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Posted On maggio 3, 2016By Rassegna ItalianaIn Words

Senato: la madre di tutte le battaglie

Sul Corriere della Sera, a pagina 2, si dà conto delle parole di Renzi che ieri, da Firenze, ha lanciato la campagna per il “sì” al referendum costituzionale di ottobre: “Ho bisogno di voi, 10 mila comitati in tutta Italia, composti da un minimo di 10 a un massimo di 50 persone”, “sono certo che vinceremo”, occorrerà “coinvolgere la popolazione” perché la sfida non appartiene “solo ai dotti professori”. Bisognerà finanziare la campagna “dal basso”, “se non riesco vado a casa”. Massimo Franco, che ne scrive nella sua “Nota” sottolineaRead More

Posted On aprile 28, 2016By Rassegna ItalianaIn Words

La follia austriaca

Su La Stampa, a pagina 2, il reportage di Niccolò Zancan dal Brennero dà conto della conferenza stampa del comandante della polizia tirolese Helmut Tomach, che ha spiegato: “Dipenderà dall’Italia. Noi pianteremo i pali della recinzione in ogni caso”, “diciamo che il nostro è un piano preventivo: dipende dalle risposte che avremo”. Manderanno -scrive Zancan- 250 agenti a presidiare il confine del Brennero, “mentre i militari saranno impiegati nelle seconde file, pronti eventualmente a intervenire”, ha spiegato Tomach. Tutte le vie saranno presidiate: quella ferroviaria, la statale e l’autostrada. La vecchiaRead More

Posted On aprile 26, 2016By Rassegna ItalianaIn Words

Un vertice transatlantico

Si è tenuto ieri ad Hannover il vertice tra Usa, Germania, Gran Bretagna, Italia e Francia. Per Danilo Taino, che ne scrive sul Corriere della Sera, la chiave del summit è il rilancio della collaborazione e della solidarietà transatlantica: di fronte alla crisi libica, a quella siriana, alla sfida terroristica, all’emergenza rifugiati e all’aggressività russa, “si è come materializzata l’esigenza di un rilancio della solidarietà transatlantica” scrive Taino. Obama si è reso conto di avere trascurato l’Europa nei suoi sette anni di presidenza: e ora, davanti alla Ue che vacilla,Read More

Posted On aprile 20, 2016By Rassegna ItalianaIn Words

Europa, Turchia e migranti

Da Bruxelles, sul Sole 24 Ore, Beda Romano dà conto delle “nuove tensioni tra Unione Europea e Turchia”: “In assenza di concessioni, il premier Davutoglu minaccia di far saltare l’intesa sui profughi” “Bruxelles non intende fare sconti ad Ankara sulla liberalizzazione dei visti di ingresso in Europa”, “Le provocazioni del ‘Sultano’. Bocciato un rapporto dell’Europarlamento contro la regressione dei diritti in Turchia”. Scrive Romano che in attesa di un rapporto comunitario che verrà pubblicato oggi sullo stato della collaborazione tra le due parti nella gestione dell’emergenza profughi, il presidente dellaRead More

Posted On aprile 19, 2016By Rassegna ItalianaIn Words

400 milioni di euro buttati via

Su Il Messaggero, articolo di Diodato Pirone: “Fuga dalle urne, ecco la mappa. Renzi alle Regioni: pulite i mari”, “Referendum trivelle: al voto solo 5 grillini su 10, uno su 3 del Pd”. È “il flop sulle trivelle: metà elettori M5S ha disertato le urne. Regioni al palo”, “Dall’esame di Swg, al voto il 30% dei dem, ma un terzo di questi per votare no. Affluenza alta nelle città dove il test era più politico”. Stando ai dati Swg, solo il 46% degli elettori grillini si è recato al voto.Read More

Posted On aprile 18, 2016By Rassegna ItalianaIn Words

Un referendum di troppo

“Ha sbagliato i conti”, secondo Stefano Folli (su La Repubblica, nell’editoriale in prima pagina intitolato “Fallita la spallata, no alla resa dei conti”) chi ha voluto usare “il quesito ambientalista, astruso e ambiguo come pochi altri, per trasformarlo in una clava con cui colpire il presidente del Consiglio”. Tuttavia, il fatto che 13 milioni di elettori non abbiano raccolto l’invito all’astensione di Renzi “può considerare l’esito” negativo, “ma non pessimo”. E sarebbe un grave errore ritenere che il fallimento del quesito “sia un trionfo di Renzi e dei suoi collaboratori. E’Read More

Posted On aprile 15, 2016By Rassegna ItalianaIn Words

Europa e Islam

La Germania cerca di integrare i migranti a partire dalla conoscenza della lingua tedesca, mentre la questione Islam si sta intrecciando con la politica francese, e non solo. Sul Corriere della Sera una corrispondenza da Berlino di Danilo Taino: “Legge tedesca per integrare i migranti. Corsi obbligatori di lingua e cultura”, “Zone di residenza assegnate assegnate per evitare la nascita di ghetti in stile Molenbeek”. Ne scrive su La Stampa Alessandro Alviani: “La Germania obbliga i mirgranti ai corsi di lingua”, “Accordo nel governo per una legge sull’integrazione”, “Incentivi perRead More

Posted On aprile 9, 2016By Marco GiaconiIn Words

Il caso Regeni e la politica mediterranea italiana

Ai tempi di Giulio Andreotti, il turpe assassinio del giovane ricercatore friulano sarebbe stato risolto in un quarto d’ora. Siccome è ovvio che la tragedia di Regeni è nata all’interno degli apparati di sicurezza del Cairo, che Al Sisi non controlla completamente, il Divo Giulio avrebbe mandato la persona giusta in Egitto, lo avrebbe fornito di credenziali imbattibili, questi avrebbe parlato a quattrocchi con il rais e si sarebbe trovata una verità indistruttibile, valida per entrambi i Paesi. Non era necessario che il tramite fosse un italiano, sarebbe anzi andato meglio unRead More

Posted On aprile 4, 2016By Rassegna ItalianaIn Words

Il futuro che non c’è più

Pensare al futuro non è lo sport più amato dagli italiani. Siamo puntualmente travolti dalle “emergenze”, dall’immigrazione al dissesto idrogeologico alla precarietà. Che vuol dire che non siamo in grado (o non vogliamo) prevederle, anche quando i sintomi sono sotto gli occhi di tutti. Ogni annuncio o decisione sono fatti per avere effetti elettorali immediati. Qui e ora. Che ce ne frega dell’Italia tra dieci anni. Altrimenti non si spiegherebbe perché diamo 500 euro adesso a una mandria di 18enni, dei quali quattro su dieci non troveranno un lavoro. GuardareRead More

Posted On aprile 1, 2016By Michele AinisIn Words

Trivelle: referendum al buio

Avanza a fari spenti un referendum. Pochi s’accorgono della sua marcia silenziosa, e forse saranno anche di meno gli italiani che monteranno a bordo, quando il veicolo avrà raggiunto le urne elettorali. D’altronde si tratta d’un quesito minimo, minuscolo: sì o no alle trivellazioni sull’Adriatico, però entro le 12 miglia dalla costa, però senza toccare l’estrazione di gas e di petrolio in terraferma o in mare aperto, però senza interrompere le trivellazioni in corso, però senza nemmeno incidere sulle future concessioni, già vietate dalla legge. È in gioco unicamente l’eventualitàRead More