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Posted On febbraio 18, 2018By James HansenIn Culture Club

Addio CocaCola, Fender, Harley Davidson

Le crisi americane del momento sono più politiche e “Trumpiane” che economiche, dove l’ansia crescente è invece legata principalmente al timore che possa finire un lungo periodo di marcati rialzi in borsa. Però, anche se i soldi ci sono, qualcosa di importante e non facilmente spiegabile sta succedendo negli Stati Uniti. Senza una causa precisa, è in corso un’improvvisa moria di icone. Prodotti, marchi e usanze che hanno segnato e rappresentato oltre mezzo secolo di vita americana stanno entrando in agonia tutti insieme. La “morte” del rock’n’roll è stata troppeRead More

Posted On gennaio 26, 2018By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Un cesso a Trump

Ma chi si credono di essere questi del Guggenheim? Si sarà chiesto Donald Trump quando gli hanno rifiutato un Van Gogh. E chissà come c’è rimasta male Melania – le si saranno intristiti i capelli… La vicenda, segnalata dal Washington Post, è interessante e dimostra senza dubbio un certo savoir faire della direzione del prestigioso museo newyorkese, più che della Casa Bianca. Ma si sa: chiedere è lecito, rispondere è cortesia. Insomma, il presidente degli Stati Uniti d’America, come se non avesse problemi seri da affrontare, si è messo aRead More

Posted On gennaio 16, 2018By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Un nuovo Atalante

È in alcune sale d’eccellenza, come l’Odeon di Firenze, un capolavoro del cinema di tutti i tempi: ecco come, coloro che si apprestano a parlare de L’Atalante, cominciano più o meno ogni volta, anche chi non è riuscito a vederlo mai tutto per intero. L’autore è morto giovane. Si chiamava Jean Vigo e ha lasciato soltanto due film. Il primo ricevette molte critiche nel suo Paese per una rappresentazione alquanto cruda della scuola francese. Il titolo è Zero de Conduìt ed è una piccola meraviglia in bianco e nero delloRead More

Posted On novembre 16, 2017By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Money Mundi

Christie’s ha fatto il gran colpo. Ha battuto all’asta il “Salvator Mundi” che molti attribuiscono a Leonardo da Vinci. Il dipinto è stato pagato più di qualsiasi opera d’arte venduta a privati nella storia e venduto in asta a New York da Christie’s per oltre 450 milioni di dollari (ma non nella sezione opere d’arte antiche, bensì in quella di arte contemporanea!). Finora il primato apparteneva ai 300 milioni di dollari pagati per “Interchange” di Willem De Kooning. Il quadro di Leonardo raffigurante Gesù salvatore del mondo sarebbe stato stato dipinto in Francia intorno alRead More

Posted On ottobre 11, 2017By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Il fotografo di Che Guevara

Nel 2001, insieme a Marcello Cella, intervistammo Alberto Korda, il fotografo della rivoluzione cubana. Questo pezzo che vede parlare Korda in prima persona faceva parte del vecchio sito alleo.it. L’ho ripreso e riesumato dal passato perché è stato un articolo molto citato (da altri giornali importanti e in alcune tesi di laurea) che approfondisce la figura di Guevara e di Castro, dal punto di vista di un artista e non di uno storico o di un politico. Barba grigia, occhi fieri e orgogliosi che incutono quasi timore nei suoi interlocutori.Read More

Posted On luglio 16, 2017By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Elba Book Festival 2017

Nel blu del Tirreno ElbaBook Festival presenta una terza edizione ancora più intensa e coinvolgente. L’intento dell’associazione che l’ha ideato resiste: dar voce e visibilità ai piccoli editori più interessanti della scena indipendente italiana. Da quando è nata, la manifestazione ha restituito l’accoglienza a Rio nell’Elba, che la ospiterà dal 18 al 21 luglio, rivelandosi un’attrazione intelligente, una risposta al territorio. Fin dagli anni ottanta, dopo la chiusura delle sue storiche miniere di ferro, il borgo ha deciso coraggiosamente di investire su un turismo lento, sostenibile e culturale. Il festival,Read More

Posted On luglio 9, 2017By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Manfredini e Latini a Castiglioncello

Due prime nazionali per il Festival InEquilibrio al Castello Pasquini di Castiglioncello (un tempo luogo eletto da Micha Van Hoecke per il suo teatro-danza). Si parla qui di due spettacoli teatrali di due importanti attori-demiurghi nazionali: Danio Manfredini e Roberto Latini. Il primo è magicamente sempre uguale a se stesso e il suo personaggio trova sempre nuove fonti di emozione viscerale più che di ispirazione. Infatti il suo Studi verso Luciano. Ecografia di un corpo – spettacolo in formazione è un abbozzo di spettacolo dove risalta ancora la “forma viventeRead More

Posted On giugno 19, 2017By Marco GiaconiIn Culture Club

Kohl lo statista tedesco

Kohl segue il grande cancelliere socialdemocratico Helmut Schmidt. L’SPD tedesca, lo ricordiamo, voleva l’Italia fuori dalla NATO dopo l’ingresso del Pci al potere. Ma la spesa pubblica di Bonn era fuori controllo, e la fine della cornucopia socialista al governo aveva portato il settore pubblico al 52% del PIL tedesco di allora. Non parliamo nemmeno della politica estera, dove Helmut Schmidt si era arrabbiato come una furia avendo saputo dell’abbandono, da parte degli Usa, del progetto della bomba al neutrone, che avrebbe parificato i potenziali tra Alleanza Atlantica e PattoRead More

Posted On maggio 17, 2017By Marco GiaconiIn Culture Club

Al Salone del Libro

Ecco una super mini guida alle cose da vedere e seguire al Salone del Libro di Torino. Sono una scelta assoluta di fronte a un programma enorme e generosissimo che mai come quest’anno aveva visto così tante presenze di autori. La poetessa Claudia Rankine, nata in Giamaica e cresciuta negli Stati Uniti, autrice del pluripremiato Citizen (giovedì 18 giugno, ore 17.30). Tutto il nero dell’Argentina in cui Luis Sepúlveda dialoga con Elsa Osorio, autrice di Doppio fondo (venerdì 19 giugno, ore 18.30). Uno dei più grandi scrittori viventi Richard FordRead More

Posted On aprile 27, 2017By Marco GiaconiIn Culture Club

L’eros della Signora Macron

La signora Brigitte Trogneux in Macron ha tutta la mia simpatia e solidarietà. Solo chi non percepisce la magia particolarissima dell’Eros giovanile (che è ancor più sapiente del cuore, parafrasando Pascal), per non parlare poi della ghiandolona inutile detta cervello, non può capire cosa dico. L’eros scolastico è il paradigma di tutti gli altri. Lo so bene pure io, innamorato perso della mia professoressa di matematica in IV liceo. Il fatto, accidenti, era che ero bravo e la bellissima, affascinante algebrista non mi chiamava mai alla lavagna, la stronza. FossiRead More