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Un esergo che corrisponde pienamente alla storia, quello del romanzo di Nucci: “Mettiamo fine alla lotta per oggi; poi combatteremo ancora, finché un dio ci divida e conceda agli uni o agli altri la vittoria; ormai scende la notte; è giusto obbedire alla notte” (Iliade VII- 290-293). Nucci, romano,  è stato finalista al Premio Strega col suo primo romanzo, Sono comuni le cose degli amici, Ponte alle Grazie 2009. Diviso in tre parti, Fiume, Fuga, Fame, raccontato ora in terza ora in prima persona,  il romanzo ha una struttura pensataRead More
Divisa in quattro sezioni Altissima miseria, la raccolta di Claudia Di Palma, giovane poetessa pugliese, deve il titolo all’ultima sezione, dove si esprime pietosa comprensione del dolore di Dio, “misero e perso Dio”, sconvolto dal decadimento del suo progetto di creazione (“ma posso solo immaginare/male immaginare il dolore di Dio”) creazione che gli ritorna in un processo che sovverte l’atto “ti accolgo,/ti restituisco il dono della creazione/ e soffiando ti do sostanza” . Poesia ossimorica e carica di contrasti, ombra/luce, dentro/fuori, vita/morte, che segnano la soglia, il limen, il margineRead More

Posted On ottobre 24, 2017By Alessandro AgostinelliIn Sun

Paolo Paci, CAPORETTO ANDATA E RITORNO, Corbaccio, Milano 2017

Quello che c’è in questo libro è un senso di normalità. Potrebbe sembrare poco allettante esordire citando questo sentimento, invece è quello più utile a capire che cosa siamo se davvero avessimo, noi italiani, tempo e voglia di ricordare il nostro recente passato. La Patria è parola a volte infame a volte infamata, eppure c’è nella trattazione di Paci tanta patria, tanta Italia, come se l’Italia delle regioni, nata dalle due guerre mondiali del Novecento, potesse essere nazione in modo naturale. Ma non possiamo dire naturale di un sistema complessoRead More

Posted On ottobre 21, 2017By Dario VergassolaIn Sun

Jude Luciano Mezzetta. LONGITUDINI, Edizioni Ets, 2017, euro 10

Ne so talmente poco di poesia che potrei già smettere di scriverne. Si dice che ognuno scriva qualche cosa di molto intimo e lo tenga nascosto finche prima o poi uscirà, ma io ho vissuto in un quartiere dove mi avrebbero preso in giro tutta la vita se lo avessi fatto, poi un giorno ho intervistato in un programma radiofonico Alda Merini. All’inizio era sulle sue, poi ha capito che ero innocuo e quando gli ho raccontato che metà della mia famiglia era stata ricoverata in manicomio mi ha sentitoRead More
È un immagine cinematografica che ci appartiene quella che viene in mente leggendo “Un giorno che non c’era nessuno” di Nicola Berti. Un uomo solo che cammina, prende il treno, guarda la vita come si guarda una sconosciuta, si aggira invisibile nella città, tra le persone e le cose, che appaiono indistinte, un uomo–ponte che aspetta la piena (“Sono un ponte di questa città e aspetto la piena”), attento alle sfumature impercettibili della malinconia nel faticoso viaggio dell’esistenza. Un uomo che recita una parte, eppure vive davvero l’angoscia del suoRead More

Posted On ottobre 10, 2017By Maria Grazia CalandroneIn Sun

Barbara Idda, Il fotografo di Francis Bacon, Edizioni ETS 2017, euro 10

“I miei modelli sono le mie vittime”, scrive John Deakin – e paragona il venire fotografati all’essere esposti a un sacrificio. Probabilmente il sacrificio al quale si riferisce Deakin è l’ostensione di sé, la definitiva mancanza di segretezza, la trasparenza alla quale la fotografia ci assoggetta. Per scrivere di questo “cattivo ragazzo”, che è riuscito a rovinare la propria collaborazione con la rivista “Vogue” perché il suo talento non era accompagnato da un’altrettanto grande capacità di gestirlo nel mondo della così detta “realtà”, Barbara Idda ha operato una mimesi conRead More
  Uomini che si voltano, romanzo a racconti di Fabio Ciriachi, mi ha immediatamente rimandato a Un mare così ampio. I racconti-in-romanzo di Julio Monteiro Martins, Libertà ed. 2011, di Rosanna Morace, che, nella interpretazione della Morace stessa, sono raccolte di racconti di Monteiro con situazioni diverse ma ruotanti intorno ad un’unica tematica. Monteiro (1955-2014) infatti sostiene che le letteratura deve essere specchio del tempo, per questo il romanzo di stampo ottocentesco non è più adatto a questa “società liquida”, in continua trasformazione. Invece il racconto può fissare la frammentazioneRead More
Lo psicoanalista Jacques Lacan scriveva che «quel che parla nell’uomo va ben aldilà della parola, fino a penetrare i suoi sogni, il suo essere e il suo organismo stesso.» Non un significato, non un contenuto, non un pensiero, ma un appello della voce che si dispiega tra le grinze del corpo. Una voce che si fa corpo, che non veicola qualcosa che la eccede, ma è di per se stessa quell’eccesso che tenta di significare. Il libro di Alessandra Trevisan, Goliarda Sapienza. Una voce intertestuale – uscito del 2016 perRead More
  Pubblicato nel 1963 a quindici anni dalla proclamazione dello Stato di Israele, dello scrittore palestinese Ghassan Kanafani (Acri 1936- Birut 1972) vittima a 36 anni di un attentato a Beirut ad opera dei servizi segreti israeliani, Uomini sotto il sole è stato tradotto in Italiano nel 1984 da Isabella Camera d’Afflitto in un periodo in cui, dice lei stessa nella prefazione, il romanzo appariva rivoluzionario, “soprattutto perché per la prima volta in Italia si parlava non solo di letteratura araba, ma addirittura di letteratura palestinese, e per la primaRead More
Poetessa legata alle esperienze d’amore, al dialogico sguardo di relazione, che sia coniugale o fraterno, amicale o spirituale, Gabriella Musetti prosegue il suo racconto in versi con questa recente raccolta poetica, intitolata La manutenzione dei sentimenti. Se soltanto la relazione di una vita intera potesse suggerire tanta comoda, minimale bellezza che traspare da alcune poesie di questo libro, basterebbe a essere decretata valida, positiva, suprema. Un matrimonio, che avrà avuto le sue congetture, i suoi labirinti, le sue fughe e i suoi stupefatti momenti, si condensa in quell’innaturale desiderio diRead More