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Posted On marzo 18, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

La guerra lontano da casa

Ci sono quelli come me che osservano, soppesano, valutano, considerano, giudicano, prevedono e sono sistematicamente smentiti dai fatti. Il che non significa che avessero visto male e giudicato a vanvera; il fatto è che le cose (quelle che poi avvengono davvero) non tengono minimamente in conto l’opinione altrui e vanno come devono andare. Poi ci sono le concatenazioni, gli effetti collaterali, gli agenti e gli attori che all’occasione non rinunciano alla parte che gli spetta. Per esempio ci sono i Curdi, corpo a corpo, pronti a sparare ai jihadisti, eRead More

Posted On marzo 17, 2019By Marco GiaconiIn Words

Non più zingari politici, ora Zingaretti

La nuova incoronazione di Nicola Zingaretti a segretario del PD, sulle evidentissime ceneri del renzismo, non trasformerà rapidamente lo scontro tra PD e Lega+Fratelli d’Italia in un rinnovato confronto bilaterale destra contro sinistra. La resilienza elettorale del M5S, che ha una rete locale molto meno “leggera” di quanto si creda, sarà lunga almeno per due fasi legislative, almeno a livello  regionale o periferico. Tuttavia, sul piano nazionale (stando ai dati attuali), i “grillini” potrebbero calare di circa il 12% ad ogni elezione. Continuerà la sostanziale chiusura del PD all’interno delle aree urbane,Read More

Posted On marzo 15, 2019By Guelfo GuelfiIn Words

Ci avete rotto i polmoni

Greta è sulla bocca di tutti. Cuffietta di lana e treccine vichinghe, un musetto tondo con una espressione seria ma non allarmata. Dice quel che sa, crede in quel che dice. Così hanno scioperato. Tutti, tanti. È questa la manifestazione mondiale contro il cambiamento climatico. Sofy chiama Tani. Vuoi fare un tiro? No, non mi va. Togliamo la terra dall’effetto serra. Sciopero oggi, sciopero domani. Se non cambierà lotta dura sarà. Un treenne vede a terra una briciola di schiacciata, si piega per raccoglierla, la madre lo ferma. Insieme riprendonoRead More

Posted On marzo 11, 2019By Marco GiaconiIn Words

Avanti tutTav

Il Pertus del Viso, completato nel 1481 dal marchese di Saluzzo, fu il motore dello sviluppo economico del Piemonte saluzzese e cuneese, fino a che nel 1601 i saluzzesi non furono annessi al ducato di Savoia. Allora non c’erano manifestanti dei centri sociali. Il 17 settembre 1871 si inaugurò il traforo ferroviario del Frejùs, che era iniziato nel 1857 e completato con un finanziamento di 70 milioni di lire. In tutto, ci lavorarono quattromila operai e alla fine, in un tripudio di garofani rossi e di canti risorgimentali, i lavoratoriRead More

Posted On marzo 8, 2019By Alessandro AgostinelliIn Words

Fare la festa alle donne…

Chi è una zitella? A un bambino delle scuole primarie serve sapere chi è una zitella? E soprattutto: essere brutti è un valore morale? È chiaro che un bambino delle primarie non sappia chi sia una zitella. Allora ci pensa un libro a risolvere il problema e suggerire la risposta “adatta”. In questo libro c’è un questionario a crocette (il cosiddetto metodo “a risposta multipla”), dove si chiede ai bambini di dare la definizione di “zitella”. Le tre opzioni tra cui gli alunni possono scegliere sono: 1) una ragazza bellaRead More

Posted On febbraio 27, 2019By Marco GiaconiIn Words

L’oro torna di moda…

Oggi tutte (o quasi) le banche di emissione, stanno comprando oro. La banca centrale russa, per esempio, nel 2018 ha già comprato 230 tonnellate d’oro, sommatesi poi alle 224t. già acquistate nell’anno precedente e alle 199t. del 2016 e perfino alle ulteriori 208 tonnellate acquisite nel 2015. Per un totale, prevedibile, di oro russo di 2037 tonnellate.   Cina e Mosca La Banca di emissione polacca ha comprato anche lei molto oro, cioè 13,7t. La Cina, oggi, arriva a 1400 tonnellate di oro già nei depositi della Banca Popolare Cinese,Read More

Posted On febbraio 21, 2019By Alessandro AgostinelliIn Words

Nefandezze a 5 Stelle

C’è un tizio su facebook che ha fatto tempo fa l’elenco di tutti i misfatti del Movimento 5 Stelle, quelli che gridavano onestà e poi hanno fatto peggio di tutti, quelli del cambiamento che ha cambiato tutto in peggio, mettendo questo fragile Paese chiamato Italia in una situazione pericolante. Non ho simpatie per i 5S, non ho simpatie per Beppe Grillo, non ne ho mai avute. Ho scritto spesso su di loro mettendo in evidenza le loro aberrazioni “ideologiche”. Tuttavia non avevo ancora la percezione completa delle bugie e dellaRead More

Posted On febbraio 17, 2019By Rassegna ItalianaIn Words

Istat: meno italiani più stranieri

La demografia è una scienza che offre molti più spunti di riflessione di qualsiasi filosofia. E l’analisi dei numeri non lascia scampo a opinioni. È un’Italia con sempre meno residenti, italiani in diminuzione e stranieri in aumento. Un paese con meno bambini, mamme sempre più mature, un numero crescente di anziani e dove si vive più a lungo. Un’Italia dove sono più quelli che espatriano rispetto a chi ritorna nel proprio paese. È la fotografia scattata dall’ultimo report dell’Istat sugli “Indicatori Demografici” che delinea le stime per l’anno 2018. L’IstatRead More

Posted On febbraio 12, 2019By Gianfranco CordìIn Words

Le mancanze della politica

L’assetto è molto importante. L’assetto è lo stato di cose che si presenta davanti agli occhi di un’indagine accurata. Qual è l’’assetto politico italiano oggi? Si tratta, in definitiva, di un assetto multipolare. La realtà politica italiana non ha molti volti ma ha molte facce. La multipolarità non è semplicemente partitica o di coalizione. Si tratta di un fenomeno politico che riguarda non tanto la consistenza magari elettorale dei singoli schieramenti quanto le molte facce della politica. Sovranismo, populismo, crisi del Pd, mancanza di una seria alternativa a sinistra, sopravvivenzaRead More

Posted On febbraio 8, 2019By Marco GiaconiIn Words

La crisi delle imprese italiane

I francesi possiedono oggi, in Italia, oltre 1900 imprese, per un totale di 250.000 dipendenti. Certo, non è il semplice titolo di proprietà che risolve il problema, ma è certo un importante indizio. Lo spostamento della direzione di Parmalat-Lactalis in Francia, lasciando sguarnita la grande food-valley parmigiana, è un segnale, come è certo un segno la questione dei cantieri STX e le operazioni “dure” del militare e avionico francese contro Leonardo, che è riuscita in limine a comprare Vitrociset, avendo la quale Parigi avrebbe fatto bingo. I tedeschi hanno inRead More