Nota per Veltroni

di Christopher Hitchens

In un giorno qualunque, potrai facilmente trovarti di fronte a qualche esempio di prepotenza o di fanatismo, o a qualche goffo appello alla volontà generale, o a qualche meschino abuso di autorità. Se hai una fedeltà politica, ti si potrà suggerire una dubbia ragione per dare il tuo consenso a una bugia o a una mezza verità utile a qualche obiettivo di medio termine. […]
Chi sei tu per fare da giudice? Te l’ha chiesto qualcuno? Ti pare il momento giusto per prendere posizione? Non sarebbe meglio aspettare un momento più favorevole? E – immancabile! – non si corre il rischio di fornire cartucce all’avversario?
[…]
Ogni volta che A e B sono su posizioni opposte, chiunque attacchi o critichi A è accusato di aiutare e favorire B. Ed è spesso vero, oggettivamente e se ci si limita a un’analisi di breve termine, che costui stia rendendo le cose più facili per B. Quindi, dicono i sostenitori di A, chiudi il becco e non criticare: o, quanto meno, critica in modo “costruttivo”, che in pratica significa sempre in modo favorevole. E da qui a sostenere che la soppressione e la distorsione dei fatti sia il più alto dovere di una [persona] il passo è breve.
(da Consigli a un giovane ribelle, Einaudi 2008)
 
[15 luglio 2008]