M. Guenad, Sayyid Qutb. Itinéraire d’un théoricien de l’islamisme politique
Questo libro è dedicato a Sayyid Qutb considerato uno dei teorici dell’islamismo politico moderno, personaggio molto influente, durante e dopo il XX secolo, soprattutto in seno al movimento fondamentalista in Egitto e, in generale, nel mondo arabo. Questo libro mette in evidenza la vita e il pensiero di un poeta, di un educatore, di un giornalista, di un critico letterario, ma anche di uno dei “maîtres à penser” del movimento islamico contemporaneo. Nel 1966 Qutb è stato condannato a morte da Nasser per cospirazione contro il regime. Per Qutb una società non governata dalla legge islamica è considerata appartenente alla “ giahilia” che significa ‘ignoranza’, caratterizzata da tempi oscuri; questo termine si riferisce al periodo preislamico. In altri termini, la “giahilia” per Qutb, assume un altro significato cioè l’esigenza di assicurare l’autosufficienza della civiltà islamica e di colmare la distanza che separa lo spirito del testo e il modo di vita islamico. Per Qutb occorre cambiare radicalmente l’ordine delle cose per restaurare il governo divino, quindi l’Islam deve agire e governare perché la religione non è comparsa per isolarsi nei luoghi di culto o abitare i cuori e le coscienze, ma deve ad ogni costo cambiare la società non solo da un punto di vista moralista ma anche legislativo ed organizzativo, in cui l’obiettivo è quello di garantire l’autosufficienza della società islamica.
Ahmed Habouss

