Il Superenalotto scoppia
È proprio vero, quando si parla di coppie i conti non tornano quasi mai. Stavolta è successo a Firenze, dove un 5+1 del Superenalotto ha fatto sballare marito e moglie.
Lei ora chiede 8.000 euro al mese come vitalizio e alimenti, da quel marito che non l’ha tradita con l’amante, ma con un milione di euro sonanti.
Me lo vedo, questo arzillo signore ultrasessantenne: la pensione, una vita coniugale ingrigita, le poche emozioni al chiosco dei tifosi viola. Il 19 agosto esce di casa, va al bar di sempre e poi passa a giocare la solita schedina del Superenalotto, magari con la data del matrimonio e altri numeri che per lui hanno qualche significato (come al gioco dei pacchi su RaiUno). Il giorno dopo controlla l’estrazione e impazzisce. Ha vinto un milione di euro. È tutto vero. Controlla e controlla di nuovo: la schedina vincente è la sua.
Con la schedina in mano respira profondamente e fa qualche profonda riflessione maschile: spiaggia cubana, badante rumena, macchina fuoriserie… Nonostante questo corre a casa, ma non fa salti di gioia, anzi si inventa una faccia triste, la più triste della lunga carriera coniugale. Si separa dalla moglie. Butta via la vecchia Fiat Panda. Scompare.
Ma le ex-mogli non si lasciano incastrare così facilmente, soprattutto dopo aver subìto la mortificazione di una separazione, magari non voluta. Lei L.B., 60 anni, vede che l’impiegato che aveva sposato ora ha un bell’appartamento, un macchinone di lusso, così comincia a insospettirsi. Tramite alcuni amici comuni, che non sanno tenere neppure il semolino, riceve degli indizi. Allora sguinzaglia un detective dietro all’ex-marito e lo scopre milionario. Richiesta: ottomila euro al mese oppure metà della vincita, 500.000 euro tutti insieme.
Siamo convinti che le motivazioni della loro relazione – come si dice – non fossero più granitiche come quelle degli inizi, e che lotteria o meno le cose non andassero bene. Ma la ricchezza, o un suo succedaneo senile, dà alla testa in ogni parte del mondo. È probabile che il marito abbia fatto un calcolo economico molto semplice, fantozziano direi, e certo meno impegnativo di quelli di Tremonti e di Brunetta: “fanculo al mondo, ora me la spasso davvero!”
Purtroppo non ha fatto i conti con la ex-moglie. È probabile che lei abbia fatto un calcolo economico molto semplice, da signora Pina direi, certo meno impegnativo di quelli di Veronica Lario: “brutto bastardo, ora ti rovino!”
Alla fine, il 30 novembre prossimo i due si incontreranno in tribunale per l’udienza di separazione. Solo quel giorno capiremo le tristi ragioni di una separazione milionaria.
[30 novembre 2009]


