Christine Kaminski, SENZA PAROLE

2007, Prospettiva Editrice, Civitavecchia, pp. 280, 15 Euro
narrativa
senza parole.jpg

Christine Kaminski, belga trapiantata in Italia con padre polacco, ha scritto questo suo primo libro spinta dalla propria interiorità che è emersa in modo prepotente nella creazione di una storia che , come dice l’autrice, è una parte di se stessa e di cui lei stessa fa parte. Si tratta di una storia d’amore, o meglio della scoperta di una amore, di un sentimento che cresce attraverso i due protagonisti in tutto il corso del romanzo. L’autrice in una sua intervista ha detto di essere molto influenzata dagli scrittori ottocenteschi e si può notare infatti un’attenzione alla psicologia e allo psicologismo, esposti in frasi complesse e meticolose che ci ricordano Dostoevskij. Questo aspetto della sua scrittura, certo importante e da sviluppare, è accompagnato da una sintassi non comune e un vocabolario che lei stessa intervistata definisce personale e spesso errato.
 
L’uso di licenze letterarie o di espressioni originali, che a volte, in particolare da parte di un’autrice bilingue come lei, può farci scoprire nuove potenzialità dell’italiano, cade però altrettanto spesso in costruzioni sofistiche e fuori dalle righe; inoltre, l’uso di avverbi di modo in desinenza -mente, in genere deprecato nell’uso dell’italiano, mostra qui proprio il motivo di tale avvertenza. In definitiva, l’autrice, nel voler comunicare sensazioni con un linguaggio personale, finisce in queste condizioni per scomparire in mezzo al vocabolario da lei costruito così che il messaggio rimane freddo e artificioso. La storia, interessante e costruita, racconta dell’incontro tra un grande nuovo d’affari di New York che assume una ragazza che crede erroneamente essere raccomandata da un amante facoltoso e di cui nel tempo si innamorerà, e rappresenta il loro percorso verso una maggiore apertura da un passato contrastato verso un futuro in cui le loro identità si uniranno non senza difficoltà e colpi di scena ben orchestrati.

Francesco Filippi