All posts by Alessandro Agostinelli

Posted On gennaio 24, 2019By Alessandro AgostinelliIn People

Fernando Lopes

a cura di Marcello Cella e Elena Pinori Crônica de Bons Malandros (1981/’84) Crônica de Bons Malandros l’ho fatto un po’ come divertimento, come se fosse un filmetto. All’epoca la situazione del cinema portoghese era talmente bloccata che si facevano solo film militanti o non-militanti. Per cui ho deciso di fare un film sui fumetti ed è stato il mio più grande successo commerciale, e ancora oggi fa parte dei dieci films portoghesi che hanno totalizzato più spettatori.  Read More

Posted On gennaio 24, 2019By Alessandro AgostinelliIn People

Silvio Soldini

a cura di Marcello Cella e Elena Pinori Un’anima divisa in due Ogni volta che mi metto a pensare a un film (e fino ad ora ne ho fatti quattro, di cui solo due sono veramente dei lungometraggi, L’aria serena dell’ovest e questo), devo avere un grosso stimolo, perché fra scriverlo, girarlo, montarlo, e tutto il resto ho bisogno, più o meno, di due anni, perciò devo trovare qualcosa che mi dia nuove energie per tutto questo periodo, perché credo che sarebbe drammatico se, a metà del viaggio, non sapessiRead More

Posted On gennaio 24, 2019By Alessandro AgostinelliIn People

Fernando Solanas

a cura di Marcello Cella e Elena Pinori Il film è un viaggio Amo moltissimo l’opera di Garcia Marquez, grande artista e grande scrittore, dal linguaggio straordinario che coinvolge il lettore. Le basi degli avvenimenti delle sue storie sono la magia, la follia e l’assurdo della società colombiana. Nello stesso modo, l’assurdità e il grottesco che si trovano nel mio film non sono una mia invenzione ma la realtà quotidiana della società argentina. Quando si compra il giornale si leggono tante cose irrazionali e assurde. Come la vicenda del palazzoRead More

Posted On gennaio 24, 2019By Alessandro AgostinelliIn People

Daniele Segre

a cura di Marcello Cella e Elena Pinori Il giovane cinema italiano d’autore Secondo me non esiste un cinema italiano d’autore. E’ una grande fregnaccia che non serve a nessuno. Diciamo che per quanto mi riguarda, rispetto a quello che io considero interessante, esistono delle situazioni italiane locali, partendo dalla Sicilia e salendo attraverso Pisa, Milano, Torino. Credo che occorre saper guardare a questi progetti, sapendo però che c’è la grande fatica del sopravvivere. Quindi queste situazioni, che non sono necessariamente collegate alla grande industria cinematografica, sono dei riferimenti daiRead More

Posted On gennaio 24, 2019By Alessandro AgostinelliIn People

Mario Martone

a cura di Marcello Cella e Elena Pinori Genialità e sensibilità Quello che mi interessa in un uomo come Renato, è la sensibilità estrema, che è qualche cosa che può naturalmente esserci in un genio, ma può benissimo non esserci. Per quei segni del linguaggio più rivelatori dei moti dell’animo umano. Ecco, condivido questo modo di interpretare e lo confermo citando due scene del film: quella in cui Renato comincia inspiegabilmente a correre guardandosi alle spalle e quella in cui, tornando dalla Villa Comunale, dove era stato a passeggiare, confessaRead More

Posted On gennaio 24, 2019By Alessandro AgostinelliIn People

Nanni Loy

a cura di Marcello Cella e Elena Pinori Infanzia e recitazione Scegliere i ragazzi e i bambini come attori di solito non è un problema, perché la recitazione per loro è un gioco. I bambini inventano continuamente. Tutti i giorni cominciano a giocare con ‘facciamo finta che’, ‘facciamo finta di’, fanno sempre finta, perché loro realizzano delle pantomime, un piccolo teatro, delle favole. Le favole sono la loro passione, ma non quelle nuove, loro amano che gli si racconti sempre la stessa, tutte le sere, esasperando i genitori. Il bambinoRead More

Posted On gennaio 24, 2019By Alessandro AgostinelliIn People

Gabriele Salvatores

a cura di Alessandro Agostinelli ed Elena Pinori Resistenza a 35mm Resistere a che cosa? Resistere, per esempio, alla situazione del cinema in Italia, che è diviso in due grossi tronconi, Berlusconi/Cecchi Gori e la RAI, e quindi a questa specie di monopolio. Resistere sicuramente al tentativo reiterato di tornare a fare un cinema che non è racconto, che non è realtà. Resistere alla tentazione di raccontare quello che viviamo non con gli occhi della verità, ma con occhi distorti. Per quanto mi riguarda, il discorso non è soltanto quelloRead More

Posted On gennaio 24, 2019By Alessandro AgostinelliIn People

Istvan Szabo

a cura di Marcello Cella, Elena Pinori (ha collaborato Simonetta Della Croce) Cinema, televisione e stato Il cinema e la televisione sono due cose completamente diverse. Prima di tutto, lo schermo del cinema è molto grande, mentre quello della televisione è grande come un francobollo. Probabilmente, in futuro, con lo sviluppo tecnologico, anche lo schermo televisivo sarà molto più grande, comunque, il vero problema è la relazione fra gli spettatori. Se essi sono in una sala cinematografica, in duecento, trecento, mille, sentono i commenti degli altri e respirano insieme leRead More

Posted On gennaio 24, 2019By Alessandro AgostinelliIn People

Fernando Birri

a cura di Marcello Cella, Elena Pinori (ha collaborato Simonetta Della Croce) L’Opera Definirei la mia opera una ricerca. Un cercare più che una ricerca. Un cercare delle risposte a tante domande che porto dentro, come tutti, domande che la realtà esterna mi pone. Un cercare che non è mai un momento fine a se stesso, ma semmai in funzione di un permanente ritornare a chiedersi e a chiederci delle cose alle quali altre opere dovranno dare risposta.  Read More

Posted On gennaio 24, 2019By Alessandro AgostinelliIn People

Fratelli Taviani

Testimonianze raccolte tra il 1987 e il 1993 a cura di Marcello Cella e Elena Pinori Alla ricerca dei fondi Vittorio Mario Benvenuti era importante per noi anche perché era un produttore. Ci avevano detto che a Pisa c’era una casa di produzione, la ditta Benvenuti-Mancianti, cosa che aveva addirittura dell’incredibile, perché per noi il cinema era a Roma. Io e Paolo ci dicemmo che bisognava avvicinarsi a loro, perché avevano i soldi e facevano i film, quindi bisognava entrare in tutte le maniere nelle loro grazie. Così, ad unRead More