La favola bella

Pierantonio Pardi

Berlusconi è fiabesco!
Ed è stato questo il motivo primo del suo successo, perché la fiaba da sempre è nel nostro DNA, è la protagonista inconscia e subliminale del nostro immaginario collettivo; la fiaba funziona per antinomie, crea incubi e paure, ma li esorcizza con l'happy end e l'epilogo consolatorio equivale ad una serenità letea, all'oblio.
Piacer figlio d'affanno scriveva Leopardi; cioè, c'è bisogno di un grande dolore, prima di tutto, finito il quale si proverà piacere; un piacere limitato, ma pur sempre un piacere. E soprattutto bisogna evocare paure, misteri, abissi, altrimenti il gioco non funziona.
Nelle fiabe, alla fine, arriva il principe oppure un mezzo magico che risolve definitivamente la situazione scabrosa.
Ed ecco che l'Italia, una grande Bella Addormentata nel bosco, si è punta cinque anni fa al fuso dell'arcolaio ed è caduta in un sonno profondo da cui finalmente si è risvegliata; ma è stato un risveglio difficile perché nuovi incubi incombono sul suo risveglio. Ci sono nani famelici e cannibali, draghi rossi e cavalieri cattivi che preparano nuovi veleni. Lei non doveva risvegliarsi perché il mondo è cattivo, più cattivo di chi l'aveva fatta addormentare sperando che il suo sonno fosse eterno.
E allora non bisogna scandalizzarsi troppo se la metà degli italiani ha scelto il Mago buono che l'aveva fatta addormentare questa Italia, perché quelli che l'hanno fatto credono alle fiabe e che male c'è?
Adesso che questo Mago è destinato a scomparire, rimarrà di lui un'immagine virtuale, dentro un castello di vetro… il castello d'Atlante, dove sarà possibile vederlo e provare il desiderio di andarlo a trovare: per fortuna una volta entrati, questi inconsolabili, scopriranno che lui non ci sarà, che era solo una proiezione del loro morboso desiderio.
E gli altri? Quelli che non hanno creduto alle fiabe? Beh, quelli continueranno ad avere incubi, a soffrire d'insonnia, a manomettere a notte fonda schede elettorali, a preparare colpi di stato, a rapire neonati in Pediatria per cucinarli con aglio e rosmarino, a non vedere reality show, a leggere qualche romanzo…insomma si annoieranno da morire.