All posts by Alessandro Agostinelli

Posted On luglio 16, 2017By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Elba Book Festival 2017

Nel blu del Tirreno ElbaBook Festival presenta una terza edizione ancora più intensa e coinvolgente. L’intento dell’associazione che l’ha ideato resiste: dar voce e visibilità ai piccoli editori più interessanti della scena indipendente italiana. Da quando è nata, la manifestazione ha restituito l’accoglienza a Rio nell’Elba, che la ospiterà dal 18 al 21 luglio, rivelandosi un’attrazione intelligente, una risposta al territorio. Fin dagli anni ottanta, dopo la chiusura delle sue storiche miniere di ferro, il borgo ha deciso coraggiosamente di investire su un turismo lento, sostenibile e culturale. Il festival,Read More

Posted On luglio 9, 2017By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Manfredini e Latini a Castiglioncello

Due prime nazionali per il Festival InEquilibrio al Castello Pasquini di Castiglioncello (un tempo luogo eletto da Micha Van Hoecke per il suo teatro-danza). Si parla qui di due spettacoli teatrali di due importanti attori-demiurghi nazionali: Danio Manfredini e Roberto Latini. Il primo è magicamente sempre uguale a se stesso e il suo personaggio trova sempre nuove fonti di emozione viscerale più che di ispirazione. Infatti il suo Studi verso Luciano. Ecografia di un corpo – spettacolo in formazione è un abbozzo di spettacolo dove risalta ancora la “forma viventeRead More

Posted On maggio 4, 2017By Alessandro AgostinelliIn Words

Muntari, l’esempio squalificato

Una partita di calcio. In campo il Pescara e un bravo giocatore, Sulley Muntari, già giocatore del Milan e dell’Inter. Dalla tribuna un ragazzo continua a urlargli contro parole offensive: “negro”, “sporco negro”, “scimmione”. E insieme a lui un’altra decina di ragazzi, nel silenzio del resto degli spettatori. Muntari gioca e magari pensa alla bella pubblicità progresso della Uefa contro il razzismo, ma il ragazzo non vede il gioco, non guarda la partita: si è incarognito contro di lui per il colore della pelle. Allora Muntari smette di giocare eRead More

Posted On aprile 7, 2017By Alessandro AgostinelliIn Words

A Stoccolma serve più Europa

Non è possibile continuare così. Non sto parlando degli attentati terroristici che ormai ricorsivamente feriscono le città europee; parlo dell’Europa. Non si può continuare ad avere un continente diviso politicamente. Quella che è un’Unione economico-monetaria e, in parte, legislativa, deve diventare in fretta anche un’Unione politica certa. Continuano gli attentati. Ora uno a Stoccolma, come quello di Nizza perpetrato con un camion lanciato a bomba dentro un centro commerciale della capitale svedese. Sì, è possibile monitorare meglio gli ingressi dei migranti, ma il problema non sono i nuovi arrivi deiRead More

Posted On aprile 5, 2017By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Fenomenologia di Francesco Guccini

L’uomo circuìto dalle canzoni di Guccini è in fondo, fra tutti i suoi simili, il più sentimentale: non gli si chiede mai di diventare ciò che egli non sia già. In altre parole l’uomo montanaro di stanza a Pavana provoca in lui desideri studiati sulla falsariga di tendenze per nulla omologanti. Stiamo parlando di un’ascoltatore attivo e critico che è persona sensibile e anche se non è stato al mitico Premio Tenco, controfestival di Sanremo, panacea e rimedio omeopatico per deboli di cuore, miopi e pseudo diabetici, potrà senz’altro apprezzareRead More

Posted On marzo 6, 2017By Alessandro AgostinelliIn Words

Tris di segretari

I grandi gruppi editoriali nazionali hanno mollato Matteo Renzi. L’Espresso-Repubblica aveva cominciato con l’intervista di Eugenio Scalfari a Walter Veltroni e ha proseguito con una legnata pazzesca con l’inchiesta che vede coinvolti Tiziano Renzi, Lotti e Verdini, pompata in prima pagina dell’Espresso col titolo “Il giglio nero”. Il Corriere della Sera ha intervistato il primo competitor di Matteo Renzi, il Guardasigilli Andrea Orlando, e dall’impaginazione (con la foto del premier Gentiloni a Domenica In con Pippo Baudo) sembra proprio che abbiano scelto il loro cavallo. Che succede adesso? Succede cheRead More

Posted On febbraio 25, 2017By Alessandro AgostinelliIn Sun

Wlodek Goldkorn, IL BAMBINO NELLA NEVE, Feltrinelli, 2016, Euro 16,00

Un libro terribile. Un libro che sconquassa non tanto per le certezze storiche che denunciano l’Olocausto, quanto perché agguanta lo stomaco. Questa è la caratteristica più ragguardevole de Il bambino nella neve di Wlodek Goldkorn, un ebreo polacco che dal 1968 vive in Italia e che è stato corrispondente de L’Espresso da New York, prima di diventarne il sovrano della cultura e mio mentore per alcuni anni alle pagine culturali de L’Espresso (per me un’esperienza professionale e umana molto intensa: ho visto da vicino come vive, come ride, come pensa,Read More

Posted On febbraio 18, 2017By Alessandro AgostinelliIn Words

Pd, la resa dei conti

Siamo al lumicino, a una resa dei conti ormai sul tono del film di Tarantino Le Iene: tutti contro tutti. Non più neppure correnti, bande, gruppi ma tanti individui allo sbaraglio: per un vitalizio, per un risarcimento danni, per protervia, per riscatto o vendetta. Il PD è alla frutta, ed è lo specchio di questa Italia malandata e affaristica, depressa e vendicativa, che guarda alle sue spalle e non all’orizzonte che ha davanti. Un Paese distrutto, non tanto nella geografia fisica, quanto in quella umana; non proprio nel capitale economico,Read More

Posted On febbraio 8, 2017By Alessandro AgostinelliIn Words

Il robot quotidiano

Non c’è scampo. Siamo ormai prede delle macchine, prede della tecnologia e dei computer. È notizia di questi giorni che oltre la metà del traffico online nel mondo non è generato da persone in carne e ossa, ma dai “bot”, cioè i software creati per svolgere attività automatizzate su internet, dalla pubblicazione di messaggi ‘pro Trump’ su Twitter alla scansione del web per indicizzare i siti e fornire risultati di ricerca. Il quadro emerge dal “Bot Traffic Report” di Imperva Incapsula che evidenzia per il 2016 un ritorno alla crescitaRead More

Posted On febbraio 4, 2017By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Il nuovo Omero se ne va

È morto a Zagabria Predrag Matvejevic all’età di 84 anni. È stato uno dei maggiori intellettuali europei a cavallo tra il Novecento e questo secolo. Era nato a Mostar, una delle città bosniache martoriate dalla guerra nella ex-Jugoslavia, un conflitto drammatico e sanguinoso che ha svelato le braci ancora accese di conflitti interetnici tenuti a bada soltanto dal pugno di ferro di Tito. Matvejevic sapeva per familiarità quanto sia difficile tenere dentro se stessi le differenze delle proprie provenienze, delle proprie identità, perché era figlio di un russo di originiRead More