All posts by Marisa Cecchetti

Marisa Cecchetti vive a Lucca. Insegnante di Lettere, ha collaborato a varie riviste e testate culturali. Tra le sue ultime pubblicazioni i racconti Maschile femminile plurale (Giovane Holden 2012), il romanzo Il fossato (Giovane Holden 2014), la silloge Come di solo andata (Il Foglio 2013). Ha tradotto poesie di Barolong Seboni pubblicate da LietoColle (2010): Nell’aria inquieta del Kalahari.

Divisa in quattro sezioni Altissima miseria, la raccolta di Claudia Di Palma, giovane poetessa pugliese, deve il titolo all’ultima sezione, dove si esprime pietosa comprensione del dolore di Dio, “misero e perso Dio”, sconvolto dal decadimento del suo progetto di creazione (“ma posso solo immaginare/male immaginare il dolore di Dio”) creazione che gli ritorna in un processo che sovverte l’atto “ti accolgo,/ti restituisco il dono della creazione/ e soffiando ti do sostanza” . Poesia ossimorica e carica di contrasti, ombra/luce, dentro/fuori, vita/morte, che segnano la soglia, il limen, il margineRead More
  Uomini che si voltano, romanzo a racconti di Fabio Ciriachi, mi ha immediatamente rimandato a Un mare così ampio. I racconti-in-romanzo di Julio Monteiro Martins, Libertà ed. 2011, di Rosanna Morace, che, nella interpretazione della Morace stessa, sono raccolte di racconti di Monteiro con situazioni diverse ma ruotanti intorno ad un’unica tematica. Monteiro (1955-2014) infatti sostiene che le letteratura deve essere specchio del tempo, per questo il romanzo di stampo ottocentesco non è più adatto a questa “società liquida”, in continua trasformazione. Invece il racconto può fissare la frammentazioneRead More
  Pubblicato nel 1963 a quindici anni dalla proclamazione dello Stato di Israele, dello scrittore palestinese Ghassan Kanafani (Acri 1936- Birut 1972) vittima a 36 anni di un attentato a Beirut ad opera dei servizi segreti israeliani, Uomini sotto il sole è stato tradotto in Italiano nel 1984 da Isabella Camera d’Afflitto in un periodo in cui, dice lei stessa nella prefazione, il romanzo appariva rivoluzionario, “soprattutto perché per la prima volta in Italia si parlava non solo di letteratura araba, ma addirittura di letteratura palestinese, e per la primaRead More
La giada, la pietra di luna, il diamante, ricorrono nel primo romanzo di Chiara Parenti, giovane scrittrice lucchese, quasi con la valenza di personaggi. Senza escludere le altre gemme: ogni capitolo si apre con la definizione di una pietra diversa. La giada “è un portafortuna per eccellenza, evocatrice di saggezza e sincerità, dà forza, diffonde pace e guarigione, apporta prosperità, fertilità, amore e lunga vita”. La pietra di luna è “pietra dei desideri ed equilibratrice delle emozioni, aiuta a trovare ciò di cui si ha bisogno”. Il diamante “secondo iRead More
Conosciuta in tutto il mondo per i racconti illustrati dei Mumim, grandi ippopotami bianchi che hanno popolato il mondo dei bambini, Tove Jansson (1924-2001) svedese figlia di artisti, negli ultimi trent’anni della sua vita ha scritto ben undici libri per adulti. L’onesta bugiarda è del 1982. Katri Kling ed Anna Aemelin ne sono le protagoniste. Il contesto è un villaggio isolato della Svezia, colto nel massimo del suo innevamento invernale- neve che continua a cadere senza sosta – e nel minimo della luce. Silenzio, buio, neve, ghiaccio. Nessuno per leRead More
L’ultimo romanzo di Elena Torre, Il mistero delle antiche rotte, dopo Il segreto dei custodi della fede, dello stesso Editore (2015), conferma ancora una volta la capacità creativa della sua autrice ed allo stesso tempo la ricerca accurata relativa alle tematiche da lei affrontate, quale, in questo caso, l’archeologia. Ritroviamo i luoghi a lei cari, Viareggio, Pisa, ma l’orizzonte si amplia fino a Roma, a Ginevra, al Cairo, a Città del Capo. Gli affezionati ai suoi personaggi ne ritrovano alcuni, insieme all’ingresso di volti nuovi, alle prese con enigmi eRead More

Posted On giugno 6, 2017By Marisa CecchettiIn Sun

Kent Haruf, Le nostre anime di notte, NNE 2017,pag. 176, € 17,00

Uscito postumo -Kent Haruf è scomparso nel 2014- Le nostre anime di notte continua l’opera di fascinazione dei lettori, dopo la Trilogia della pianura comprendente Canto della Pianura, Crepuscolo e Benedizione, che NNE ha pubblicato tra il 2015 e il 2016. Haruf sbircia nel quotidiano dei suoi personaggi, ne racconta i gesti che si ripetono e che solo per questo diventano testimonianza di vita, racconta i bisogni negati, le contradizioni, le scelte che stanno davanti ad ogni passo. Haruf ci porta ancora una volta nella cittadina immaginaria di Holt, inRead More
Ho scoperto solo ora Carmine Abate, -e sono dispiaciuta del ritardo- scrittore nato in Calabria a Carfizzi, un paese italo albanese che conserva la lingua arbëreshë e gli usi e le tradizioni dell’Albania, da dove arrivarono gli esuli a causa delle persecuzioni turche del XV secolo. Emigrato giovane ad Amburgo e residente attualmente in Trentino, tradotto in molti Paesi, Abate è vincitore di premi importanti tra cui il  Premio Campiello 2012 con La collina del vento. Passano quattro generazioni sul Rossarco, la collina battuta dal vento, esposta al mare, rosseggianteRead More
Mettendo al centro una famiglia borghese nei primi anni ’50, in Madre per caso Antonia Guarnieri fa un’analisi appassionata della sua vicenda personale, ricostruendo al tempo stesso gli aspetti e le contraddizioni di un momento storico, quello immediatamente successivo al secondo dopoguerra, in una città di provincia. Apre anche su orizzonti più vasti già precursori dello spirito dell’Europa Unita: nata a Timisoara, dove il padre Silvio Guarnieri dal 1936 era Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura e lettore presso l’Università, vive un anno a Bruxelles,  poi  nella casa paterna di Feltre,Read More
    E’ considerato il capolavoro di Jaan Kross (1920-2007), uno dei più grandi esponenti della letteratura baltica contemporanea, Il pazzo dello zar. E’ un romanzo storico che si sviluppa nei primi decenni del XX secolo in Estonia, sotto lo zar Alessandro I e Nicola I, completato da una documentazione da parte dell’autore, che dimostra la veridicità di fatti, personaggi, situazioni. Kross è stato condannato ad otto anni di prigione per questa sua libertà di pensiero, prima della indipendenza dell’Estonia. In una società divisa tra nobiltà terriera e servi dellaRead More