La bestemmia italica

di Alessandro Agostinelli

Ci sono due video che riguardano Silvio Berlusconi. Tutti e due mostrano il vero volto del presidente del Consiglio, che non è quello portato in scena per la fiducia a Montecitorio, dove il cavaliere ha cercato di darsi un tono, di interpretare il ruolo di uomo di governo probo e interessato alle sorti del Paese. Nel primo filmato il presidente del Consiglio parla di fronte ad alcuni ammiratori e attacca – come suo solito – i magistrati. Nel secondo filmato parla di fronte ad alcuni ufficiali e militari ossequiosi e – come suo solito – racconta una barzelletta contro Rosy Bindi, che stavolta culmina con una bestemmia.
Già il fatto che Berlusconi sia a suo agio esclusivamente nei consessi dove si raccolgono intorno a lui fan e ammiratori la dice lunga sul personaggio, che evidentemente non accetta la dialettica e il contraddittorio, come abbiamo visto quando Gianfranco Fini gli ha mosso alcune fondate critiche alla conduzione del PDL.
Molti commentatori hanno minimizzato la barzelletta e calcato la mano sulle ulteriori accuse alla magistratura. Ma Berlusconi ha detto ben di peggio sui magistrati, addirittura che erano “antropologicamente tarati e diversi dal resto della razza umana”.
È vero che se la politica si basa soltanto sul tema della giustizia, il sistema istituzionale nazionale si degrada e la battaglia politica mediatica diventa ossessiva, perdendo di vista il Paese reale. Tuttavia il virus italico è prima culturale che politico. Infatti il nostro dramma non è tanto Berlusconi, quanto il berlusconismo, cioè il fatto che tanti italiani si riconoscano nel manico del padrone più che nelle regole e nelle istituzioni democratiche.
Il problema del berlusconismo è culturale e sociale, e questo è il disastro italiano. Il problema di Berlusconi è la giustizia, o meglio il tentativo di torcerla ai suoi fini. Il cavaliere è stato bravo a fare del suo problema personale l’unico tema del dibattito politico nazionale. Tuttavia, per la società italiana il vero vulnus è culturale. Degrado morale, egoismo, intolleranza: questi sono i problemi degli italiani. Questo sono i cittadini che, in maggioranza, hanno sposato il berlusconismo. Nei prossimi anni avremo a che fare con questi problemi più che con il problema di Berlusconi.

[3 ottobre 2010]