All posts by Martino Baldi

Martino Baldi è nato nel 1970 a Pistoia. Già giornalista televisivo, organizzatore culturale e scrittore, suoi testi poetici, narrativi e di critica sono presenti e dispersi in volumi, riviste e antologie in Italia e all'estero. È caporedattore della rivista "The FLR - The Florentine Literary Review". Lavora come bibliotecario alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia, per cui ha ideato e organizza il festival letterario "L'anno che verrà - i libri che leggeremo".

Posted On ottobre 19, 2016By Martino BaldiIn Culture Club

Il Nobel aveva bisogno di Bob Dylan

Difficile intervenire sul caso del Nobel a Bob Dylan dopo che praticamente è stato detto già tutto e il contrario di tutto. Vale la pena però provare a fare una riflessione a posteriori sulle discussioni di questi giorni. Fa un po’ male vedere quanto, a fronte della scelta dell’Accademia di Svezia di attribuire il Premio Nobel per la letteratura a un cantautore, il dibattito acceso e condotto dagli scrittori si sia così ampiamente esercitato intorno a una serie di argomenti che vanno poco oltre lo slogan; soprattutto da parte diRead More

Posted On aprile 15, 2016By Martino BaldiIn Italic

Istruzione e cultura nel paese del “come se”

Più passa il tempo, più vedo cose, più ci penso e più mi pare che la peculiarità dei mali di questo paese non stia tanto in quello che vi succede o non vi succede. In fondo, stando agli accadimenti, succedono (o non succedono) in Italia più o meno le stesse cose che succedono (o non succedono) in gran parte del mondo occidentale. La cosa tipica, e drammatica (o comica, come ogni cosa drammatica vista col canocchiale rovesciato), è piuttosto l’assoluta indifferenza di fondo con cui ci si comporta come seRead More

Posted On aprile 5, 2016By Martino BaldiIn Italic

I servizi culturali nel paese del “come se”

È passato piuttosto sotto traccia il fatto che molte amministrazioni locali stiano recependo proprio in questi giorni il cosiddetto decreto Colosseo, promulgato in tutta fretta a settembre in seguito alla chiusura per alcune ore del Colosseo a causa di un’assemblea sindacale. Il decreto – qualcuno lo ricorderà – include tra i servizi pubblici essenziali (come la sanità, l’istruzione, i trasporti…), l’apertura al pubblico di musei e luoghi della cultura. Bella la frase del ministro Franceschini, di commento al decreto: “Anche le biblioteche sono servizi pubblici essenziali”. Clap clap! Applausi aRead More