ottobre
Aa.Vv., E IL CAGNOLINO RISE

John Fante, in “Chiedi alla polvere”, fa dire al suo Arturo Bandini di aver scritto un racconto dal titolo “E il cagnolino rise”, che in realtà non esiste. Da questa finzione letteraria parte l’iniziativa della casa editrice Tespi, nella persona di Pedro Adelante, alias Nicola Pesce, di una raccolta di racconti con questo titolo, ma racconti che non siano sciapiti, come lui dice. Come sia arrivato a Fante lo spiega nell’introduzione, certamente non per via scolastica ma attraverso Bukowski, il quale cita dovunque Fante, “insieme alla musica classica e alla birra”. leggi tutto »
Marisa Cecchetti
Aa. Vv., CORPOREA – IL CORPO NELLA POESIA CONTEMPORANEA DI LINGUA INGLESE

Il volume è curato da Loredana Magazzeni, Fiorenza Mormile, Brenda Porster, Anna Maria Robustelli e lo scritto in prefazione è a firma di Liana Borghi.
La migliore spiegazione – che cito per intero – sono le parole delle curatrici: “Questo libro nasce dal piacere condiviso di colmare una lacuna. In Italia tutto il corpus di testi di donne in lingua inglese dell'ultimo quarantennio è stato tradotto in minima parte e le poche eccezioni sono per lo più esaurite e introvabili da tempo. Siamo invece convinte dell'importanza di non perdere il valore di una riflessione collettiva di grandi proporzioni scaturita dalla riscoperta del corpo in ambito femminile e femminista. leggi tutto »
Fabiano Alborghetti
Paolo Bagnoli, UNA BERESINA!

“…la politica debole invoca una potenziale potenza che non è in grado, peraltro, di realizzare e, quindi, essa lambisce il cesarismo come l’unico rimedio possibile per ridare forza ai ruoli istituzionali con evidente contraddizione poiché il cesarismo, in ogni caso, è una forma di commissariamento della democrazia e dei suoi meccanismi. E la democrazia che cerca di essere forte non attraverso le istituzioni, ma attraverso gli uomini segna pure le forme del suo superamento. leggi tutto »
Alessandro Agostinelli
Cristina Babino, LA DONNA D’ORO

Le biografie romanzate sono straordinarie e da alcune sono stati anche tratti film di notevole successo (una per tutte: «Brama di vivere» sulla vita di Vincenti Van Gogh scritto da Irving Stone e poi tradotto in film da Vincente Minelli) ma le biografie tradotte in poesia sono decisamente più rare: ricordo «Il Diario di Kaspar Hauser» di Paolo Febbraro; i libri di Alberto Bellocchio con non ultimo «Il romanzo di Aldo» -questo per restare in Italia- mentre all’estero qualcosa qui è là appare, come per Dorothy Porter, scrittrice e leggi tutto »
Fabiano Alborghetti
Massimo Basile – Gianluca Monastra, 90 SECONDI ALL’INFERNO

C’è una specie di killer che aveva ricevuto incarico da un certo Zoot di dare una bella lezione a un sassofonista, per questioni di droga. Poi entrando nel camerino del jazzista, mentre là nel locale il gruppo suona, legge alcuni suoi appunti su un foglio e sente una musica eccezionale che arriva dalle pareti. Ne è talmente impressionato che decide di lasciarlo in pace. E così, “Domingo Bami Rose, quarantasei anni e 32 poveri cristi sulla coscienza decide: “Per stanotte sei salvo, mister Coltrane”. leggi tutto »
Alessandro Agostinelli


