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Posted On ottobre 22, 2016By Antonio PileggiIn Italic

Il Presidente Obama ed i bambini dello Yemen

Ian McEwan ha scritto che coloro che la menano con la narrazione, di solito, hanno una visione ubriaca della realtà. Nell’epoca della politica-immagine è evidente che il leader politico è promotore di una narrazione, ma ne è anche protagonista. Per tirare il bilancio, perciò, di un’esperienza politica come quella del Presidente degli Usa, Barak Obama – obiettivo di questo mio intervento-, dobbiamo allora uscire dalla narrazione, che sia su pagine patinate o a tinte forti. Se usciamo dal racconto ed entriamo nei fatti e nella storia di quella presidenza, vediamoRead More

Posted On ottobre 9, 2016By Antonio PileggiIn Italic

Perchè la mamma non è sempre la mamma

In questa settimana, mi hanno particolarmente colpito due episodi apparentemente sconnessi, ma che –in verità- sono connessi da un filo robusto: dai giudici, e anche dai preti,  spesso arrivano salti di civiltà che sanno colmare o evidenziare i vuoti di iniziativa della politica. Qualche giorno fa, il tribunale dei minori di Milano ha negato maternità e paternità alla cosiddetta “coppia dell’acido”, che ha accumulato mezzo secolo di meritata galera per crimini orribili. Nelle motivazioni della sentenza, c’è un rigoroso ragionamento sull’inadeguatezza dei due genitori a svolgere il loro ruolo, conRead More

Posted On ottobre 2, 2016By Antonio PileggiIn Italic

Quando i camion travolgono i bambini

Qualche giorno fa, un camionista slovacco ha falcidiato una famiglia di immigrati marocchini, nei pressi di Milano, uccidendo i genitori e ferendo gravemente i tre figli piccoli. L’investitore, ubriaco fradicio, è stato arrestato dopo cinquanta chilometri nei pressi di un autogrill, dove si era fermato per bere ancora. Alla notizia della strage pare abbia avuto un gesto di compiacimento, accentuato alla notizia che le vittime erano marocchine. Torno su questa vicenda, perchè è stata archiviata troppo in fretta, colpevolmente, forse proprio perchè lì dentro si accumulano colpe e limiti diRead More

Posted On settembre 25, 2016By Antonio PileggiIn Italic

Ad Aleppo non si fa più il sapone, ma si muore di bombe e di sete.

Ho conosciuto il sapone di Aleppo qualche tempo fa grazie ad un amico erborista. Aspro, mal tagliato, di un verde indefinito, un odore forte ed intenso di alloro, olio di oliva, cenere, terra secca, sudore e mani antiche. Poi lo strofini sulla pelle e  tutta quella poltiglia poco accattivante si fa lieve come velluto, un profumo di pulito e vento sulla pelle. Oggi, la città di Aleppo è un cumulo di macerie;  lì arei russi, americani, turchi, siriani e chissà quali altri massacrano e distruggono, forse avendo anche smarrito ilRead More
In questa settimana, sono accaduti due fatti che mi hanno profondamente colpito, perché riguardano il mistero della vita e della morte. Qualche giorno fa, un esperimento scientifico in Inghilterra si è concluso con l’apertura di uno scenario per certi versi sconvolgente: “…E’ ipotizzabile una maternità senza mamma. Si possono usare spermatozoi e semplici cellule della pelle, non servono gameti femminili…”. Commentando – positivamente- quell’evento, il grande scienziato italiano, Umberto Veronesi, ha ricordato (compiaciuto) che il padre della fecondazione in vitro,  Robert Edwards, ebbe ad affermare: “…volevo scoprire chi fosse davveroRead More

Posted On settembre 11, 2016By Antonio PileggiIn Italic

Ebbene, il popolo ha anche la “pancia”. E quindi?

  Nell’ultimo mio intervento, su “Italic”,  ho evidenziato le ragioni di “principio” per le quali non mi convince la riforma costituzionale Renzi-Boschi. Riservandomi di intervenire, prossimamente, sul merito con più puntualità, mi sono soffermato invece sull’esigenza che -tanto più in epoca di poteri globali- una tale riforma non possa ignorare l’esigenza di restituire più forza al popolo. In Italia, dove ormai c’è una vera e propria rottura fra elettori ed eletti (un elettore su due o non vota o vota contro), recuperare il popolo alla partecipazione attiva delle scelte avrebbeRead More

Posted On settembre 4, 2016By Antonio PileggiIn Italic

La (“pasticciata”) Riforma dei trent’anni

“Sono trent’anni  che se ne parla”. Questo l’argomento (il refrain), con cui l’attuale Governo, ma anche quelli precedenti per la verità, difende le cosiddette riforme e, soprattutto, la riforma delle riforme (la  sfida più impegnativa), cioè quella della Costituzione. L’argomento di merito,  in difesa della revisione –a mio parere confusa-  della Costituzione,  proposta dal Governo Renzi,  è la semplificazione istituzionale e legislativa, con il cosiddetto superamento del bicameralismo, che però non è superato, così da rendere più rapide le decisioni e, in combinato disposto con la legge elettorale, più solidiRead More

Posted On agosto 28, 2016By Antonio PileggiIn Italic

La fragile bellezza

Le case che si sono accartocciate, nei giorni scorsi, nelle Marche e nel Lazio,  sotto la devastante forza del terremoto, straziando vite e storie, cancellando il passato ed amputando il futuro di quelle terre, mi hanno fatto tornare in mente una vicenda che ho letto poco tempo fa. Scavando fra le rovine dell’antica città irakena di Ur, l’archeologo britannico  Leonard Woolley scoprì un pannello di legno di straordinaria bellezza . Mentre l’appassionato studioso osservava estasiato quell’oggetto unico (e carico di un lontano passato da decifrare), che si era conservato perRead More

Posted On agosto 20, 2016By Antonio PileggiIn Italic

La Francia, il burqa, la laicità ed il paese di Totò

In questi giorni, con particolare impegno e con una certa albagia da sinistra, si è teso a banalizzare la posizione del primo ministro francese, il socialista Valls, che ha detto di condividere il divieto di alcune amministrazioni locali, che hanno intenzione di vietare l’uso del cosiddetto burkini, cioè il costume che copre il corpo delle donne musulmane. A sostegno della polemica contro il premier francese, si sono tirate fuori, sui social specialmente, anche foto di  suore che fanno il bagno vestite, come se chi ha scelto di dedicarsi a DioRead More
Qualche giorno fa, un giornale sportivo ha pubblicato un titolo canzonatorio –volutamente o meno- nei confronti del fisico delle nostre tiratrici con l’arco alle Olimpiadi, apostrofate come “cicciotelle” (che, in sé, non è un’offesa, ma lo diventa nel contesto,  nei toni e nei modi). Arrabbiato mi sono aggiunto al coro delle molte proteste, anche postando  un mio commento su Facebook.  Pochi giorni dopo, il Fatto Quotidiano ha pubblicato una vignetta satirica sulle “cosce” della ministra Boschi. Non mi è piaciuta, tuttavia non ho sentito il bisogno di indignarmi e diRead More