All posts by Marco Giaconi

Marco Giaconi

Posted On giugno 26, 2018By Marco GiaconiIn Words

Analisi del voto post-ballottaggi

Nelle ultime elezioni comunali, soprattutto dopo i tanti ballottaggi, si dimostra vera l’ipotesi attribuita a Hanspeter Kriesi, in un suo saggio del 2006, Globalization and the transformation of the national political space, six European countries compared, un lavoro che apparve nell’European Journal of Political Research. In quel saggio, il politologo svizzero sosteneva che la globalizzazione è una “frattura” stabile e definitiva, come quelle che hanno caratterizzato lo spazio politico europeo per secoli, e quindi funziona come divisione esplicita tra elettori; ma soprattutto – non sembri un paradosso – proprio sulRead More

Posted On giugno 18, 2018By Marco GiaconiIn Words

Je t’aime vomitevolment… (UE in Africa – parte 2)

[PROSEGUE] Mi chiedo perché spendere tanti soldi e impiegare così tanti militari per risultati modestissimi. Perché non fare invece come la Cina? O, come la Federazione Russa? Pechino ha già in Africa circa 12.000 imprese attive, alcune delle quali fondate insieme ai governi locali. Non è vero quello che dice Tremonti, il quale ipotizza che l’emigrazione economica derivi, in Africa, solo dall’espansione economica cinese. Anzi, Pechino finanzia oggi ben 3000 infrastrutture critiche intergovernative, possiede già il 14% del debito pubblico totale subsahariano, ma un terzo delle 12mila aziende cinesi eRead More

Posted On giugno 16, 2018By Marco GiaconiIn Words

Je t’aime vomitevolment… (UE in Africa – parte 1)

Tra i francesi che si incazzano e i giornali che svolazzano, si potrebbe dire, citando il vero Conte. È strano che Emmanuel Macron, di solito felpatissimo e inutilmente ipocrita, si sia arrabbiato così tanto con l’Italia, muovendo i fantasmi dell’abruzzese cardinal Mazzarino e del pisano Napoleone. Il fatto è che da anni, tedeschi e francesi si erano abituati ad avere a Roma degli scendiletto disinformati che si adoperavano solo per avere un po’ di pace europea sui nostri bilanci interni, come capitò anche a Matteo Renzi. Ma oggi, un presidenteRead More

Posted On giugno 14, 2018By Marco GiaconiIn Words

I vice e i sotto…

Ritorna l’ora del dilettante. E quindi abbiamo tutte le nomine, tra sottosegretari e viceministri. Talvolta c’è da ridere. Mentre la TV generalista ormai annoia tutti, coi tempi che corrono almeno la politica ci mette di buon umore. Vediamo di chi si tratta. Guido Guidesi, leghista, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, è un “impiegato fiscalista” alla Confartigianato di Lodi, poi si è impiegato presso la Cassa di Credito Cooperativo Centropadana. Confesso di averlo in simpatia. Consigliere comunale a Casalpusterlengo, area storica del formaggio molle, diviene sottosegretario ai rapporti con il ParlamentoRead More

Posted On giugno 12, 2018By Marco GiaconiIn Words

Tanti ballottaggi

Sono stati rinnovati pochi giorni fa i sindaci e i consigli comunali di 760 comuni, di cui 109 con oltre 15.000 abitanti, tra cui anche 20 capoluoghi di provincia. Questa è una tornata numericamente inferiore rispetto alla media annuale del ciclo delle elezioni comunali. Nel 2016, per esempio, si è votato in 1342 comuni di cui 143 “superiori” capoluoghi di provincia o assimilati, mentre nel 2017 i comuni classificati come superiori andati al voto furono addirittura 160, tra cui Genova e Palermo. Nel 2016, poi, le elezioni locali interessavano benRead More

Posted On giugno 1, 2018By Marco GiaconiIn Words

I “rieccoli” al governo

“Rieccolo” fu il soprannome che Montanelli dette a Fanfani che, dato sempre per spacciato, in quel nido di vipere della DC, risorgeva sempre dalle sue ceneri. Ora i “rieccoli” sono tanti, nel nuovo governo di questo tal professor Conte. Tanto diminuisce la qualità o il prestigio delle università, rovinate dalle scemenze sui credits, le due lauree, le mode pseudoscientifiche, la raccolta a strascico di studenti sempre meno preparati, quanto aumenta il ruolo degli accademici nel mondo politico. La solita necessità del doppio lavoro per tirare quattro paghe per il lesso,Read More

Posted On maggio 28, 2018By Marco GiaconiIn Words

Il governo che non fu

È finito il non-governo con i non-ministri, per parafrasare il cappellaio matto di Alice nel Paese delle Meraviglie. Tutto il sistema politico italiano ne esce fortemente indebolito. Adesso il Presidente Mattarella, che pure ha tenuto alto l’onore costituzionale della sua carica e della sua persona, deve prevedere una lotta senza quartiere tra i non-governanti e il suo Vertice della Repubblica. Tutto ciò non porterà a niente di buono. Il Parlamento, d’altro canto, si troverà a fare da parafulmine tra la massa dei rappresentanti e il Presidente. E comunque tutta laRead More

Posted On maggio 21, 2018By Marco GiaconiIn Words

Conte. Il poeta? No, il professore

Ci sarebbe piaciuto avere un poeta come premier. Peraltro uno dei maggiori poeti attuali. Ma il Giuseppe Conte individuato è un omonimo, è docente universitario a Firenze e non sarà da solo a Palazzo Chigi… Doveva essere un Esecutivo tutto di politici ma, visti i nomi che circolano, sembra piuttosto un governo di tecnici con qualche pericoloso dilettante “scelto dal popolo”. Il premier, un amico del popolo, secondo Di Maio (più o meno come Marat) sarà con ogni probabilità Giuseppe Conte. Il suo curriculum è minuzioso e interessante. Si èRead More

Posted On maggio 16, 2018By Marco GiaconiIn Words

Il contratto dei dilettanti

Ormai è cosa fatta. Ci siamo arrivati, finalmente. La montagna ha partorito il topolino di un documento programmatico tra Lega Nord e MoVimento 5 Stelle che è una raccolta di errori o di sogni, affermati spesso con la saccenza tipica degli incompetenti. Vediamone alcuni, uno per uno. COMITATO DI CONCILIAZIONE Per esempio il Comitato di Conciliazione c’è sempre stato, tra i divani del Transatlantico o nella Sala dei Passi Perduti (che è terminologia massonica, a informazione dei pentastellati antimuratorii), ma nessuno si sarebbe mai sognato di metterlo nero su bianco,Read More

Posted On maggio 13, 2018By Marco GiaconiIn Words

Letture per governanti leghisti e 5stelle

Oggi stanno arrivando al governo molti ragazzini imberbi e allegri analisti da bar sport, spesso su di giri. Nulla ci sarà risparmiato, state tranquilli. Dalle scie chimiche all’esistenza delle sirene, dalla tessera sanitaria con i dati del cane e del gatto alla regolamentazione della raccolta di erbe e radici, dalla definizione legale della distanza di sicurezza tra i treni alla suddivisione degli uffici della amministrazione capitolina in varie città del centro Italia, dalla “riprogrammazione” degli orari scolastici per aumentare le nascite (come?) fino all’abolizione definitiva dell’Arma dei Carabinieri e, ancora,Read More