Words Category

Posted On agosto 14, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

La colpa è mia

C’è gente che quando ha trovato a chi dare la colpa ha risolto il problema. Non importa se a torto o a ragione. Guardate che non penso ai protagonisti della crisi italiana. No, in generale molti umani sono fatti così. Ne ho esperienza diretta: sono di sinistra, sono cresciuto a sinistra e ormai sto da questa parte da ben 74 anni. La coalizione di tutti coloro che danno due volte al giorno la colpa a Matteo Renzi va da quelli propensi al voto subito a quelli che dicono al votoRead More

Posted On agosto 3, 2019By Rassegna ItalianaIn Words

Siberia, più che un avvertimento

L’Artico sta bruciando. Grandi fasce del tradizionalmente freddo Artico vengono consumate da un incredibile numero di incendi dalla Russia e la Siberia alla Groenlandia e all’Alaska. Incendi artici: la combinazione di queste due parole è micidiale, i satelliti intorno al pianeta non avevano mai visto prima questo livello di attività. L’Artico si sta riscaldando al doppio della velocità rispetto al resto del pianeta, portando all’essiccazione della vegetazione, che alimenta enormi incendi. Nel 2019, gli incendi artici hanno rilasciato 121 megatoni di anidride carbonica nell’atmosfera, ossia oltre la quantità emessa dalRead More

Posted On luglio 20, 2019By Salvatore RitrovatoIn Words

Ritorno alla luna

«Mi pare impossibile che quando c’è la luna noi si dorma nelle nostre case», disse la fanciulla con un leggero ansito, parlando questa volta lentamente. «Quando c’è la luna fuori della finestra chiusa succedono cose strane, e meravigliose» aggiunse come riflettendo; «cioè insomma ci sono cose che corrono navigano girano per conto loro mentre noi dormiamo. Non è strano questo? Non è strano che anche si possa dormire mentre la luna attraversa il cielo?» (Tommaso Landolfi, La pietra lunare) Questa è la storia di tre uomini che arrivarono sulla lunaRead More

Posted On luglio 19, 2019By Rassegna ItalianaIn Words

Le mafie sono imprese multinazionali

Il maggior numero di operazioni finanziarie sospette riguardanti il nord Italia “può essere indicativo di una mafia liquida che investe in questa parte del paese in maniera occulta. Una mafia latente che però, in prospettiva, potrebbe manifestarsi con caratteri più evidenti”. È quanto emerge dall’ultima relazione della Dia, riferita al secondo semestre 2018. “Sempre più spesso – si legge nel documento – si individuano soggetti esterni alle organizzazioni criminali, professionisti che “prestano la loro opera proprio per schermare e moltiplicare gli interessi economico-finanziari del gruppi criminali”. La Dia li definisceRead More

Posted On luglio 17, 2019By Rassegna ItalianaIn Words

Addio a Camilleri

Andrea Camilleri è morto all’ospedale Santo Spirito di Roma dove era ricoverato da un mese. L’autore dei libri del commissario Montalbano aveva 93 anni. Per volontà della famiglia non ci sarà camera ardente e il funerale si svolgerà domani in forma privata. Regista di teatro, funzionario Rai, poi il boom da romanziere a 60 anni: cento libri, 27 su Montalbano, un fenomeno da 31 milioni di copie. “Il commissario finirà con me”, disse. Ascolti record per la serie tv con Luca Zingaretti, vista da 1,2 miliardi di telespettatori. Tutta Italia piange la morte del maestro. Il presidente dellaRead More

Posted On luglio 7, 2019By Marco GiaconiIn Words

Com’è nata la crisi economica italiana

La propaganda economica vive di miti che sono ormai inossidabili. Il primo è quello del debito pubblico. Si dice che il nostro rapporto debito/PIL sia eccessivo, e magari è vero, ma dire solo che è “troppo” è davvero semplicistico. Nessuno polemizza con il Giappone, che vale oggi il 250% nel rapporto debito/Pil. Come fa Tokyo a tenersi in piedi? Semplice: emette JGB, Japanese Government Bonds, a tasso zero o negativo e la Banca di Emissione e gli altri investitori istituzionali li comprano tutti, a qualunque tasso vengano offerti. Debito eRead More

Posted On giugno 27, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

Rompere le palle…

Ricordano il calcio le ragazze che corrono con tutto il fiato che hanno in corpo. Stoppano, lanciano, si liberano, entrano in ritardo, tirano da fuori, marcano a zona e segnano. Fanno tutto quel che va fatto e fin qui vincono. Beate. Il calcio però è un prodotto tossico e le croniste sono le prime a scuotere la testa parlando sopra al gioco dal primo all’ultimo minuto. Tacere. Sarebbe bello tacessero. Palla a terra e pedalare è anche quel che mi scrisse l’allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi, quando salutò laRead More

Posted On giugno 20, 2019By Gianfranco CordìIn Words

Perché si odia

Parliamo di odio con i ragionamenti di uno dei sociologi che è andato per la maggiore in questi ultimi anni, il polacco Zygmunt Bauman che nel suo Il disagio della postmodernità (Traduzione di Vera Verdiani, Laterza. Roma-Bari, 2018) mette a punto due equazioni che mi sembrano fondamentali per capire il mondo dentro al quale stiamo vivendo. Intanto dice che viviamo in un mondo di incertezza, di precarietà, di transitorietà di tutto e tutti. Noi, ne deriva Bauman: leggiamo la nostra debolezza (figlia dell’incertezza) come forza degli stranieri, degli immigrati, deiRead More

Posted On giugno 17, 2019By Gianfranco CordìIn Words

Se il salvinismo incontra le diseguaglianze

C’è un libro che mi ha fatto venire in mente una sottigliezza che adesso vi racconto. Il libro è Breve storia della disuguaglianza (traduzione di Diego Ferrante, Laterza, Roma-Bari,2019) di Michele Alacevich e Anna Soci. Mi sono detto che la relazione biunivoca tra disuguaglianza e democrazia è più importante del rapporto fra disuguaglianza e globalizzazione. In fondo noi cittadini siamo quello che vuole per noi la nostra democrazia. Non essere una democrazia vuole dire essere un’autarchia o, come si direbbe oggi, un’oligarchia o meglio ancora una plutocrazia. Il regno delleRead More

Posted On giugno 13, 2019By Rassegna ItalianaIn Words

Sanità, pagare di tasca propria

Sono 19,6 milioni gli italiani che nell’ultimo anno, per almeno una prestazione sanitaria, hanno provato a prenotare nel Servizio sanitario nazionale e a causa dei lunghi tempi d’attesa, si sono rivolti alla sanità a pagamento, privata o intramoenia. Emerge dal IX Rapporto Rbm-Censis sulla Sanità pubblica, privata e intermediata, presentato al Welfare Day 2019. La ricerca è stata fatta su un campione nazionale di 10.000 cittadini maggiorenni statisticamente rappresentativo della popolazione. “I forzati della sanità di tasca propria pagano a causa di un Servizio sanitario che non riesce più aRead More