Luxuria politica...

di Pierantonio Pardi

La Sinistra gioisce perché Vladimir Luxuria è risultata vincente all’Isola dei famosi (un reality show demenziale gestito da quella sorta di maitresse mediatica che è la Simona Ventura).

La Sinistra, in questo caso Rifondazione Comunista, per bocca del suo segretario, ha detto che “questa è una vittoria della sinistra, finalmente qualcosa si sta muovendo, e ci sono barlumi di novità… così Luxuria va candidata alle Europee, perché se 7 milioni e 214 mila italiani hanno seguito il reality…insomma”.

Aiuto! Svegliatemi! Ditemi che non sono dentro un incubo.

Che sia iniziata una lotta a tutto campo per i diritti dei trans, che bisogna spazzare via il perbenismo bigotto che criminalizza gay e lesbiche, che bisogna spazzare via la Santa Inquisizione, che bisogna scendere in piazza per favorire i matrimoni gay… Va bene, ma un po’ di esame delle priorità. La sfera del privato a chi interessa se non alla grande Meringa Ratzinger e ai suoi affiliati. Ognuno deve gestire la propria sessualità come gli pare e fare l’amore con uomini, donne, scimpanzé, lavatrici, frigoriferi, pinguini e foche monache…ma chi se ne frega!
Ma se si sposta l’ideologia, la presa di coscienza, la lotta di classe, partendo da questo, allora veramente si sta toccando il fondo, se si vuole resuscitare un contraddittorio partendo da queste esibizioni di pseudo dialettica pornografica, se si continua a leggere Moccia, a osannare Pupo e la De Filippi, allora veramente bisogna emigrare, rendersi conto che si vive in un paese di imbecilli, che il modello del Cavaliere è vincente, che l’apparire paga e in culo tutto il resto, come diceva Guccini.
[28 novembre 2008]