2006
Pezzi di un sermone
[...] Oggi la gente non vede l'ora di resistere alle tentazioni; ed ecco appunto una tentazione a cui vale la pena di resistere.
Una strana tentazione accompagna l'uomo: tener d'occhio i piaceri, anche quando non vi partecipa, e puntare le sue armi morali contro di essi.
Lasciare che la nostra idea di moralità si fondi su atti proibiti significa sporcare la nostra immaginazione e introdurre nel nostro giudizio sul prossimo un segreto compiacimento. leggi tutto »
THE WELBY FILE, some philosophical remarks
Il dibattito sul "caso Welby" si sta avviando alla sua soluzione, e un senso di cristiana pietà mi impedisce di sdottorare, come tanti hanno fatto, sulla tematica dell'eutanasia o della libertà di curare o non curare il malato terminale.
Mi interessa di più la sequenza di questioni teoriche che sono venute alla luce nel dibattito, questioni squisitamente filosofiche per le quali ritorno alla mia antica professione, abbandonata come si lascia una fidanzata brutta e noiosa. leggi tutto »
Scuola di schiaffi e pompini
Sono dei giorni scorsi due notizie che riguardano nuovamente il pianeta scuola e sono notizie efferate, roba forte. E così i nuovi soloni, i sempiterni sociologhi e gli improvvisati opinionisti di tendenza sparano di nuovo a zero: scuola allo sfascio, alla deriva, insegnanti impreparati a gestire il degrado, genitori costernati, violenza dilagante. Ora, io capisco che i giornali vanno venduti e che gli spazi devono essere colmati, ma un po' di pudore perdio! leggi tutto »
Viaggiare non è facile
L'arte di soggiornare all'estero rarmente s'apprende nella casa paterna: anzi, l'apprendistato nella casa paterna di norma non fa che condurre al bar sotto casa. [...] Chi non s'allontana da casa, ben che gli vada, riuscirà ad assicurarsi un bicchiere di vino e un po' di calore. leggi tutto »
Scuole, Scuolette e Squole
Quello che afferma Pierantonio Pardi, dall'alto della sua ormai lunga esperienza di "graaaande prof" è molto interessante e merita qualche osservazione aggiuntiva. La costanza delle scelte scolastiche tra centro-destra e centro-sinistra è la dimostrazione di quanto la scuola sia cambiata da quando l'abbiamo frequentata noi (secoli fa?). leggi tutto »
A Ciccio bello
Questa è l'epistola di un professore che non ha capito.
Già i latini dicevano che "nomina sunt consequentia rerum" e quindi io pensavo "se son fiori fioriranno…", poi se sono fioroni …caspita. Non sono mica fiorini. E invece: posti dimezzati, precariato da abolire, via gli insegnanti di sostegno, meno compiti a casa, tagli sulla finanziaria, numero di alunni per classe aumentato… e allora va bene così? leggi tutto »
Bestemmie reality
Vergognosi gli ideatori, vergognosi i presentatori, vergognosi i protagonisti, vergognosi gli spettatori. Questi reality sono la sinossi più esecrabile e immonda che un'operazione di bassa macelleria pseudo-pornografica (perché la pornografia è una cosa seria - si leggano "Il Pornografo" di John McGahern o, ancora meglio, l'"Opus pistorum" attribuito a Henry Miller). leggi tutto »
De-universitanizzare la società
C'è qualcuno che insegna perché c'è qualcuno che impara. Eliminateli. Non resta che DADA. Il progetto di Tristan Tzara, studente rumeno-zurighese di matematica al Politecnico svizzero, merita di essere ancora ben meditato.
In effetti, la situazione universitaria italiana ha bisogno delle sottili attenzioni di un Monsieur Antipyrine dadaista, e io mi vestirò di questi panni, sia pure temporaneamente. leggi tutto »
Clemente J. Mimun
Meno male che l'ex-direttore del TG1 non voleva fare polemica...
Ha concluso la sua esperienza al maggior telegiornale italiano dicendo, in sostanza, che è stato cacciato dal nuovo governo, nonostante la sua direzione abbia mantenuto il primato sugli altri tg nazionali, nonostante i conti economici fossero in ordine.
Ma tutto questo non è una giustificazione alla linea editoriale di un tg che, per tradizione, corrisponde a criteri leggi tutto »
La mia vita e il 9.11
Ricordo quel giorno, abitavo in Germania in una casa autogestita e la notizia della prima torre colpita mi raggiunse su Internet, che io usavo da meno di un anno. Mi girava la testa, improvvisamente ero stato catapultato in una situazione incredibile. Quel giorno tutti e 28 rimanemmo intorno alla TV. Che brividi, quanto orrore! leggi tutto »


