All posts by Marco Giaconi

Marco Giaconi

Posted On giugno 1, 2018By Marco GiaconiIn Words

I “rieccoli” al governo

“Rieccolo” fu il soprannome che Montanelli dette a Fanfani che, dato sempre per spacciato, in quel nido di vipere della DC, risorgeva sempre dalle sue ceneri. Ora i “rieccoli” sono tanti, nel nuovo governo di questo tal professor Conte. Tanto diminuisce la qualità o il prestigio delle università, rovinate dalle scemenze sui credits, le due lauree, le mode pseudoscientifiche, la raccolta a strascico di studenti sempre meno preparati, quanto aumenta il ruolo degli accademici nel mondo politico. La solita necessità del doppio lavoro per tirare quattro paghe per il lesso,Read More

Posted On maggio 28, 2018By Marco GiaconiIn Words

Il governo che non fu

È finito il non-governo con i non-ministri, per parafrasare il cappellaio matto di Alice nel Paese delle Meraviglie. Tutto il sistema politico italiano ne esce fortemente indebolito. Adesso il Presidente Mattarella, che pure ha tenuto alto l’onore costituzionale della sua carica e della sua persona, deve prevedere una lotta senza quartiere tra i non-governanti e il suo Vertice della Repubblica. Tutto ciò non porterà a niente di buono. Il Parlamento, d’altro canto, si troverà a fare da parafulmine tra la massa dei rappresentanti e il Presidente. E comunque tutta laRead More

Posted On maggio 21, 2018By Marco GiaconiIn Words

Conte. Il poeta? No, il professore

Ci sarebbe piaciuto avere un poeta come premier. Peraltro uno dei maggiori poeti attuali. Ma il Giuseppe Conte individuato è un omonimo, è docente universitario a Firenze e non sarà da solo a Palazzo Chigi… Doveva essere un Esecutivo tutto di politici ma, visti i nomi che circolano, sembra piuttosto un governo di tecnici con qualche pericoloso dilettante “scelto dal popolo”. Il premier, un amico del popolo, secondo Di Maio (più o meno come Marat) sarà con ogni probabilità Giuseppe Conte. Il suo curriculum è minuzioso e interessante. Si èRead More

Posted On maggio 16, 2018By Marco GiaconiIn Words

Il contratto dei dilettanti

Ormai è cosa fatta. Ci siamo arrivati, finalmente. La montagna ha partorito il topolino di un documento programmatico tra Lega Nord e MoVimento 5 Stelle che è una raccolta di errori o di sogni, affermati spesso con la saccenza tipica degli incompetenti. Vediamone alcuni, uno per uno. COMITATO DI CONCILIAZIONE Per esempio il Comitato di Conciliazione c’è sempre stato, tra i divani del Transatlantico o nella Sala dei Passi Perduti (che è terminologia massonica, a informazione dei pentastellati antimuratorii), ma nessuno si sarebbe mai sognato di metterlo nero su bianco,Read More

Posted On maggio 13, 2018By Marco GiaconiIn Words

Letture per governanti leghisti e 5stelle

Oggi stanno arrivando al governo molti ragazzini imberbi e allegri analisti da bar sport, spesso su di giri. Nulla ci sarà risparmiato, state tranquilli. Dalle scie chimiche all’esistenza delle sirene, dalla tessera sanitaria con i dati del cane e del gatto alla regolamentazione della raccolta di erbe e radici, dalla definizione legale della distanza di sicurezza tra i treni alla suddivisione degli uffici della amministrazione capitolina in varie città del centro Italia, dalla “riprogrammazione” degli orari scolastici per aumentare le nascite (come?) fino all’abolizione definitiva dell’Arma dei Carabinieri e, ancora,Read More

Posted On aprile 25, 2018By Marco GiaconiIn Words

Stato, mafia, trattativa, servizi

La regola è sempre quella, da Giosuè nella Bibbia ai giorni nostri: il capo del governo o un suo delegato ordina le operazioni al capo dei suoi Servizi, e il direttore dell’Agenzia obbedisce oppure rassegna le dimissioni. Quindi, tutte le sciocchezze sui Servizi “deviati” o “inquinati” sono, appunto, maliziosi errori tecnici. O diffamazioni. Se il Servizio è “deviato” allora quello che è davvero deviato è proprio il Capo dell’Esecutivo, se invece accade qualcosa che non dovrebbe accadere o c’è un errore di esecuzione, o semplicemente qualcosa che va storto, perRead More

Posted On aprile 17, 2018By Marco GiaconiIn Words

Siria: armi chimiche hollywoodiane

La Siria di Bashar el Assad deve morire. Per gli Usa, essa è la continuità strategica dell’Iran verso il Mediterraneo e il dente tattico nell’asse sunnita tra Giordania e Arabia Saudita, alleati di ferro degli Stati Uniti. E l’Iran è ancora il nemico n.1 per gli americani, come teorizzava Michael Ledeen, quando diceva che l’Iraq non era importante da colpire, bisognava attaccare direttamente l’Iran, la parte media e più importante dell’”asse del male”. Il cuore del terrorismo, secondo gli Usa. Che poi Riyadh sia stato il maggior finanziatore del sedicente califfatoRead More

Posted On aprile 7, 2018By Marco GiaconiIn Words

La gonadopenìa italica

L’Italia repubblicana è nata con due presupposti, non scritti nella Costituzione ma da essa deducibili: una politica estera da mosca cocchiera e una totale mancanza di decisione sul piano interno. Sia Costantino Mortati, illustre giurista democristiano che Piero Calamandrei, avvocato fiorentino laicissimo, sostennero in seguito che le transazioni avvenute per licenziare il testo della Costituzione erano garantite, anche nel testo, da una fitta rete di ricatti possibili e contrappesi tali da bloccare ogni iniziativa seria. Ma vediamo fino a che punto la gonadopenia politica di questa classe politica è arrivata. Primo caso.Read More

Posted On marzo 18, 2018By Marco GiaconiIn Words

Rieletto Putin, Europa in crisi con la Russia

I nemici stupidi sono una risorsa da utilizzare bene. Certamente, la crisi russo-britannica è stata una manna dal cielo per le elezioni del 18 marzo, dove il partito di Putin, “Russia Unita” ha vinto. Il sogno degli strateghi di “Russia Unita” era il 70-70, ovvero il 70% dell’affluenza al voto e il 70% dei voti per Vladimir Vladimirovic Putin, che pure ora si presenta come indipendente. Ha preso quasi il 75%. Grazie alla oscura questione dell’avvelenamento dell’ex-agente doppio Skripal, gli inglesi dovrebbero oggi essere certi di aver garantito la rielezioneRead More

Posted On marzo 15, 2018By Marco GiaconiIn Words

Gina e la CIA

Gina Cheri Haspel, la nuova direttrice della CIA, ovvero anche la nuova Director of Central Intelligence, quella che dalla CIA coordina tutte le altre sedici agenzie di spionaggio USA, nasce il 1° ottobre del 1956 ed entra nel più importate e noto Servizio americano nel 1985. E’ stata, in effetti, la seconda donna come vicedirettore della CIA, visto che Obama aveva nominato, a suo tempo, Avril Haines, nel 2013. Ha lavorato per diversi anni nel  Clandestine Service dell’Agenzia. Ha diretto, tra l’altro, un “black site” in Thailandia, dove venivano interrogati i jihadisti catturatiRead More