Le bugie dei sondaggi

di Darrell Huff

Mio suocero, un po’ di tempo dopo essersi trasferito dallo Iowa alla California, disse: “c’è molta criminalità da queste parti”. E infatti c’era – nel giornale che lui leggeva. […] Quella conclusione tratta da mio suocero era, a modo suo, statistica. Basata su un “campione” che aveva un forte difetto strutturale. Come accade anche con statistiche molto più formali, era viziata dalla pseudoconnessione. Presumeva che lo spazio dedicato dal giornale alle cronache di delitti fosse un indice di criminalità.
Nello stesso periodo una dozzina di analisti, indipendentemente l’uno dall’altro, pubblicarono dati su pastiglie antistaminiche. Ognuno di loro aveva rilevato una percentuale significativa di miglioramento nei raffreddori dopo l’uso del farmaco. Ne seguì un gran clamore e si avviò un’ondata di uso dei medicinali. Si basava sull’eterna fioritura della speranza, ma anche sull’ingenua rinuncia a guardare oltre le statistiche per constatare un fatto noto da molto tempo. Come parecchi anni prima ci aveva fatto notare un umorista senza alcuna autorevolezza medica, un’attenta terapia guarisce un’influenza in sette giorni, mentre se è trascurata dura una settimana…
È così con molte cose che si leggono o si sentono dire. Le medie e le relazioni fra i dati, le tendenze e i grafici, non sono sempre ciò che sembrano. […] Il linguaggio segreto della statistica, così seducente in una cultura che ama nutrirsi di fatti e dati, è usato per sensazionalizzare, gonfiare, confondere e sovrasemplificare. Metodi e termini statistici sono necessari per riferire i dati di massa di tendenze sociali ed economiche, situazioni ambientali, sondaggi di “opinione” e censimenti. Ma se chi scrive non usa i termini con onestà e conoscenza, e chi legge non sa cosa significano, il risultato è completamente privo di senso. […]
Una statistica ben confezionata funziona meglio di una “grande bugia” alla maniera della propaganda hitleriana: inganna, ma non rivela l’origine dell’imbroglio.
[da “Mentire con le statistiche”]
 
[19 novembre 2008]