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Posted On giugno 2, 2020By Rassegna ItalianaIn Words

Coronavirus, panorama internazionale

Gran Bretagna Si avvicina a quota 50.000 (oltre 49.300) la stima dei morti da coronavirus nel Regno Unito elaborata sulla base delle statistiche settimanali dell’Ons, l’Istat britannico, che comprendono anche i decessi attribuiti come causa probabile al Covid-19. Stando all’aggiornamento di  oggi, riguardante Inghilterra e Galles per tutto il periodo della pandemia fino al 22 maggio, il totale di morti in eccesso rispetto alla media dei 5 anni precedenti è stato di 56.308, un 77% (quasi 44.000) legato verosimilmente al virus. Aggiungendo una proiezione dei decessi ulteriori dal 22 maggioRead More

Posted On maggio 28, 2020By Rassegna ItalianaIn Words

Il Covid-19 affonda gli USA

Il virus affonda l’America di Donald Trump. In una delle giornate più nere da quando è iniziata la pandemia, i dati appaiono impietosi e fanno tremare la Casa Bianca. Il più doloroso è quello delle vittime: oltre 100mila morti, più di tutti i soldati Usa uccisi sui campi di battaglia dalla Guerra di Corea in poi. Più di ogni altro Paese al mondo, con un record anche sul fronte dei contagi: oltre 1,7 milioni di casi, che si prevede arrivino a due milioni in estate. Ma a questo punto è ilRead More

Posted On maggio 23, 2020By Alessandro AgostinelliIn Words

Scienziati, manifesto, Falcone e presidenti

Leggo sul Manifesto che “400 scienziati scrivono a Conte e Mattarella per un paese sostenibile dopo Covid-19”. Quale Presidente? L’articolo è in verità una lettera che comincia così: “Egregio Presidente, Voglio innanzitutto ringraziarLa per il lavoro che sta facendo e per il coraggio che ha mostrato in una situazione emergenziale”. E prosegue con una serie di ipotesi e raccomandazioni condivisibili, fino all’elenco finale della proposta in 10 punti che prevede “città verdi, energie rinnovabili, turismo sostenibile, biodiversità e restauro ambientale”, ecc. Sono argomenti importanti che pongono questioni concrete al prossimoRead More

Posted On maggio 22, 2020By Marco GiaconiIn Words

Come funzionano i sequestri dei terroristi

Il sequestro è un reato gravissimo contro la persona. E chi lo gestisce tende, di solito, a chiudere tutte le vie di fuga, psicologiche e ovviamente anche fisiche, a chi è stato sequestrato. Una condotta molto brutale, sistematica e ferocissima, spesso anche prolungata nel tempo, che prima crea e poi innesca nella mente di chi la soffre degli effetti imprevedibili, ma con danni spesso incancellabili. Sindromi vittima/carnefice Probabilmente Silvia Romano sta ancora vivendo quello che Bruno Bettelheim, uno psichiatra ebreo che era stato rinchiuso nei campi di sterminio nazisti aRead More

Posted On maggio 20, 2020By Alessandra TempestaIn Words

DAD, il padre di tutte le scuole

L’evento di questo anno bisestile ha dato vita a una rivoluzione che non sappiamo ancora cosa ci lascerà per il futuro. Di fronte all’eccezionale portata globale dell’attuale pandemia da SARS-Cov2, che ha imposto misure straordinarie di limitazione della libertà di spostamento e frequentazione degli individui, i contatti attraverso i nuovi mezzi tecnologici digitali sono rimasti l’unica risposta possibile. Da questi mezzi sono dipesi negli scorsi mesi, l’esercizio del confronto e ad essi è rimasta appesa, incredibilmente, l’essenza della vita dell’uomo e della donna del presente, cioè la possibilità di comunicareRead More

Posted On maggio 12, 2020By Marco GiaconiIn Words

Il caso Silvia Romano

La liberazione di Silvia Romano, rimasta per diciotto mesi ostaggio di Al Shabaab, la rete qaedista che opera tra Somalia e Kenya, è un fatto che ci riempie tutti di legittima felicità. La Romano è stata liberata, primo dato importante, a pochissimi chilometri da Mogadiscio, in un territorio densamente popolato. Questo ci dà il senso delle infinite coperture di cui godono i militanti di Al Shabaab e il loro “reparto” che si occupa del reperimento di fondi e che distribuisce anche viveri e denaro ai più poveri dell’area metropolitana somala.Read More

Posted On maggio 8, 2020By Alessandro AgostinelliIn Words

Virus e carestia. Ecco l’apocalisse

Non l’avevo mai notato prima d’ora. Probabilmente è un caso. Anche se mi pare difficile ritenere che il libro dei libri disponga casualmente le sue parti, visto che, a ogni piè sospinto, osserva che tutto è frutto del disegno divino. Insomma, non avevo mai notato che l’ultima parte della Bibbia fosse l’Apocalisse. Ovvero la morte certa per ciascuno di noi è ovvio, ma anche la fine del Mondo, l’Apocalisse appunto. Mentre l’ultima parola del Vecchio Testamento, in Malachia, è: sterminio. Ora, al netto di tutte le esegesi del caso daRead More

Posted On maggio 7, 2020By Gianfranco CordìIn Words

Coronavirus e sesso

Franca Fruzzetti, dell’Ospedale Universitario Santa Chiara di Pisa, e Presidente SIC, interpellata dal Messaggero,ha spiegato le modalità di trasmissione del virus in relazione all’attività sessuale. Intanto un punto resta impregiudicato: la fonte del contagio, per la maggior parte, rimane la saliva (sotto forma di goccioline) e le secrezioni delle vie aeree superiori. Ma questo lo sapevamo. In più, in relazione all’attività sessuale, sappiamo, dice la dottoressa, che «Il bacio è ben più pericoloso del rapporto in sé e per sé». È chiaro che il bacio procura una vicinanza, fra l’uomoRead More

Posted On maggio 5, 2020By Gianfranco CordìIn Words

Lunga estate al coronavirus

Due mesi di lockdown ed è tempo di fare bilanci pensando all’estate. Ci viene da chiedere: l’estate sarà nemica del virus o lo agevolerà? La scienza ha scoperto che il Covid-19 si sviluppa a «temperature basse» in maniera più rapida. La sua «diffusione» è avvenuta da est a ovest di una specifica fascia climatica (in cui si trovano Cina, Europa e Stati Uniti). Si è trattato di un lavoro di confronto dei dati (provenienti da tutto il mondo) che è riuscito a portare alla luce delle evidenze sperimentali che confermanoRead More

Posted On maggio 2, 2020By Gianfranco CordìIn Words

C’era una volta il lavoro

Festa del lavoro. E del riposo dal lavoro. Che festa è? Che festa è stata? Il lavoro ormai è a termine. C’erano i Co.Co.Co., Co.Co.Pro., voucher; ci sono lavori interinali, contratti stagionali, prestazioni occasionali, contratti a tempo determinato. In una parola il lavoro è precario. Quindi festeggiare il lavoro vuole dire festeggiare la precarietà: il precariato; il transitorio, il transeunte, il transito da un contratto che dura poco (pochi mesi, pochi anni) a un contratto che, forse, dura ancora meno. Inutile stare a riflettere e pensare di chi sono leRead More