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Posted On luglio 31, 2021By Gianfranco CordìIn Sun

Emanuele Trevi, Due vite, Neri Pozza, Vicenza 2021

«Noi “ragazzi di città” tendiamo a considerare una caratteristica da svitati, o un inquietante campanello d’allarme, un interesse per la Natura che vada oltre i limiti di una passeggiata al parco con il cane»: che si chiama Macchia. Così scrive Emanuele Trevi – fresco di Premio Strega – in questo suo Due vite (Neri Pozza Editore, Vicenza, 2021). Noi «ragazzi di città» siamo Rocco e Pia – un po’ anche Rocco e Antonia anche se: «Con noi c’era anche Pia Pera, la nostra adorata Pia, che quando eravamo tutti eRead More
“Voi non ci crederete, ed è naturale per donne e uomini abituati a prendere per veri i verdetti delle apparenze, ma io, Bartolomeo Allattati dell’Argine sono felice, per quanto sia concesso esserlo ad un ragazzo strano e cagionevole, in temi come i nostri”. Così scrive nel suo diario segreto un giovane conte che vive nella grande villa “austera e turrita” contornata dai poderi dei mezzadri, in un paesino della periferia di Pisa, vicino all’argine del Serchio. E’ cagionevole di salute in quanto una malattia gli svuota le ossa “rendendole leggereRead More
“D’accordo: non vale niente./ È meno del fumo/ assai meno del vino./ Ma uno non può morire/ senza un briciolo di poesia”, si legge nella citazione esergo di Pieraldo Marasi. Con questo presupposto Gabriella Musetti, nella prima parte della sua raccolta, ci presenta una folta schiera di donne anonime scomparse, e non può mancare al lettore un immediato rimando a Spoon River Anthology di Edgar Lee Masters. Queste le parole di Fernanda Pivano, che aveva tradotto Masters e lo aveva proposta a Cesare Pavese: “…la semplicità scarna dei versi diRead More
Al principio c’è l’interesse. Che interesse ho io ad ascoltare la tua voce? C’è un interesse metafisico tra l’ascoltato e l’inascoltato (e forse anche tra l’inascoltabile). Porsi all’ascolto vuole dire manifestare un qualche interesse. Interesse che è del tutto assente nell’inascoltabile oltre che nell’inascoltato. E’ come se ci fossero un silenzio e una voce – la voce di Kierkegaard. Scrive María Zambrano in questo suo mirabile (ma confuso) libro (edizione italiana a cura di Rosella Prezzo, traduzione di Eliana Nobili): «Non solo esiste una forma di esperienza che non si lascia innalzareRead More

Posted On luglio 5, 2021By Andrea BianchiIn Sun

Dario Barbera, Spolia, Minerva edizioni, 2020, pp. 72

Giancarlo Pontiggia sostiene servisse una  collana di poeti giovani (non premiati: giovani) all’editore Minerva. Scrive per l’esattezza nel viatico apposto a ogni volumetto di poesia della collana preposta a secernere il meglio dal leggibile tra i nuovi autori, oggi: “Perché i giovani, dunque? Perché le parole della poesia, il loro empito originario, affondano nell’esperienza dell’adolescenza, quando tutto ci appare nuovo e insieme arcaico: quando, cioè, sentiamo il premere di forze nuove, ma anche la nostalgia di qualcosa dal quale ci siamo sradicati per sempre: in quel momento, la parola della poesia siRead More

Posted On luglio 3, 2021By Gianfranco CordìIn Sun

Joseph Stiglitz, Popolo, potere e profitti, Einaudi, Torino 2020

Da «un’analisi costi-benefici» alla proposta «di un’agenda progressista», Joseph Z. Stiglitz, in questo suo Popolo, potere e profitti. Un capitalismo progressista in un’epoca di malcontento (Einaudi, 2020) traccia e rintraccia quello che oggi i programmi televisivi di Serie B chiamano un «percorso» dentro il sistema economico attuale, rapportandolo ad alcune variabili economiche della teoria classica e ad alcune delle caratteristiche della «moderna» società «deindustrializzata» (concetto che Stiglitz introduce ma che non spiega; lo assume come un dato di fatto, cosa che si sarebbe dovuta e potuta evitare) caratterizzata dalla «eccessivaRead More
La suocera è Olga, un nome non frequente nella Romania della prima metà del ‘900. Elena, la nuora che racconta la sua vita, è moglie di uno dei cinque figli che Olga ha avuto da due diversi mariti, quattro maschi e una femmina. Giovanissima al tempo della seconda guerra mondiale, figlia dell’uomo più povero del paese, con una madre insignificante, Olga frequenta solo le prime classi poi va a estirpare erbacce e raccogliere mais per guadagnare qualcosa e farsi il corredo per andare via di casa. Si sposa a sediciRead More
Fare ricerca è una delle attività più complesse e più soddisfacenti. Ci si immerge in un composto in cui tutti prima di noi hanno esaminato e scritto in maniera competente e il più delle volte disinteressata a motivi strumentali. In buona sostanza si dialoga tra informati – cosa alquanto rara ai nostri giorni. La ricerca in campo umanistico e più precisamente in storia dei viaggi è poi un settore senz’altro affascinante. Ecco che arriviamo al libro dello studioso Mario Coglitore che nel suo Viaggi coloniali ci porta a spasso inRead More
Lui, Fabrizio, è uno sceneggiatore importante; lei, Angelita, fa la giornalista. Lui l’ha amata tanto. Si sono conosciuti all’interno di una clinica psichiatrica prima della legge Basaglia, entrati di soppiatto; lui filmava clandestinamente e lei si era introdotta nello stesso modo. Non la voleva in mezzo, quella ragazzina, ma i loro occhi “si attraevano con una rabbia sfrenata”. Identici i loro obiettivi. Il filmato fece scalpore e la stampa dette rilievo alle tremende condizioni in cui vegetavano i malati psichiatrici. Poi si sono persi di vista per alcuni anni finoRead More
C’è una casa che “rimane solida/ da più di cent’anni” e mani che si attardano sul cancello, lo sguardo che va oltre mentre scorrono memorie. Torna l’infanzia dalle “ombre corte e audaci”, col calore dell’ora meridiana, con “quel sentirsi subito vivi”, invece ora le ombre sono lunghe, la casa è fredda “nel nord assoluto/che la tiene”. Casa come qualcosa che ancora vive, a cui si sente di appartenere – “la casa che mi ha” – tuttavia  “denutrita” come tutte le case non vissute, vuote, dove è padrone il buio. E’Read More