Elisabetta Clooney

di Alessandro Agostinelli

 Ora, io voglio sapere tutto sulla storia tra Elisabetta Canalis e George Clooney. Perché sono abbacinato dalla Canalis da una decina di anni, e non mi piace l’idea che se ne vada in giro con un americano che passa metà della sua giornata in sella a una Harley Davidson.
Perché la Canalis non se ne viene in camper con me? Sono bello, prestante e una volta, alla Mostra del Cinema di Venezia, mi hanno pure scambiato per Clooney…
E poi non è giusto che i divi di Hollywood e i calciatori di serie A abbiano sempre la meglio su tutti gli altri. Andava molto bene quando George stava insieme alla barista. Era una relazione che riappacificava i due mondi: quello paradisiaco dei privilegiati (per censo o per fama) e quello selvaggio dei mediocri. Adesso, invece, la solita tiritera dell’attore americano che si prende la showgirl casareccia.
In passato c’erano stati grandi incontri del genere: Walter Chiari e Ava Gardner, Topo Gigio e Mago Zurlì, Frank Sinatra e Raffaella Carrà, Berlusconi e Putin… Insomma, non è la prima volta che il sistema dello spettacolo rigenera se stesso attraverso le relazioni amorose dei suoi componenti.
Ora però io voglio sapere tutto su questa storia tra la Canalis e George, perché fremo dalla curiosità per i dettagli. Del resto questo 2009 è l’anno del sesso, delle escort, dell’esibizione dei corpi, della lussuria.
Ecco cosa succede in Italia: uno passa tutto l’anno a scrivere di politica e attualità, cercando di centrare i temi che più interessano la società e gli individui, e alla fine, ad agosto, cosa agogna? Dettagli su una velina e il bel George…
Ma forse è solo perché ci siamo allenati da mesi con le relazioni extraconiugali del presidente del Consiglio?

[1 agosto 2009]