Berlusconiana
Alleo ha sbagliato. Abbiamo scritto che il Pdl avrebbe vinto alla Camera, ma non al Senato. Invece ha stravinto alla Camera e al Senato.
Il Pd sembra aver recuperato voti togliendoli alla Sinistra Arcobaleno, e senza toglierne alcuno al centro. Quindi il ceto moderato non ha compreso la novità di Veltroni. Veltroni si toglie il cappello e prova a vivere in una democrazia occidentale compiuta, telefonando al vincitore Berlusconi.
La Lega Nord è il terzo partito d’Italia. Maroni dice che gli viene un po’ di emozione a pensarlo. Feltri dice che i comunisti sono fuori dal Parlamento.
Rifondazione ha sostenuto il Governo Prodi; non ha portato a casa niente di quello che sosteneva del programma di Governo; è stata accusata di aver fatto cadere Prodi. Rifondazione ha perso alle elezioni, come Sinistra Arcobaleno. Rifondazione è stato l’eroe tragico di queste elezioni.
Intanto D’Alema tace da mesi.
Gli italiani hanno voluto…
Gli italiani hanno scelto…
Come hanno sancito gli italiani…
Tutti i politici, soprattutto chi ha vinto, dicono che gli italiani sono i protagonisti delle scelte del Paese. Gli italiani sembrano bambini che votano nel modo in cui gli adulti (cioè i politici) gli dicono di votare. Sono le modalità, i sistemi di voto che non sono ancora compiuti e seri in questo Paese sbandato. La Seconda Repubblica non è ancora nata. Siamo sempre dentro a un guado melmoso, ordinato da regole incongrue. Soltanto la scelta coraggiosa di Veltroni di andare da solo ha determinato questa rivoluzione. Peccato che per compiere questo gioco sistemico si siano messi da parte alcuni contenuti della politica. In sostanza in Italia ci si avvicina al bipartitismo non per scelta condivisa e normativa, ma attraverso scelte personali, percorsi riduttivi, cartelli elettorali.
Il Pd dove siederà nel Parlamento Europeo?
Con la Sinistra Democratica o con i Popolari?
Vespa pensa che le “frange di sinistra più estreme”, non avendo rappresentanza parlamentare possano mettere le piazze a ferro e fuoco. Bertinotti risponde che la sinistra italiana ha saputo mettere sempre al palo la violenza.
La cosa tragica, in entrambi i casi, è che si pensa che la società passi soltanto dalla politica, e addirittura solo dal Parlamento. Quello che ingessa l’Italia è che la politica occupa tutto. È roba in cui tutti sono professionisti, e tutti gli italiani (oltre a essere ct della nazionale) sono un po’ segretari di partito. Troppa politica e poca educazione civica. Troppi gruppi di pressione, potere, interesse e pochi cittadini, poca società civile.
Tanti dicono: “Andiamo in Spagna”. Come se fosse utile inseguire gli Zapatero di turno, come se fosse possibile inseguire la sinistra dove si manifesta. Ma la sinistra non vive se la si insegue, vive se la si nutre. Anche in questo stanco e disperato Paese italiano.
Berlusconi, la sera della sua vittoria, non ha parlato.
Fatti non parole!
[15 aprile 2008]


