s’è appaiato al bianco e giallo del selvatico/un rosso urbano di papaveri”. La felicità può consistere anche nel carpire questi flash di luce “dentro a mille consensi e all’agire da cadaveri”.
È attraversata da bagliori la poesia di Marinella Polidori, dalla volontà di ricerca di luce, nonostante tutto: “ho imparato a elidere il tuo nome dal dolore/e a mentire al sorriso dell’oblio”. Se le parole talvolta sono dure come sassi, per le contraddizioni e i tiri mancini della sorte, “padre mio…un otto gelido di marzo hai scelto per morire/ed io qui vivo”, sanno diventare parole “piene di silenzi e luce”, con occhi accesi d’eterno, “dall’arte illuminati”.  leggi tutto »

Marisa Cecchetti

 

Sergio Rotino, UN MODO PER USCIRNE

Abramo Ed., Caraffa di Catanzaro, 2009, pagg. 240, Euro 15,00
narrativa
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Quando si arriva all’ultima pagina ci si può rammaricare se non conosciamo quella musica. Viene voglia di recuperarla ad ogni costo. Il protagonista del romanzo di Sergio Rotino, “Un modo per uscirne”  nei primi  anni ‘90 è un adolescente che frequenta la scuola superiore e dedica il suo tempo libero a suonare negli scantinati con la sua band, in tutto tre uomini e una donna. La ragazza della band diventa la sua ragazza, ma lei viene da una famiglia benestante.
Rock in cui “ognuno scatena le sue personali frustrazioni dentro un suono carico di potenza e di rabbia”. E suonare, a sedici anni, quando i pericoli incalzano gli adolescenti in cerca di identità, sembra “l’unica strada possibile, se non altro la meno stupida”.  leggi tutto »

Marisa Cecchetti

 

Stefano Guglielmin, SENZA RIPARO – POESIA E FINITEZZA

La Vita Felice, Milano, 2009, Euro 18,00
saggistica
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Un’opera critica che si proponga di riconoscere ed analizzare le linee fondanti della produzione poetica italiana contemporanea si trova necessariamente di fronte a grandi difficoltà, legate non solo, come è ovvio, alla natura di per sé complessa dell’operazione, ma anche all’estrema dispersività dei canali di diffusione letteraria. Accanto alle case editrici più note, che a volte sembrano avere perso la loro forza propositiva, ce ne sono molte altre medie e piccole i cui libri hanno spesso una distribuzione limitata, per non parlare del mondo frammentario e multiforme del web. Un’operazione di lettura e interpretazione, dunque, richiede una selezione basata su criteri di qualità e significatività, ma proprio per questo a monte necessita di uno sforzo di informazione e conoscenza decisamente imponente.  leggi tutto »

Francesco Tomada

 

Pietro Berra, NOTIZIE DALLA FAMIGLIA

Stampa, Brunello - Varese , 2009, pagg. 78, Euro 10,00
poesia
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L’ultima volta che mi occupai di Pietro Berra fu quando nel 2005 pubblicò lo stupendo “Poesie politiche” per i tipi di Luca Pensa Editore. È del marzo 2009 l’ultimo nato: “Notizie dalla famiglia” per l’editore Stampa di Brunello (in provincia di Varese), quarta raccolta poetica dello scrittore, critico e giornalista lariano. Ancora una volta il piacere di perdersi nel tocco suo gentile ed appuntito, si rinnova. Certo, è potenzialmente ravvisabile una vicinanza con la voce del poeta Giampiero Neri (il Berra ne è fine studioso e pubblicò proprio un saggio sul Neri –Il poeta architettonico- nel 2005 per Dialogolibri e proprio al Neri è dedicata la poesia a pag. 20 “La fucileria”) o magari di un certo versate civile del poeta italo-svizzero Fabio Pusterla, ma la voce di Pietro Berra è cosa a sé stante.  leggi tutto »

Fabiano Alborghetti

 

L. Ballerini - G. Rizzo – P. Vangelisti, NUOVA POESIA AMERICANA – NEW YORK

Mondadori, Milano , 2009, pag. XXXI-975, Euro 22,00
poesia
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Dopo i volumi dedicati a Los Angeles e San Francisco. Luigi Ballerini e Paul Vangelisti, in collaborazione con Gianluca Rizzo, proseguono il percorso nella nuova poesia americana, componendo un affresco completo e affatto scontato. Le ottime traduzioni (ma con testo a fronte) sono di poeti non solo “istituzionali” bensì di più recente se non proprio ultima generazione. Un tomo di mille pagine che risulta leggero e fresco quanto utile se non davvero indispensabile.
Dalla fine degli anni Cinquanta, i poeti newyorkesi ebbero il merito di emanciparsi dal dominio accademico: Frank O'Hara, John Ashbery, Barbara Guest, James Schuyler, Kenneth Koch, Paul Blackburn e Ted Berrigan furono le figure di maggior spicco in questa ventata di nuova poesia, avvenuta anche sotto la spinta dei pittori espressionisti astratti (come Pollock, Kline, Motherwell).  leggi tutto »

Fabiano Alborghetti

 

Robert F. Scott, I DIARI DEL POLO

Carte Scoperte, Milano 2009, pagg. 197, Euro 18,00
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Filippo Tuena è uno scrittore saggio che ama il pericolo, ed è innamorato di viaggi. Il suo fascino per il grande viaggiatore Scott viene da lontano. Non è un caso che si sia trovato subito in sintonia col traduttore di questo libro necessario, quel Davide Sapienza che forse più di Tuena ama viaggiare e raccontarne in prima persona. Questo libro è necessario perché la spedizione antartica di Scott non fu soltanto “una delle più grandi imprese del nostro tempo”, come ebbe a dire Churchill, ma soprattutto il diario sempre consapevole e impeccabile delle vicende di un gruppo di uomini che alla fine sapevano sarebbero morti.  leggi tutto »

Alessandro Agostinelli

 

Roberto Mussapi (a cura di), POESIE DI VIAGGIO

EDT, Torino 2009, pagg. 207, Euro 18,00
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Il viaggio dell’andata o quello del ritorno? Tutti e due; tutto affronta questa antologia graziosa curata da Roberto Mussapi e – non a caso – pubblicata da un editore di viaggi.

Ci sono vere e proprie perle di una poesia che anima oceani e spezza i cuori, come due meraviglie di Walt Withman: “Dalla massa dell’oceano ondeggiante una goccia venne verso di me, teneramente…”, o ancora meglio in quest’altra: “Una volta passai per una città popolosa/imprimendomi nel cervello per uso futuro/vetrine, architetture, tradizioni e costumi,/eppure ora di tutta quella città ricordo solo una donna/incontrata per caso che mi trattenne in quel luogo per amore. Giorno su giorno e notte dopo notte noi fummo insieme,/il resto è stato tutto da tempo dimenticato:/ricordo, ricordo solo quella donna che appassionatamente mi stringeva,/e ancora noi camminiamo, amiamo, ancora ci dividiamo,/e lei mi tiene ancora per mano, io non devo andare,/ la vedo accanto a me con le sue labbra tremule e mute”.  leggi tutto »

Alessandro Agostinelli