Words Category

Posted On agosto 21, 2017By Marco GiaconiIn Words

Droga e USA

La storia della droga di massa negli Usa è molto lunga.  L’oppio ha accompagnato tutta la Guerra Civile, distribuito ai soldati e alla popolazione. La cocaina, dagli anni ’80 del XIX secolo in poi, è regolarmente prescritta dai medici Usa come “farmaco distensivo”, mentre l’eroina (scoperta nel 1906) viene utilizzata soprattutto come sostanza adatta a risolvere le crisi respiratorie. E, anche qui, una vasta diffusione di massa. Dopo i vari Atti dell’amministrazione nordamericana, dal 1935 al 1961, tutti molto restrittivi nei confronti dell’abuso di droghe psicotrope; e dopo la controculturaRead More

Posted On agosto 18, 2017By Rassegna ItalianaIn Words

No tengo miedo

BRUNO GULOTTA E LUCA RUSSO I DUE ITALIANI MORTI A BARCELLONA Sono Bruno Gulotta, 35enne di Legnano, e Luca Russo, 25 anni, di Bassano del Grappa, le due vittime italiane dell’attacco terroristico sulla Rambla di Barcellona. Gulotta, racconta la moglie, si è messo davanti ai figli di 7 mesi e 6 anni salvandoli dalla corsa del van. Russo si trovava nella città catalana con la ragazza, ferita e ancora in ospedale. “Aiutatemi a riportarlo a casa” chiede la sorella del giovane veneto. Morta una donna, il bilancio dell’attentato sale aRead More

Posted On agosto 1, 2017By Rassegna ItalianaIn Words

2017, Odissea nella spiaggia

I Verdi hanno presentato un dossier molti dettagliato sul problema cemento in relazione alle coste italiane. Il documento informa che su 8.000 chilometri di costa dell’intera nostra penisola, soltanto 2.000 chilometri sono, al momento, liberi dalla cementificazione. È concreto, quindi, il rischio che il cemento invada del tutto i nostri litorali. E che questo avvenga in tempi anche rapidi. Secondo i calcoli del dossier dei Verdi 2017 Odissea nella spiaggia infatti “nel 2060 tutta la costa italiana sarà occupata da un’unica barriera di cemento e mattoni”. Non solo: ogni anno le spiaggeRead More

Posted On luglio 22, 2017By Marco GiaconiIn Words

I numeri degli immigrati

Nel 2016 solo il 9,6% ha acquisito, malgrado le maglie larghissime delle nostre normative, lo status di “rifugiato”. Il 47,3% degli accolti vuole la protezione internazionale, e la richiede da noi. Solo il 28,3% degli accolti è già possessore di una protezione umanitaria. Questo ci fa intuire che, sulla base dei dati oggettivi, pochi tra gli accolti provengano da “situazioni di guerra”, che i nostri analfabeti politicanti citano a capocchia. Certo, vi sono scontri, che riguardano “stati falliti” ormai tutti, nel Continente Nero, aree tribali o gruppi jihadisti. Ecco l’elencoRead More

Posted On luglio 20, 2017By Rassegna ItalianaIn Words

Quante migrazioni hai

INPS: BOERI, “GLI IMMIGRATI REGALANO UN PUNTO DI PIL CON I CONTRIBUTI” “Non sono i bonus temporanei a cambiare la propensione degli italiani a riprodursi”, dice il presidente dell’Inps, Boeri, in un’audizione parlamentare. E aggiunge che il contributo degli immigrati regolari al sistema previdenza rimarrebbe fondamentale anche se venissero introdotte politiche efficaci per l’aumento del tasso di fecondità delle donne italiane. In particolare, è stato calcolato che finora gli immigrati “ci hanno regalato circa un punto di Pil di contributi sociali a fronte dei quali non sono state loro erogate delleRead More

Posted On luglio 5, 2017By Rassegna ItalianaIn Words

Boom di migranti, giovani e MPS

MIGRANTI, NEL 2016 BOOM DI RICHIESTE D’ASILO IN ITALIA, +47% L’Italia ha ricevuto quasi 123mila domande d’asilo nel 2016, +47% sul 2015 e pari al 9,5% del totale Ue. È quanto emerge dal rapporto annuale dell’Agenzia Ue per l’asilo. La Germania si conferma record con 745.155 domande (+58%), il 58% su circa 1,3 milioni presentate ai Paesi dell’Ue (-7%). Rimangono intanto in caserma i quattro blindati che l’Austria aveva minacciato di schierare al confine con l’Italia, l’ambasciatore di Vienna chiarisce che i preparativi per controlli di frontiera al Brennero ‘sono misureRead More

Posted On giugno 29, 2017By Rassegna ItalianaIn Words

Renzi, Prodi e la ripresa che non c’è

RENZI, NO A STANCHI RITUALI-POLEMICHE, PENSIAMO AI GIOVANI L’ex premier Renzi parla da Facebook del bonus cultura e invita a lasciare le polemiche a chi le fa di professione, occupandosi invece di questioni vere e di come investire sulla nuova generazione. Poi ritwitta Left Wing (pubblicazione di area Dem) a proposito delle accuse interne di essere divisivo. “Divisivo? Da non crederci. C’è inchiesta manipolata contro di me e i Dem mi accusano”. E a un militante che lo incoraggia replica: “E chi ci logora a noi?”. PRODI, L’EUROPA S’IMPEGNI ORead More

Posted On giugno 22, 2017By Marco GiaconiIn Words

Il banchiere di Hitler

L’economia è come la politica: non c’è una legge oggettiva, figuriamoci, ma ci sono solo esempi da applicare nella storia. È, questo, il caso di Hjalmar Schacht, il “banchiere di Hitler” che fu nominato “ariano onorario” dal dittatore austriaco, ma salvò comunque la Germania dalla super-inflazione di Weimar (che noi non abbiamo ancora). Era, probabilmente, di origine ebraica; e si sorbì una detenzione per aver partecipato al golpe del 20 luglio contro il Fuhrer, ma successivamente dovette sottostare all’azione democratica e alleata contro la classe dirigente del Terzo Reich: ilRead More

Posted On maggio 31, 2017By Marco GiaconiIn Words

Blue Whale Italia

Saprete ormai tutti che cos’è il “blue whale”. Questa orribile balena azzurra è un gioco in cinquanta mosse che un tutor, nascosto nella Rete, comanda. Un sedicente gioco che porta sistematicamente  al suicidio i giovani che ci credono. Sono 157 già in Russia, tanti altri, probabilmente, in Europa occidentale. Se si mitizza Internet (visto che il medium è il messaggio, come ci ha insegnato Marshall McLuhan) allora tutto quello che va nel Web diventa vero, buono e giusto. Meno male che l’inventore di questo gioco, Philipp Budeikin,  è già statoRead More

Posted On maggio 27, 2017By Rassegna ItalianaIn Words

Omeopatia o omeopazzia

Sul Corriere della Sera troviamo una riflessione di Massimo Gramellini che ci pare puntuale e accurata sul dramma del bambino morto per essere stato curato con l’omeopatia, a fronte di una otite aggravatasi, con il pus che si è diffuso fino a raggiungere la materia cerebrale. “Un bimbo di sette anni è morto per un’otite. Un’infezione curata con le pillole omeopatiche è degenerata al punto che il pus ha raggiunto le pareti del cervello. Non mi permetto di giudicare quello dei suoi genitori, anche se la tentazione sarebbe forte. Di loroRead More