Italia oggi
Sono tre lavoratori. Uno di loro entra nella cisterna interrata dell’azienda petrolchimica dove lavora. Deve operare la pulizia di fondo e pareti. Sviene, l’altro collega che è sopra l’imboccatura del silos cerca di tirarlo fuori ma cade a terra. Accorrono altri due colleghi, uno giovane e uno di mezza età, si infilano dentro al silos. Il primo senza protezione, il secondo con la mascherina. In meno di tre minuti è finito tutto.
Alla Saras in Sardegna sono morte tre persone. Negligenza loro? Colpa della assenza di protocolli di sicurezza efficaci nell’azienda? Ancora non sappiamo con certezza. Sappiamo però che molte aziende cercano di affidare a ditte esterne interventi di messa in sicurezza dei luoghi di lavoro, perché costano meno e producono il risultato in tempi più brevi. A scapito di cosa? A scapito di chi? Alla Saras in Sardegna sono morte tre persone.
Sono quattro ragazze. Sono compagne di scuola e hanno ambizioni forse superiori alle loro aspettative di vita. Decidono di fare un video con alcune loro foto che le ritraggono in posa, come se fosse un “book” nel quale mostrare le caratteristiche fisiche e la bellezza: una presentazione da aspiranti veline. Si fanno chiamare le “fantastiche 4”, dicono che è facile conoscerle, basta volerlo davvero. Dicono di essere ragazze semplici e che basta pensarle, ricordarle, volerle… Una sola diventerà “famosa”, ma non per qualche prestazione artistica. Soltanto perché il suo Papi è il presidente del Consiglio e insieme si sono cacciati in una situazione stupida e indegna.
Sono cinque ragazzi. Stanno aspettando l’apertura di un’agenzia interinale. Hanno bisogno di combinare qualcosa, perché l’università non promette niente di buono e vivere non è facile. Uno di loro arringa gli altri. Dice che non si possono sopportare gli immigrati. O sono delinquenti, oppure sono gente che viene nel nostro Paese per togliere il lavoro agli italiani. Per mettere in difficoltà loro, proprio quei cinque ragazzi che aspettano l’apertura dell’agenzia interinale, lì davanti.
[28 maggio 2009]

