settembre-ottobre
Stefan Zweig, Lettera di una sconosciuta

Di Stefan Zweig, austriaco vissuto tra la fine del 1800 e la prima metà del ‘900, figlio di un industriale ebreo e dunque costretto all’esilio dalla politica hitleriana, “Lettera di una conosciuta” è comparso nel 1922 ed è stato tradotto nel 2009 da Ada Vigliani per Adelphi.
Racconto lungo che si fa leggere tutto d’un fiato, contiene una storia che, nello stesso momento che si sviluppa, toglie spazio al tempo della vita, e trasporta in una situazione di dolore fin dalla prima pagina, per la presenza della parca che ha tagliato il filo: “ieri il mio bambino è morto…ho preso la quinta candela e l’ho posata qui sul tavolo, da dove ora sto soscrivendo”. A chi scrive questa madre, in un momento in cui nemmeno osa guardare dalla parte dove giace suo figlio, per coltivare l’assurda illusione che sia solo un sogno? leggi tutto »
Marisa Cecchetti
Anna Maria Dall’Olio, L’angoscia del pane

Dieci poesie di Anna Maria Dall’Olio raccolgono tutta la sofferenza dei nostri tempi, in una globalizzazione del dolore che la forma lirica cerca a fatica di ingentilire.
Si va dalla “luce d’estremo est” dove le camionette incombono sulle piazze affollate e si sentono gli echi degli spari che disperdono le folle, all’occidente dove “serpeggia sangue sul selciato”. La Terra non respira la brezza delle foglie ma, madre di tutti, si imbeve del sangue dei suoi figli, in uno scenario allucinante e quasi surreale dove “bisturi bomba/ soffici sezionano/esatti cieli”. leggi tutto »
Marisa Cecchetti
Maurizio Benedetti, BIONDA SALAMANDRA E ALTRE POESIE

Per quanto non sia trascorso molto tempo dalla pubblicazione della precedente raccolta di Maurizio Benedetti (So distruggere il mio Dio, 2008), l’uscita di Bionda salamandra e altre poesie segna un notevolissimo passo in avanti nella scrittura dell’autore friulano. Se So distruggere il mio Dio, opera già di per sé di grande valore, brillava soprattutto grazie ad una poesia visionaria e tesa, capace di stupire per il coraggio delle associazioni lessicali e dei significati, la nuova raccolta aggiunge una vasta gamma di sfumature all’espressione poetica di Benedetti, pur non rinunciando a nessuno di quelli che erano i suoi tratti distintivi. leggi tutto »
Francesco Tomada
Yari Bernaconi, LETTERA DA DEJEVO

Ritrovare i librini dell’editore Alla Chiara Fonte che ha sede a Lugano (Svizzera) è sempre un piacere: sarà per la cura nelle edizioni, sarà per il formato (quadrato), segno distintivo e unicità. Tra le pubblicazioni di fine 2009 trova spazio Yari Bernasconi, con un convincente “Lettera da Dejevo”, lettera o dialogo in forma di diario di un viaggio che l’autore ha compiuto in Estonia, nella regione di Dejevo, sull'isola di Saaremaa nel Mar Baltico. leggi tutto »
Fabiano Alborghetti
Matteo Zattoni, PROMESSE VEGETALI

Di Matteo Zattoni avrei dovuto occuparmi all’uscita di “L’estraneo bilanciato”, nel 2009, per i tipi di Stampa (casa editricie a Brunello, in provincia di Varese). Non avendolo fatto, rimedio dando lettura a “Promesse vegetali”, intensa plaquette apparsa nel Giugno 2010 per le Edizioni L’Arca Felice, edizioni d’arte con sede a Salerno (e rimandando la lettura del primo ad un futuro vicino).
“Promesse vegetali” è il ventiseiesimo volumetto della collana « Coincidenze » , appare in 199 esemplari numerati a mano ed in accompagnamento, fuori testo, anche una litografia di Massimo Dagnino, autore anche dei disegni contenuti nella plaquette. Una piacevola nota: le pubblicazioni avvengono esclusivamente su carta ricliclata di alta qualità, realizzata in modo sostenibile. leggi tutto »
Fabiano Alborghetti
Massimo Serafini, Io, sul cammino di Santiago di Compostela

E’ partito da solo nel novembre del 2009 Massimo Serafini, come pellegrino verso Santiago di Compostela, e lo racconta nel diario dei ventisei giorni in cui ha percorso a piedi ottocento chilometri. Serafini dice che non è uno scrittore, lui ha un’osteria sulla colline lucchesi, ma racconta con una semplicità e una naturalezza che coinvolgono. L’idea del viaggio è maturata nel tempo, è nata come risposta al bisogno di stare solo con se stesso, di riflettere e di rafforzare la fede. leggi tutto »
Marisa Cecchetti
Roxanne D. Marcotte, Un islam, des islams?

Questo libro è un saggio dotto e utilissimo, supportato da un’articolata disamina dell’islam nella sua diversità e unità. Alcuni intellettuali musulmani si sono assunti il gravoso e difficile compito di ripensare l’islam alla luce dei tempi moderni. Ognuno, a suo modo, tenta di rileggere, di esaminare e di decostruire la tradizione religiosa, rivisitando i testi sacri alla luce di un pensiero critico aggiornato. Una ricostruzione che spiega che cosa è l’islam del terzo millennio, quali sfide lo aspettano come ad esempio la messa in discussione delle autorità religiose, l’influenza della legge islamica nei confronti della donna e del suo ruolo in seno alla società moderna. leggi tutto »
Ahmed Habouss
Martine Storti, Quando mio padre emigrò in Francia

Innanzitutto va ringraziato l’editore Giacché di aver tradotto e messo a disposizione del pubblico italiano un testo autentico e commovente che racconta la storia di Matteo, un italiano antifascista fuggito in Francia dopo aver lasciato la sua terra d’origine.
Rifugiarsi oggi nella terra dei diritti dell’uomo è un sogno frantumato dall’attuale politica di Nicolas Sarkozy, prova ne è la creazione di “un ministero dell’immigrazione e dell’identità nazionale” che rappresenta una contraddizione con i principi e i valori della Repubblica francese. Perché va letto questo libro? Sono due le ragioni per leggerlo. leggi tutto »
Ahmed Habouss
Tareq Oubrou, Profession imâm. Entretiens avec Michaël et Cédric Baylocq
Con la massiccia presenza musulmana in Francia e in Europa, la professione d’imâm ha cambiato completamente natura e funzione, perché la società in cui vivono i musulmani è secolare e laica. Senza dubbio questo è un indicatore di una crisi d’adattamento a un modello di sviluppo che frammenta l’identità individuale e collettiva e le rende vulnerabili di fronte a mutamenti più grandi di loro. leggi tutto »
Ahmed Habous


