23 Febbraio 2024
Betting

La scelta

Un’illusione, il betting è un’idea che si illumina all’improvviso. Eccolo lì, l’Over che vedi stampato sullo spazio bianco del monitor. La partita si deve ancora giocare naturalmente, ma tu lo vedi lì, già confezionato. È evidente come il sole, è un’intuizione, una pennellata ardita sul quadro del gioco che solo tu puoi giustificare. Il betting è calcolo, è applicazione, è attenzione ai movimenti delle quote che come indici di un mercato azionario oscillano verso l’alto o verso il basso sulla base del volume di gioco su questo o quell’altro evento, o in base a questa o quell’altra informazione che arriva; lo stato di forma delle squadre, le assenze importanti o meno, una quantità di variabili che sfuggono al controllo. E poi la scelta, quella, su cui non si torna indietro. E la migliore scelta sarà sempre quella di cui non pentirsi mai anche quando, il dito indice premuto sul cronometro e le guance che si gonfiano impercettibilmente per tre volte, l’arbitro chiuderà i giochi e il vostro biglietto avrà stampigliato il risultato opposto.