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Mentre scrivo questo post,  sono da poco concluse le manifestazione di protesta contro le scritte che, a Locri, in Calabria (terra di ‘ndrangheta), hanno sbeffeggiato Don Ciotti, in prima fila nella lotta contro le mafie, definendolo sbirro (come fosse chissà quale colpa) e chiedendo meno sbirri e più lavoro. Giusto, giustissimo manifestare, però francamente andrei oltre l’indignazione e guarderei bene dentro quelle scritte, perchè -se le leggiamo con attenzione- traspare in filigrana, ma neanche troppo, un chiaro postulato, cioè che, in quelle terre, è possibile lavorare, quindi sopravvivere, soltanto seRead More
Siccome sono garantista da sempre, e lo sono stato prima di tutto con chi non la pensa come me, credo di poter fare alcune coerenti riflessioni sulla vicenda giudiziaria che riguarda Consip, la più grande stazione di appalti pubblici del paese. Do per scontato che i lettori di questo blog sappiano abbastanza di quanto accaduto, per cui da lì voglio partire per alcune considerazioni di carattere generale.  Come si ripete da tempo –ma di solito ci si “scandalizza” e seconda delle vittime- in quella vicenda si è attivato il solitoRead More
Nei giorni scorsi ho polemizzato, su Fb, contro quei Vescovi e la confusa Ministra della Sanità, Lorenzin, che hanno attaccato la sacrosanta scelta della Regione Lazio di assumere due medici che garantiscano le interruzioni di gravidanza all’Ospedale pubblico San Camillo, un diritto che è sancito da una legge dello Stato e confermato da un referendum popolare. Un ex democristiano, dopo aver definito quella scelta “concorso in omicidio”, ha definito il sottoscritto laico intollerante (sigh!) per gli argomenti che ho speso a difesa della laicità dello Stato contro le interferenze diRead More

Posted On febbraio 16, 2017By Antonio PileggiIn Italic

La morte giovane

Pochi giorni fa, un giovane sedicenne si è ucciso, gettandosi dal terrazzo di casa, quando si sono presentati alcuni finanzieri -su richiesta della madre disperata e “disarmata”  di fronte ad un figlio a suo dire perso dietro la droga- per verificare se nascondesse niente meno che qualche grammo di hashish. Anche se sono un (tormentato) sostenitore della liberalizzazione (quindi oltre la legalizzazione) delle droghe leggere, mi limito ad usare quel drammatico evento come pretesto per ri-parlare della difficile condizione dell’essere giovani, tanto più in questo tempo. Nel commentare drammi diRead More

Posted On febbraio 1, 2017By Antonio PileggiIn Italic

Il rischio populista dell’antipopulismo.

In queste ore stiamo assistendo al dispiegarsi operativo ed inquietante del populismo di governo del Presidente degli USA, Donald Trump; il cui provvedimento ad oggi più preoccupante consiste nell’ordine esecutivo che impedisce lo sbarco in quel paese di cittadini provenienti da un gruppo di paesi musulmani (e non mi soffermo sulle motivazioni per cui se ne sono scelti solo alcuni). Le democrazie d’Europa stanno prendendo le distanze da quelle scelte, anche nel timore della saldatura con il populismo autoritario di Putin in Russia. Soprattutto temendo che quel “progetto” di governoRead More

Posted On gennaio 22, 2017By Antonio PileggiIn Italic

Contro il femminicidio “schiaffoni” giudiziari

Giorni fa, ho pubblicato su Faceboof un post nel quale invocavo, per il femminicidio, condanne senza possibilità di sconti di pena. Durezza, insomma. Durezza senza attenuanti. Come pure mi aspettavo non sono mancati commenti, specialmente di amici uomini, che mi hanno contestato di avere fatto una surrettizia differenza fra uccidere una donna ed uccidere un uomo. Insomma, l’omicidio è omicidio, al di là di genere, religione, razza o colore della pelle. Apparentemente è un’osservazione che non fa una piega. Ma solo apparentemente. Intanto  il mio post è partito da treRead More
E poi c’è la televisione che non  è fatta di spettacoli sbiaditi, chiacchiericcio vuoto o pseudo-dibattiti ormai tanto insopportabili quanto vacui e scontati. Proprio poche sere fa, di quella televisione ne è tornato un pezzo pregiato. Sono i nuovi episodi della serie, trasmessa da Sky, dal titolo “Transparent”, con al centro della trama, ancora una volta, l’accettazione e la transizione sessuale della protagonista, poco più che sessantenne, appena passata dal genere maschile a quello femminile. E’ un delicato e misurato racconto sulla diversità. E’ la storia dell’anziana Maura Pfefferman, giàRead More

Posted On gennaio 7, 2017By Antonio PileggiIn Italic

“L’azione distrugge l’utopia”

Il giorno tre gennaio scorso, sui giornali, sono apparse alcune notizie apparentemente scollegate fra loro, ma che personalmente ho trovato unite da un sottile filo rosso. Il Sole 24 Ore, con il suo competente inviato in Medioriente, ribadiva – come altri documentati giornalisti scrivono da tempo- che, per amor di verità, l’Isis ed il terrorismo islamico sono in tanta parte l’effetto di scelte sbagliate prima di tutto dell’Amministrazione americana di del Presidente BarakObama, che evidentemente non è riuscito ad attutire o attentuare, neanche un po’, le responsabilità dei suoi predecessoriRead More

Posted On dicembre 29, 2016By Antonio PileggiIn Italic

Siamo ancora fermi a Trockij

Dopo un decennio di chiacchiere su semplificazione e snellimento della nostra amministrazione pubblica, siamo ancora fermi a Lev Trockij. Ora mi riprendo ed argomento meglio. Dopo la vittoria della Rivoluzione di ottobre in Russia, Lenin incaricò il sottile intellettuale bolscevico di organizzare l’Armata Rossa. Trockij però dovette prendere atto che era impossibile costruire l’esercito del popolo, senza recuperare gli ufficiali dell’esercito zarista (già all’epoca ci si rese conto che non puoi rottamare senza competenze); perciò inserì nell’Armata i vecchi ufficiali del regime abbattuto. Fece di necessità virtù, ma, non fidandosiRead More

Posted On dicembre 20, 2016By Antonio PileggiIn Italic

Patetica (?) nostalgia del “bianco e nero”

Sarà l’età, saranno i sensi affaticati, saranno occhi e cervello stanchi dai continui messaggi digitali, dalle ormai interminabili connessioni, dalle immagini in eterna diretta o, forse, più semplicemente, saranno i  primi segni di un fisiologico rimbambimento senile, ma confesso di provare una certa -patetica se volete- nostalgia per il bianco e nero, per i tempi ovattati e lenti, per il tavolo in formica in cucina, il mettitutto; la televisione con tre canali, quando le fiction si chiamavano sceneggiati; per tutte le partite la domenica pomeriggio, per la cena con ilRead More