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Posted On febbraio 23, 2020By Rassegna ItalianaIn Words

Un esercito per il Coronav(a)irus

Quando non sai parlare il pensiero non può essere limpido ed efficace. Già questo, di per sé, è un virus. Il virus dell’ignoranza è il più diffuso nel nostro Paese, altro che Coronavirus. Perché una cosa è l’ignorante che si riconsoce come tale, altra cosa, di molto pericolosa, è l’ignorante che pretende di disporre opinioni, indicazioni, suggerimenti, decreti… Certamente il Coronavirus è in Italia in misura preponderante rispetto ad altri Paesi europei, ma I protocolli sanitari nella penisola – ci dicono – sono seri quindi niente panico, solo prudenza. ERead More

Posted On febbraio 18, 2020By Marco GiaconiIn Words

Prescrizione delle mie brame…

Premetto che non sono un giurista, ma con certi avvocati e politicanti in giro meglio un filosofo che niente. Che cos’è la prescrizione? È un istituto giuridico che gestisce gli effetti, sempre giuridici, del trascorrere del tempo, nel penale e nel civile. Nel diritto civile, la prescrizione produce l’estinzione del diritto soggettivo di una parte, per effetto dell’inerzia del titolare del diritto stesso, diritto che egli non esercita o non usa per un arco di tempo, anch’esso determinato dalla legge. Quindi, un diritto non può essere vantato, in ambito civilistico,Read More

Posted On febbraio 1, 2020By Marco GiaconiIn Words

Geopolitica del corona virus

Cos’è il coronavirus tipo 3? Forse una bio-arma, uscita da un laboratorio di livello internazionale BSL-4, che è il massimo livello di biocontenimento. Che pure si trova nella regione di Wuhan, a circa 30 chilometri dall’epicentro dell’epidemia. Un sospetto, questo, che scaturisce da alcune fonti, ma ne parleremo in seguito. Ci sono però quattro possibili scenari per l’utilizzazione del coronavirus 3 per azioni di guerra: o una semplice arma biologica, cosa ormai non più attuale, oppure ancora come strumento di bioterrorismo, il che è molto insolito da parte dei cinesi,Read More

Posted On gennaio 27, 2020By Marco GiaconiIn Words

Bonaccini ha indovinato ciò che Salvini ha sbagliato

Bonaccini, il presidente regionale emiliano-romagnolo riconfermato dalle recentissime elezioni, ha giocato un ruolo soprattutto localistico, tecnocratico, quasi apartitico, nella rivendicazione di un buongoverno, quasi senza etichette, della regione emiliano-romagnola. È in gran parte vero, ma è facile fare il bravo amministratore in Emilia e tra le simpatiche teste calde romagnole. Sono le terre di Mussolini e Nenni, “amici contro” (come fu il titolo di un film mai girato il cui testo fu scritto da Nicola Badalucco, sceneggiatore di Visconti ma anche vecchio ghost writerdi Pietro Nenni). Se si vedono leRead More

Posted On gennaio 24, 2020By Guelfo GuelfiIn Words

Salvini, le sardine e il voto

Scrivere contro Salvini è come scrivere contro il colera. Puoi deliziarti con le arguzie che la lingua consente ma cederai sotto gli spasmi della febbre. È cronaca di queste ore, drammatica, insistente come la pioggia fredda di inverni da sogno, l’epidemia corre dalle viscere di un serpente al mercato del pesce di Wuhan ai check in degli aeroporti. Danno fiducia le sardine numerose nella piazza di Bibbiano e si prega il cielo come si fa nei giorni peggiori dell’epidemia. Quando pensiamo a noi, a oggi, a domenica in Emilia RomagnaRead More

Posted On gennaio 20, 2020By Marco GiaconiIn Words

La Libia e il destino mediterraneo

Cosa è stato stabilito dalla conferenza di Berlino sulla Libia, conclusasi rapidamente domenica 19 gennaio? Vediamo di preciso. Viene creato un nuovo Comitato 5+5 paritario tra il governo di Tripoli, ovvero tra l’ormai esangue governo di Al Serraj, amato dall’ONU, e le truppe di Bengasi di Khalifa Haftar, nei cui territori circola la moneta, stampata a Mosca, che porta in effigie il colonnello Gheddafi. Il panel di esperti del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, fra l’altro, ha già dichiarato che l’embargo sulle armi, tanto strombazzato dal governo italiano, è “del tuttoRead More

Posted On gennaio 7, 2020By Alessandro AgostinelliIn Words

Appiccare incendi…

Prenderanno degli elicotteri e con tiratori scelti cominceranno a sparare: un cammello alla volta. Hanno intenzione di uccidere fino a 10mila cammelli selvatici nell’Australia del Sud, su ordine del capo della comunità aborigena Anangu. Cinque giorni di tiro al bersaglio perché i cammelli sono alla ricerca di acqua e invadono le zone vicine alle abitazioni. I cammelli selvatici australiani non sono improvvisamente impazziti. È che in Australia fanno più notizia dei canguri, dei koala, degli opussum e di tanti altri animali che vivono là in quantità immensamente superiori ai cammelli.Read More

Posted On gennaio 3, 2020By Marco GiaconiIn Words

Esercito del lavoro e povertà

Ce la ritroveremo tra i piedi nel 2020 e anche dopo, la povertà di massa. In Italia, ce lo dice l’ISTAT, ci sono oltre 1,8 milioni di famiglie povere, per un totale di 5 milioni di individui. I dati sono stabili dal 2016. Poi c’è la “povertà relativa”, ovvero il consumo pro- capiteminore di quello medio nazionale, e qui le famiglie sono 3 milioni, per un totale di quasi 9 milioni di individui. Insomma, ci sono 14 milioni di persone definibili, nelle varie categorie statistiche, come “poveri”. Poi ci sonoRead More

Posted On dicembre 31, 2019By Alessandro AgostinelliIn Words

Alfabeto 2019

AZZURRI La Nazionale di calcio, guidata da Mancini, ha avuto un buon 2019 e sta vivendo una nuova stagione di successi. Anche i tifosi si sono riavvicinati alla squadra. Speriamo che nel 2020 accada qualcosa di bello… BLACKEST BLACK Nel 2019 al MIT (Massachussets Institut of Technology) hanno inventato una sostanza composta da nanotubi di carbonio, in grado di trattenere il 99,995% della luce. È il materiale più nero mai creato dall’uomo. CICLONE IDAI È stata una bufera che si è abbattuta su gran parte dell’Africa sub-sahariana e che ha fattoRead More

Posted On dicembre 22, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

Buone feste, per una nuova speranza

La cosa in cui credo di più sono le buone ragioni. Le ragioni sono buone se nascono dalla condizione in cui viviamo. È una legge provata ma non certo la più condivisa. Si pensa, infatti, che la ragione sia quella che viene sventolata a turno dai prepotenti di tutto il mondo. Che gli frega a loro delle ragioni del vicino, del diverso, del bisognoso. Ma anche di quelle del preveggente, del filosofo, della scienza e dell’economia. Loro sono tanti e si sentono forti. Loro sono sordi. Poi ci ostiniamo aRead More