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Posted On febbraio 4, 2016By Rassegna ItalianaIn Words

Elezioni USA: caucus in Iowa

Sul Corriere della Sera, a pagina 2, l’articolo di Giuseppe Sarcina da Des Moines, Iowa: “America, l’Iowa riapre i giochi”, “Il miliardario Trump battuto dal conservatore integralista Cruz. Clinton strappa una vittoria striminzita sul senatore Sanders”. “Trump scivola in Iowa, al primo impatto con i voti reali -scrive Sarcina- Si ferma al 24%. Lo ha battuto il conservatore-integralista Ted Cruz, con il 28%. Ma la vera insidia, probabilmente, viene dal candidato che si è piazzato alle sue spalle, a pochissima distanza, il rampante Marc Rubio. Con il 23%, il piùRead More

Posted On febbraio 1, 2016By Rassegna ItalianaIn Words

Con la Siria contro lo Stato islamico

Sul Corriere della Sera, pagina 8: “Attacco al cuore della Damasco sciita. L’Isis rivendica la strage: 60 morti”, “Un’autobomba, poi due kamikaze vicino a uno storico luogo di culto. Oltre cento i feriti”. Ne scrive Viviana Mazza, spiegando che l’attentato ha colpito il bindatissimo quartiere sciita di Sayyda Zeinab, un sobborgo popolare nel sud est rurale di Damasco. Gli estremisti sunniti dell’Is hanno sottolineato, nel loro comunicato, di aver mirato a far strage di “apostati politeisti”. La zona di Sayyda Zeinab è presidiata dal movimento sciita libanese Hezbollah, fedele alRead More

Posted On gennaio 27, 2016By Rassegna ItalianaIn Words

Mutandoni per l’Iran

La Repubblica: “Il Papa apre a Rouhani: ‘L’Iran è fondamentale nella lotta al terrorismo’. Il presidente al Pontefice: ‘Preghi per me’. I nudi dei musei capitolini coperti: è polemica”. E alla pagina seguente: “La censura del Cerimoniale. E i corpi di marmo senza veli diventano un caso internazionale”, “I pannelli montati per la conferenza stampa di Renzi con l’ospite. Salvini: ‘Follia’. Meloni: ‘Sudditanza culturale’. Palazzo Chigi irritato per ‘l’eccesso di zelo’”, “Da ‘Le Figaro’ al ‘Guardian’, i media stranieri ridicolizzano la scelta”, scrive Giovanna Casadio. Sul Corriere, pagina 2: “RouhaniRead More

Posted On gennaio 26, 2016By Rassegna ItalianaIn Words

Schengen e l’Europa

Su La Repubblica, a pagina 2: “Schengen, la battaglia dei confini”. Scrive Andrea Tarquini che oggi ad Amsterdam il vertice dei ministri dell’Interno dell’Unione europea sui migranti è atteso come una scadenza decisiva non soltanto per la libera circolazione tra i Paesi dell’area Schengen, ma per l’avvenire stesso dell’Unione e della moneta unica. Nelle ultime ore, alcuni Paesi-chiave come Germania, Austria, Danimarca, Svezia e Norvegia, hanno chiesto la proroga fino al 2017 dei controlli provvisori al confine. Posizione cui l’Italia e altri Pesi si oppongono duramente. A sorpresa il premierRead More

Posted On gennaio 22, 2016By Rassegna ItalianaIn Words

Tempesta sulle banche

In prima su La Stampa Mario Deaglio, scrive che “è difficile calcolare con precisione a quanti miliardi ammonta, in tutto il mondo, la distruzione di ricchezza finanziaria provocata dalla caduta delle quotazioni in Borsa” di questi giorni”. “Quali sono i motivi di questo crollo, largamente imprevisto?”, si chiede. Le risposte: “all’inizio si è cercato di dare la colpa al rallentamento della crescita cinese, un alibi che non ha tenuto a lungo, vista l’esiguità di tale rallentamento. Poi la si è attribuita al crollo del prezzo del petrolio, una causa certamenteRead More

Posted On gennaio 19, 2016By Rassegna ItalianaIn Words

Iran, bastone e carota

La Stampa, pagina 10: “Usa-Iran, ultime scintille. Obama: felici, ma vigileremo”, “La Casa Bianca impone sanzioni (leggere) per i missili. Israele: ayatollah più forti”. Scrive Francesco Semprini da New York che quelle imposte da Obama sono sanzioni sul programma missilistico di Teheran, sospese all’inizio dell’anno. Insomma, la Casa Bianca “vuole mantenere una certa pressione su Teheran -scrive Semprini- sia per garantire il rispetto degli accordi presi, sia per evitare che la Repubblica islamica ceda ad altre tentazioni pericolose”, perché la rimozione delle vecchie sanzioni “libera una enorme quantità di denaroRead More

Posted On gennaio 13, 2016By Rassegna ItalianaIn Words

C’era una volta la Turchia europea

Sul Corriere della Sera, a pagina 2, Lorenzo Cremonesi, inviato a Istanbul: “Un kamikaze alla Moschea Blu”, “Il premier: attentatore membro dell’Isis. Erdogan: ‘Siamo il primo obiettivo dei terroristi. Li sconfiggeremo tutti’”. E’ difficile -scrive Cremonesi- pensare a un luogo più rilevante e simbolico nella millenaria e travagliata relazione tra Oriente e Occidente che Sultanahmet, agia Sofia e la Moschea Blu. Viene automatico inserire il nuovo attentato nella serie che sempre più insistentemente ha colpito gli stranieri (dal Bardo di Tunisi agli attacchi alle Pramidi): le prime ricostruzioni dei mediaRead More

Posted On gennaio 13, 2016By Marco GiaconiIn Words

La guerra delle monete

George Soros ha previsto che nel 2016 avverrà una crisi finanziaria perfino più grave di quella del 2008, che peraltro si era già manifestata due anni prima, con la bolla immobiliare USA (come si può vedere benissimo nel geniale film di Adam McKay, La grande scommessa). Le crisi ormai sono solo finanziarie perché quelle produttive in Occidente non avvengono più: le imprese produttive globali si sono trasferite, con i loro capitali, in Oriente e noi stiamo, come dicono i romani, a “morire di pizzichi”, ovvero di fame. E ci toccaRead More

Posted On gennaio 11, 2016By Rassegna ItalianaIn Words

Alcol di Colonia

Il Corriere della Sera, pagina 2: “Molestie di massa anche in una discoteca. Il ministro: ‘Gli attacchi erano pianificati’”, “Le denunce per le aggressioni di Colonia salgono a 516, il 40% a sfondo sessuale. Tra i nuovi casi, l’assalto di un gruppo a un locale di Bielefeld: ragazze liberate con la forza”. E’ l’inviata a Colonia Elena Tebani a spiegare che il socialdemocratico ministro della Giustizia Heiko Maas è convinto che le aggressioni alla stazione di Colonia fossero organizzate: “Quando un’orda simile si incontra per commettere reati -ha detto- èRead More

Posted On gennaio 8, 2016By Rassegna ItalianaIn Words

Parigi e Libia, fronti di guerra

PARIGI – La Repubblica, pagina 2: “Parigi, ucciso attentatore nel giorno dell’anniversario di Charlie Hebdo”, “’Aveva un coltello e una finta cintura esplosiva, ha urlato Allah Akbar’. Freddato davanti al commissariato del quartiere dove l’Is voleva la strage”. Ne dà conto dalla capitale francese Anais Ginori. E’ accaduto nel diciottesimo arrondissement, davanti al commissariato della Goutte d’or, “il cuore della comunità araba del diciottesimo, enclave di macellerie halal e dove c’è una delle moschee più frequentate e sorvegliate del Paese”, “è in questo quartiere che doveva essere organizzato l’attentato mancatoRead More