21 maggio 2012
Otto domande su Pisa
- Qual è l’istituzione culturale più importante in città?
- Che cosa manca a Pisa in ambito culturale?
- Qual è e quale dovrebbe essere il ruolo del Comune nella politica culturale di Pisa?
- Che cosa pensa del progetto dell’architetto Chipperfield per la ristrutturazione dell’area del Santa Chiara?
- Le scelte politiche nella città di Pisa sono prese da pochi o sono scelte partecipate?
- È al corrente che la Regione Toscana è la prima in Italia ad aver votato una legge sulla partecipazione dei cittadini alle scelte politico-amministrative? Che cosa ne pensa?
- Che differenza c’è tra concertazione e partecipazione?
- Sarebbe utile un progetto, organizzato e coordinato dal Comune, che preveda la partecipazione dei cittadini ad alcune scelte di governo della città?
Rispondono:
- PAOLA BERTINI
- PAOLO PIERAZZINI, regista e operatore teatrale
- CARLOS ANSO', docente universitario di spagnolo
- ATHOS BIGONGIALI, scrittore
- ALBERTO CASADEI, docente universitario di italiano
- PAOLO NICOLETTI, geologo
- LORENZO MAROTTA, viaggiatore e videodocumetarista
- SANDRA BERTINI, funzionaria pubblica
- PAOLO DEL GENOVESE, operatore culturale
- PAOLO CANTINI, docente di scienze della terra
- MARIA VALERIA DELLA MEA, responsabile ufficio stampa
- PIERO FLORIANI, docente universitario di italiano
- CARLO IPATA, musicista
- SABRINA AGONIGI, storica dell'arte
- WALTER MORETTI, fotografo
- ANTONELLA RAVVISO, insegnante e libraia
- GIANFRANCESCO CUTELLI, commerciante
- ALESSANDRO CANESTRELLI, pubblicista ed esperto turistico
- ADRIANO FABRIS, docente universitario di filosofia
- BRUNO POLLACCI, artista
- VINCENZO LETTA, editore e grafico
- NICOLA PIEGAIA, imprenditore con direzione di cariche pubbliche
- GIULIANO VALDES, pubblicista editore
- STEFANO NANNIPIERI, storico dell'arte e regista televisivo
- SILVANO PATACCA, dirigente teatrale
- ALBERTO GABBRIELLI, operatore culturale e imprenditore
- ANTONELLA LILLI, funzionario pubblico
- SIMONETTA SOTGIU, addetta stampa
- EUGENIO SANNA, musicista
- MARCO GIACONI, direttore di ricerca CeMiSS
- ELENA DI STEFANO, cultural manager

