Ognuno ha detto la sua
Berlusconi ha detto: “Il padre della Englaro si vuole liberare della figlia”.
Alfano ha detto: “Eluana è morta di fame e di sete”.
Berlusconi ha detto: “Cultura della morte contro cultura della vita”.
Finocchiaro ha detto: “Questa vicenda è stata un'occasione per sfondare la porta del Quirinale”.
La destra ha detto: “Il governo ha deciso di voler procedere. Questa morte deriva da firme non messe”.
Caselli ha detto: “È dal ‘94 che la giustizia italiana si occupa di questo caso, la decisione è stata presa con uno sforzo inumano, i magistrati hanno fatto il loro dovere secondo legge e coscienza, perché non esiste nessuna legge in merito”.
Rodotà ha detto: “Morire con dignità è uno dei diritti fondamentali della persona. Noi non dobbiamo passare dal governo della legge a quello personale”.
Englaro ha detto: “Viviamo in uno stato di diritto, mi viene in mente il mugnaio di Sans Soucis”.
Alfano ha detto: “Questa non è materia che dà certezza”.
Un medico neurologa ha detto: “La probabilità di risveglio di Eluana è nulla dopo 17 anni di coma”.
Sanchez ha detto: “È più eutanasia che una morte naturale”.
Belpietro ha detto: “Si è detto che è stata rispettata la volontà della Englaro. Ma è come dire che io ho avuto un'eredità senza un documento scritto”.
L'art. 32 ha detto: “Nessuno è obbligato a trattamenti sanitari”.
Alfano ha detto: “Eluana è morta di sentenza. Cioè per sentenza dei giudici”.
Qualcuno ha detto: “È difficile giudicare il parlamento italiano”.
Pera ha detto: “Ogni individuo ha diritto alla vita”.
Alfano ha detto: “Eluana sarà la prima e l'ultima a morire in questo modo”.
Berlusconi ha detto: “Noi siamo il partito della misericordia”.
Fini ha detto a Gasparri: “Impara a tacere”.
Berlusconi ha detto a Englaro: “Vuoi toglierti una scomodità”.
Monsignor Sanchez ha detto: “L´uomo è portato al silenzio”.
Il Papa ha detto: “La vita è bella”.
[16 febbraio 2009]


