Lettera a Berlusconi
Resa nota soltanto adesso, ecco la lettera del colonnello Gheddafi a Silvio Berlusconi, scritta il 5 agosto scorso.
Caro Silvio,
Ti faccio arrivare questa lettera tramite tuoi concittadini che sono venuti in Libia a portarci il loro sostegno in un momento così difficile per il popolo della Grande Jamahiriya.
Sono rimasto sorpreso dal tuo atteggiamento, quello di un amico con cui ho siglato un trattato d’amicizia favorevole ai nostri due popoli. Avevo sperato che da parte tua almeno ti interessassi ai fatti e che tu tentassi una mediazione prima di dare il tuo sostegno a questa guerra.
Io non ti biasimo per ciò di cui tu non sei stato responsabile, perché io so bene che tu non eri favorevole a questa azione nefasta che non rende onore né a te né al popolo italiano, ma credo che tu abbia ancora la possibilità di fare marcia indietro e di far prevalere gli interessi dei nostri popoli.
Sia chiaro che io e il mio popolo siamo disposti a dimenticare e a voltare questa pagina nera per le relazioni privilegiate che legano il popolo libico e quello italiano.
Ferma questi bombardamenti che uccidono i nostri fratelli libici e i nostri bambini. Parla con i tuoi amici e i vostri alleati per far sì che cessi questa aggressione contro il mio Paese.
Spero che Dio onnipotente ti guiderà sul cammino della giustizia.
[26 ottobre 2011]

