All posts by Giovanni A. Cecconi

Professore di storia romana all'università di Firenze. Da sempre appassionato di cinema, ha pubblicato recensioni, riflessioni e schede informative, oltre che come blogger su alleo.it, su Agenzia Radicale online. Ama il calcio, si occupa di politica e gioca a scacchi, praticati (un tempo) a un ottimo livello agonistico.

Posted On giugno 18, 2016By Giovanni A. CecconiIn Movie

“Elle” (P. Verhoeven, Fra-Bel-Ger 2016)

Adattato dal romanzo del 2012 Oh… di Philippe Djian, il film è stato presentato a Cannes, ed è nelle sale francesi già da qualche settimana. Si tratta di un thriller disincantato, non male, ben ritagliato per una Isabelle Huppert che con gli anni è sempre più spesso protagonista (con ottime capacità di calarsi nella parte) di ruoli di donne mature dall’identità torbida, inafferrabile, e sensuali sino alla perversione. In questo caso  l’episodio da cui scaturisce tutto l’intreccio è uno stupro subìto in casa da Michèle (appunto la Huppert) ad opera di un uomo incappucciato.Read More

Posted On maggio 28, 2016By Giovanni A. CecconiIn Movie

“Julieta” (P. Almodovar, ESP 2016)

Visto in lingua originale sottotitolato (come è quasi sempre vantaggioso) allo Champo di  Parigi, questo ultimo saggio di Almodovar  non va perso. Di forte potenza emotiva, stilisticamente impeccabile, è una storia non diversa come struttura da altri lavori del maestro spagnolo. Le casualità e i drammi che si intrecciano come una serie di fili lasciati in sospeso ma che poi si riannodano con una precisione in nulla casuale (con qualche momento di suspence vagamente da thriller). Ma rispetto ad altri film qua c’è una maggiore essenzialità, una maggiore asciuttezza. Non ci siRead More

Posted On maggio 19, 2016By Giovanni A. CecconiIn Words

Marco Pannella, il politico di ogni alterità possibile

Pannella se ne è andato. Non è stato mai nominato senatore a vita. Non so se avrebbe accettato la nomina. Ma la politica italiana, che in queste ore lo piange, non ha avuto il coraggio di conferirgli il laticlavio. Non ha avuto i riconoscimenti che meritava, e di questo soffriva. Ha prevalso l’ostilità, o forse il timore, la diffidenza verso chi metteva a repentaglio tutti i conformismi, le certezze acquisite, e sottoponeva alla discussione pubblica lo scomodo, anzi l’impensabile. Di chi non sottostava ai giochi delle alleanze. Aveva il culto dellaRead More
Incuriosito dal titolo ho verificato, coi mezzi facili che oggi ci regala internet, che l’ipotesi che l’acqua conservi a seguito di processi molecolari memoria degli “eventi” che si verificano dentro di essa  è stata avanzata alcuni decenni fa dal biochimico francese Jacques Benveniste, ma certo mai dimostrata scientificamente. Non entro in dettagli giacché non farei altro che ripetere cose di cui non capisco. Patricio Guzmàn (nato nel 1941, incarcerato dal regime del generale Augusto Pinochet) riprende però questa idea per un documentario suggestivo e a tratti commovente (vincitore dell’Orso d’Argento come migliore sceneggiatura al 65° FestivalRead More

Posted On aprile 19, 2016By Giovanni A. CecconiIn Movie

L’assegnazione dei “David di Donatello” 2016

Una brillante commedia (tutt’altro che debole in contenuti) che abbiamo qui favorevolmente recensito, Perfetti sconosciuti di P. Genovese ha vinto il premio non solo per il miglior film, ma anche per la migliore sceneggiatura, nella più prestigiosa cerimonia del cinema italiano, che ormai vanta una tradizione sessantennale (prima edizione nel 1956), il David di Donatello. Ecco gli altri riconoscimenti: Migliore regista esordiente, Gabriele Mainetti, per il fantasy Lo chiamavano Jeeg Robot’, che ottiene una serie di altri premi per gli attori protagonisti e non Claudio Santamaria, Ilenia Pastorelli, Luca Marinelli, Antonia Truppo. Miglior regia,Read More

Posted On aprile 10, 2016By Giovanni A. CecconiIn Movie

Le mille e una notte. Vol. 2: Desolato (M. Gomes, POR-FRA-GER 2015)

La seconda parte della trilogia di Arabian Nights del portoghese Miguel Gomes (Lisbona 1972) potrebbe non avere ottenuto un particolare successo di botteghino, almeno a giudicare dai poco più di venti spettatori che di sabato sera hanno popolato la sala dello Spazio Alfieri a Firenze, dove l’opera è stata, comunque meritoriamente, proposta. Nel momento in cui si divide il corpo intero di un’opera (vol. I O inquieto; vol. II O Desolado; vol. III O Encantado ) in qualche modo si inficia la capacità di coglierla nella pienezza delle sue potenzialitàRead More

Posted On marzo 28, 2016By Giovanni A. CecconiIn Culture Club

La leggenda del calcio

Uno dei massimi giornalisti italiani del secondo dopoguerra, il coltissimo Sandro Ciotti, gli dedicò un film intitolato “Il profeta del gol”. Non so cosa Ciotti intendesse con quel termine “profeta”. Profeta, dal greco, significa “colui che dice prima, che prevede, che annuncia”. Johann Crujff fu talento purissimo, che nel calcio ha anticipato tanto, ma Ciotti, a sua volta profeta in questo, non poteva saperlo quando girò quella pellicola. Crujff ha preannunciato in una maniera unica il calcio del futuro, quello che abbina tecnica e velocità, classe e fisicità, nonostante il suoRead More

Posted On marzo 20, 2016By Giovanni A. CecconiIn Movie

“Room” (L. Abrahamson, IRL-CAN 2015)

Questo film, che ha garantito alla protagonista Brie Larson (Joy, la madre) l’Oscar come migliore attrice nel 2016 (già vincitrice di un Golden Globe), racconta la storia di Jack, un bambino che non ha conosciuto sino a cinque anni il mondo esterno. Ha sempre vissuto in un sottoscala, un appartamento angusto di pochi metri quadrati nel quale la madre ha cercato di costruire un ambiente sopportabile, fatto di quotidianità e consuetudini semplici, in attesa di una liberazione. La liberazione è quella da colui che li ha segregati, da anni, unRead More