Un calcio allo sport

Alessandro Agostinelli

Sulle bancarelle vicine al Colosseo, in piazza dei Miracoli, presso piazza San Marco, sono esposte in bella vista le maglie delle squadre di calcio con i nomi dei migliori giocatori.
Quando andavo alle elementari la maestra ci dette un tema, chiedendo chi fosse la persona che ammiravamo di più. Io feci il tema su Fabio Capello (che giocava nella Juve), perché mi ispirava serietà, rispetto per l'avversario e bravura. In una parola: era sportivo.
Ieri un mio amico milanista mi ha ricordato le volte che sono andato a vedere le partite della Juve a Torino, e soprattutto quella volta che feci qualche centinaia di chilometri per andare a vedere una finale di coppa in una microtelevisione nel parcheggio di un autogrill, perché quella partita della Juve veniva trasmessa da TeleLombardia che si prendeva soltanto al nord.
Oggi dicono che la Juve è il diavolo e che bisognerebbe andasse in serie B, o addirittura in C; che dovrebbero togliergli gli scudetti che ha vinto; che si dovrebbe annullare il campionato...
Il centrodestra continua a ribadire che l'Italia è spaccata a metà, mentre l'Italia è sempre stata spaccata a metà, calcisticamente parlando: junentini e anti-juventini.
Ma quello che i media ci raccontano oggi, tramite le inchieste della Procura di Napoli, è gravissimo!
Ma come poteva essere soltanto sport un'attività dove un calciatore guadagna in un anno quello che una persona normale non guadagna in una vita?
Come poteva essere soltanto sport un'attività quotata in borsa?
C'è un sistema gonfiato che ha reso abnormali le dimensioni di uno sport a tutti i livelli: societari, agonistici, del tifo.
Qualcuno dice: poveri tifosi! poveri calciatori! Certo, rispetto alle vicende che saltano fuori in questi giorni, le loro sono le categorie meno coinvolte. Tuttavia è il sistema che non funziona più. Nel calcio italiano non ci sono angioletti, quando un calciatore è ormai un divo che da solo vale una finanziaria, quando i tifosi agiscono più come bande militarizzate che come sportivi.