Augusten Burroughs, RUNNING WITH SCISSORS

Questa è la storia di una bizzarra adolescenza e iniziazione alla vita, una storia dei nostri cari anni
'70, una storia occidentale. Una rivelazione ai tempi della sua uscita: divertente, imprevedibile e ricco di vicende drammatiche e grottesche e di aspetti più o meno traumatici, è una storia che sorprende sia stata scritta dal suo autore con tale distacco e forse cinismo.
Quando Augusten Burroughs aveva dodici anni, sua madre, una aspirante poetessa con nevrosi, depressioni e un matrimonio in rotta, "cedette" il figlio alla famiglia del suo strano psichiatra, che lo trascina nel pazzo ed esacerbato mondo dei Finch. Un libro da assaporare e un racconto da ridere, senza dimenticare che apperentemente tutto quello che si legge è davvero accaduto.
Francesco Filippi

