Risultati Elettorali
Conosciamo già i risultati elettorali.
Alla Camera il Pdl vincerà con il 3,2% più del Pd. Al Senato Pd e Pdl avranno una sostanziale parità.
Così il Pdl andrà a cercare la fiducia del Parlamento. Allora si porrà un problema, se – come ha affermato Berlusconi – l’Udc non raggiungerà il quorum per passare al Senato, perché allora il Pdl non troverà una maggioranza.
Insomma, il rischio di queste elezioni è che se vincerà il favorito Pdl, esso si troverà in una situazione del tutto simile a quella del governo Prodi.
Così, l’Italia che già vive una forte recessione, vedrà aggravarsi la situazione di vivibilità dei suoi cittadini e la tenuta nell’Unione Europea. E se non si metterà mano alla riforma elettorale, non si uscirà dal groviglio. Così la domanda sorge in tutta la sua forza: perché la riforma elettorale non si è fatta prima di queste elezioni?
Ma ognuno aveva i propri interessi: il Pdl contava sul giudizio negativo degli italiani verso Prodi; il Pd contava sulla sua novità per scompaginare la destra.
Quando le politiche di sistema di un Paese sono miopi e conflittuali quel Paese subisce azioni negative ed è destinato a un futuro incerto.
[11 aprile 2008]


