aprile

Colette Mesnage (a cura di), Sagesses pour aujourd’hui

Albin Michel, Paris, 2009, pp. 292
manualistica
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Che cosa è la saggezza oggi, in cui delusioni e disperazioni sono diventate tematiche ricorrenti che riempiono giornali ed invadono i mass media? Parlare di saggezza sembra un controsenso in una società depressa, senza prospettive future almeno per quello che ci risulta dal clima generale. L’autrice di questo libro attraverso le sue interviste a varie personalità legate al mondo della spiritualità ci può aiutare a capire la realtà in cui viviamo e soprattutto come possiamo viverci  in modo intelligente ed armonioso. Queste interviste rappresentano ciascuna nel proprio campo spirituale delle ottime lezioni dedicate alla meditazione sul senso della vita, del rapporto uomo natura, del dialogo fra culture e civiltà diverse che hanno in comune valori e principi condivisibili.  leggi tutto »

Ahmed Habouss

 

Dounia et Lylia Bouzar, La République ou la burqa. Les services publics face à l’islam manipulé

Albin Michel, Paris, 2009, pp. 200, Euro 15,00
saggistica

Le due autrici, madre e figlia, ci propongono una riflessione che ha per tema la Repubblica francese o il “burqa” e soprattutto gettano una nuova luce sui servizi pubblici e come devono comportarsi di fronte ad un islam manipolato e strumentalizzato. Questo libro merita una particolare attenzione. Non solo compie una disamina complessiva ed articolata di queste tematiche ma consente anche di elaborare delle chiavi di lettura tangibili affrontando problemi concreti, delicati e sensibili di facile strumentalizzazione. Dounia Bouzar antropologa, sociologa e specialista dell’Islam in Francia,è autrice di numerosi libri sulla questione, molti di essi   pubblicati da Albin Michel come ad esempio “L’une voilée, l’autre pas” nel 2003,e  insieme alla figlia, anch’essa sociologa,  ”Allah a t-il sa place dans l’entreprise”?  leggi tutto »

Ahmed Habouss

 

Femmes et Géopolitique (a cura di), Hérodote Revue de géographie et de géopolitique - 1er trimestre 2010

La Découverte, Paris, 2010, pp. 233. Euro 22,00
saggistica
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Questo volume offre una ricognizione globale e locale delle donne da un punto di vista geopolitico interessante e stimolante. Questo numero di Hérodote coincide con i quarant’anni del movimento femminista che segna un anniversario fatto di luce e di ombre. I vari contributi esaminano le tematiche riguardanti le donne da una prospettiva geopolitica molto interessante e proficua da tutti punti di vista. Nel mondo occidentale moderno le forme di dominio e di sfruttamento delle donne sono diventate più sottili perché la donna è considerata in primis un consumatore e poi un corpo da trasformare con la pubblicità in una merce da esibire e da consumare.  leggi tutto »

Ahmed Habouss

 

Arto Paasilinna, Prigionieri del paradiso

Iperborea, 2009, pp.240, Euro 15,00
narrativa
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Non è la prima volta che la letteratura affronta il tema del naufragio su un’isola deserta. A partire da Daniel Defoe con il suo Robinson, senza dimenticare l’esperienza drammatica dei ragazzi di Golding ne “Il signore delle mosche”, e la ricerca si potrebbe estendere ancora. La cinematografia ha creato un naufrago indimenticabile nella persona di Tom Hanks di “Cast away”. In questi ultimi anni si sono appropriati del tema serie televisive e reality show. Dunque è con una sensazione più o meno consapevole di dejà vu che si apre il romanzo di Paasilinna, finlandese classe ’42.
E invece il lettore si diverte e va avanti curioso di scoprire questo gruppo numeroso di naufraghi che si trovano a vivere insieme su un’isola del Pacifico, dopo l’ammaraggio del loro aereo. Sono professionisti quasi tutti diretti in India e nel vicino Bangladesh, per missioni ONU di sostegno allo sviluppo.  leggi tutto »

Marisa Cecchetti

 

Titti Follieri, Piccoli smarrimenti quotidiani

Zona, 2009, pp. 126, Euro 14,00
narrativa
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“Su una campagna all’ora del tramonto tre cavalieri su cavalli bianchi al galoppo… l’immagine  rimandava ad un simbolo più generale, quello del viaggio e dei viandanti. Erano due uomini e una donna? Insieme a vivere l’avventura dell’erranza?” Così Titti Follieri nel racconto “Per Kandinskji”, nella raccolta “Piccoli smarrimenti quotidiani”.
Con attenzione ad ogni messaggio che provenga da persone, gesti, cose, la Follieri indaga nell’oscuro dei comportamenti umani, con una prosa che procede scavando lentamente. Il viaggio può dunque diventare il simbolo e l’oggetto di questo narrare, sia quello reale -molti racconti della seconda parte ci portano in India- sia soprattutto quello interiore, non disgiunto dal precedente.  leggi tutto »

Marisa Cecchetti