Natale 2008

di Alessandro Agostinelli

Il Natale 2008 comincia in Sicilia, a Messina. Preso dai morsi della fame ha ucciso un gatto, lo ha scuoiato con una lametta e lo stava cucinando su un braciere improvvisato, per mangiarselo, quando è stato notato e raggiunto dalla polizia che l’ha denunciato per uccisione di animale. Il ragazzo ha 25 anni ed è un senzatetto di origine tedesca. Agli agenti ha detto di aver ucciso il gatto perché era affamato.
Ad Altopascio, in provincia di Lucca, il sindaco Maurizio Marchetti e Giovanni Cillo, presidente del centro distribuzione Penny Market, hanno concordato una buona azione per le famiglie bisognose. Così, nei prossimi giorni, attraverso le associazioni del volontariato di zona (che hanno individuato le persone in difficoltà), saranno distribuiti in regalo 16.405 articoli di biancheria e abbigliamento. Sono doni per un valore complessivo di 100.000 euro.
Intanto la gente si arrabatta per organizzare il cenone o il pranzo natalizi a base di pesce. La scorsa settimana i consumi sembravano aver subito un brusco ribasso, con ordinazioni in calo del 50%. Ma adesso sono arrivate le promozioni sia nei mercati rionali sia presso la grande distribuzione (o, per chi può, andando direttamente dal pescatore ad acquistare il pesce “a chilometro zero” – come si dice). Quindi mercato del pesce in ripresa, anche con suggerimenti da parte di Greenpeace che raccomanda di utilizzare due pesci “poveri”, ma molto buoni: il sugarello che è un pesce azzurro, e la sciabola che è un pesce di fondale. Entrambi non superano i 6 euro al chilo. In questa maniera, evitando pesci più costosi, come il tonno pinna gialla, il tonno rosso, il pesce spada, il merluzzo e i gamberoni tropicali, si può contribuire anche a non distruggere i fondali, visto che per catturare questi pesci più pregiati la pesca industriale impiega mezzi molto invasivi per i mari, come sostiene Alessandro Giannì di Greenpeace.
Quanto può costare dunque un cenone di Natale che comprenda tutte le portate (spumante, panettone, luce e gas inclusi)? L’organizzazione dei consumatori Aduc, dopo un rilevamento prezzi nei supermercati romani, è giunta alla fatidica conclusione: 7 euro a testa. Il segretario dell’Aduc, Primo Mastrantoni, ha dichiarato proprio che con quella cifra si può fare un cenone di discreta qualità. Perciò con attenzione e oculatezza si può risparmiare davvero.
Se da una parte il Paese si industria per resistere alla crisi, c’è un altro pezzo d’Italia che la crisi non la sente proprio. A Cortina d’Ampezzo le vacanze natalizie 2008 sono all’insegna del “tutto esaurito”, e pare sia molto difficile trovare una sola camera ancora disponibile sia in albergo sia nelle seconde case. Non sono comunque vacanze dedicate allo sci, ma piuttosto immolate allo struscio in centro, alla partecipazione agli eventi mondani e culturali.
L’Istituto nazionale per le ricerche turistiche (Isnart) registra una contrazione del 14% di italiani che hanno pianificato una vacanza a dicembre, con un milione in meno di partenze in confronto al dicembre 2007. Il motivo, secondo Isnart, è nella congiuntura sfavorevole che sta attraversando la penisola, con il 42,9% di italiani che non andrà in vacanza per motivi economici. Dal canto suo Federviaggio-Confturismo ritiene che comunque il periodo tra Natale e Capodanno non sarà nerissimo per gli operatori del turismo organizzato. Tuttavia, sul settore, si addensano nubi nere per il 2009. Secondo il direttore Alberto Corti, alla crisi “psicologica” della fine 2008 seguirà la crisi “reale” del 2009, dovuta a licenziamenti, cassa integrazione, minori introiti legati a minori investimenti, che si ripercuoterà in maniera forte sul settore turistico.
A fronte di un tendenziale sfacelo vacanziero e di un Natale a cinghie strette non se la passano male i maestri d’arte napoletani di San Gregorio Armeno, che costruiscono le statuine per il presepio. Pare che, oltre ai tradizionali pastori, vadano a ruba le nuove statuette ispirate alla politica italiana e internazionale con i più richiesti, Barack Obama e Silvio Berlusconi che mostrano uno smagliante sorriso, mentre pare che il piccolo Renato Brunetta venda molto in versione pastorello…
 
[25 dicembre 2008]