Words Category

Posted On dicembre 10, 2019By Marco GiaconiIn Words

Il Belpaese? La Svizzera

Elvezia il tuo governo… il vecchio canto degli anarchici “Addio Lugano Bella”, scritto dal siciliano ed elbano Pietro Gori, oggi riguarda anche i contribuenti italiani. Ma in senso opposto a quello dei “cavalieri erranti” dell’anarchia, spediti fuori, senza troppi complimenti, dal territorio elvetico. Nel 2018, infatti, la Confederazione Elvetica ha avuto una eccedenza, nel bilancio pubblico, di 2,5 miliardi di Franchi, che aumenterà, come oggi sembra, nel 2019. Da noi, sembra impossibile, uno scherzo di cattivo gusto, una bella fola dei politicanti inetti che ci ritroviamo tra le balle. Ecco laRead More

Posted On dicembre 2, 2019By Marco GiaconiIn Words

Serpico controlla gli italiani

Oggi, con certi analfabeti al potere, occorre armarsi di pazienza e spiegare come si farebbe a una “classe di asini” magicamente arrivati al Governo. Ma la class di asenvale anche per le opposizioni. Un posto nell’Esecutivo, per parafrasare Vittorio Emanuele II, ormai non si nega a nessuno, come le commende e i sigari. Siamo quindi a parlare dei controlli fiscali. Che tutti credono scarsi e inefficaci. E ne invocano il rafforzamento penale, magari con le classiche “manette agli evasori”. E ai cretini niente?  Vediamo meglio. Per le ultime valutazioni delRead More

Posted On novembre 22, 2019By Marco GiaconiIn Words

Il Fondo Salva Stati Europeo

L’European Stability Mechanism, ovvero quello che comunemente chiamiamo il “Fondo Salva-Stati” è il frutto di un trattato internazionale tra i governi della UE che usano la moneta comune. Quindi, si tratta di una Organizzazione Internazionale, non di un Ente della Unione Europea, a cui comunque fa riferimento. L’ESM nasce dalle modifiche all’art.136 del Trattato di Lisbona, che sono state approvate il 23 marzo 2011 dal parlamento europeo e poi ratificate dal Consiglio Europeo pochi giorni dopo. Le date sono sempre importanti, qui l’ESM dimostra di essere un Trattato che nasceRead More

Posted On novembre 15, 2019By Marco GiaconiIn Words

Imprese italiane in mano alla Cina

Chi pecora si fa il lupo se la mangia. L’Italia, tra politiche fiscali deflattive e ben 168 tavoli di crisi aperti finora al Ministero dello Sviluppo Economico, oltre al caso Mittal-Arcelor irrisolto, ma che è, comunque, il manifesto della deindustrializzazione italiana, diventa un boccone appetitoso per gli investitori esteri. La Cina, per esempio. La Forever Sharing, controllata dal gruppo Zhonglu di Shangai, ha comprato una quota rilevante di Helbiz, società italiana, ma con sede a New York e uffici a Milano, Belgrado, Madrid e Singapore. Si occupa, la Helbiz, di tecnologieRead More

Posted On novembre 8, 2019By Juan Carlos de MiguelIn Words

Spagna spaccata al voto

Domenica prosssima, per la seconda volta in poco tempo, la Spagna torna al voto.  Ripete le elezioni politiche dello scorso aprile, vinte dal socialista Pedro Sánchez (arrivato al governo nel giugno 2018 in virtù della sfiducia a Rajoy, allora in carica). Ma precedentemente, nel dicembre 2015, pure il popolare Mariano Rajoy, che aveva vinto le elezioni, le aveva ripetute nel giugno 2016. Quindi, sì, quattro elezioni in quattro anni e grandi difficoltà per raggiungere maggioranze e formare il governo. È evidente che qualcosa non va. Purtroppo la situazione politica presenteRead More

Posted On ottobre 30, 2019By Marco GiaconiIn Words

Dati e analisi voto regionali Umbria

I flussi elettorali relativi alle elezioni regionali in Umbria ci fanno sapere alcune cose importanti. La vittoria di tutti i partiti del centro-destra era ampiamente prevedibile, visti i risultati delle politiche del 2018 e, soprattutto, se osserviamo che la coalizione tra Lega Nord, Fratelli d’Italia e Forza Italia, oltre alle liste collegate, ha recuperato ben 30 punti dalle europee del 2014 a quelle Regionali del 2019. Alle elezioni regionali del 2015, peraltro, il Carroccio aveva già superato Forza Italia, con il 14% rispetto all’8,5% dei berlusconiani, ma nel marzo 2018Read More

Posted On ottobre 17, 2019By Juan Carlos de MiguelIn Words

Concita ama solo Barcellona…

Gentile Concita De Gregorio, sono un docente italianista dell’università valenciana. Amo molto l’Italia e anche la Spagna, il mio paese. Credo nella flessibilità e nel dialogo fra gli esseri umani, ma credo anche nei principi democratici che organizzano le nostre società. Vorrei fare qualche commento a proposito del suo articolo di qualche giorno fa su La Repubblica, intitolato “Europa, siediti e parla”. Vorrei farle notare alcune inesattezze e incongruenze del suo testo: Mi sembra infelice paragonare i catalani ai curdi. Le due questioni sono troppo diverse: la situazione curda èRead More

Posted On ottobre 17, 2019By Marco GiaconiIn Words

Clausole: cosa c’è da sapere sul debito

Le clausole di salvaguardia sono delle misure che la UE prende per cercare di “salvaguardare”, dalle spese previste nel bilancio nazionale di ogni paese europeo, i vincoli di bilancio già decisi. In altri termini, le clausole di salvaguardia sono norme che prevedono la variazione automatica di determinate voci di tasse e imposte, con efficacia differita nel tempo, rispetto al momento della loro approvazione. E la questione riguarda direttamente i vincoli che l’Italia ha con la UE, visto che fu proprio il governo di Berlusconi (il quarto Berlusconi) che per vedersiRead More

Posted On settembre 28, 2019By Rassegna ItalianaIn Words

Friday for Future

[di Alfredo De Girolamo – Gruppo GEDI] Ormai Greta Thunberg, la giovane attivista ambientalista, il simbolo del movimento di protesta del “Venerdì” (Friday For Future), non è più da sola a condurre la battaglia per salvare il Pianeta. Resta portavoce, anima, icona di questa contestazione che è destinata a crescere, composta principalmente da giovani che non vedono ancora azioni concrete da parte dei governi, ma solo annunci. Quella che ha letteralmente invaso le nostre città, è un’onda verde, colorata e chiassosa, bella da vedere e da ascoltare. Manifestano nel nomeRead More

Posted On settembre 24, 2019By Alessandro AgostinelliIn Words

UE, la storia diventa storiella

A me pare ci sia un vizio attuale. Un desiderio molto levantino di andare oltre il Novecento. E lo capisco. Tutti noi vorremmo abbandonare la storia, il passato, infischiarcene dei fatti di un tempo che fu. Tutti noi vorremmo andare oltre le nostre melme politiche attuali e riconoscere un paradigma che ci racconti che il futuro sarà roseo e staremo meglio, che l’economia non distruggerà le nazioni e le confederazioni di stati come l’Europa, che le migrazioni saranno a costo zero per quei popoli che non fanno più figli, cheRead More