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  Aldemaro Toni, direttore della rivista “Erba d’Arno” fondata nel 1980, raccoglie in un unico volume, “Al Sara Hotel”, racconti pubblicati solo in rivista ed altri già editi, tra cui “Taccuino del quinto amore” che è stato tradotto e pubblicato anche in tedesco nel 2011. I primi racconti sono degli anni ’70 del secolo scorso, e ricostruiscono la vita, la cultura, il pensiero degli anni del secondo dopoguerra, con riferimento ad una realtà di paese dove le abitudini sono ancora sicurezza. La donna si apre lentamente al mondo del lavoro,Read More
Una recensione onesta all’ultimo romanzo di Michel Houellebecq potrebbe partire dal pompino. Alle pagine 60 e 61, l’autore, per bocca del suo alter-inter-extra ego, Florent-Claude Labrouste, consulente al Ministero dell’Agricoltura, descrive quello che a sua detta sarebbe il pompino perfetto, vale a dire quello senza gola profonda. E qui cade già un presupposto sessuale credibile. Così come, pagine più avanti il protagonista mescola vino rosso e vino bianco in maniera del tutto indifferenziata, dimostrando, anche nel campo degli alcolici, un atteggiamento del tutto “amatoriale”. Ma tant’è. Questo è un romanzoRead More

Posted On febbraio 7, 2019By Alessandro AgostinelliIn Sun

Robert Moor, Percorsi, Corbaccio, Milano 2017, pagg. 364, 19,90 euro

Un libro d’esordio che lascia il segno: “Viaggiamo per il mondo lungo sentieri disegnati molto tempo prima che nascessimo. Fin dal nostro primo viaggio, troviamo una vasta gamma di strutture – “percorsi spirituali”, “carriere professionali”, “percorsi filosofici”, “percorsi artistici”, “vie al benessere”, “sentieri della virtù”: che la famiglia, la società e la specie hanno predisposto per noi. In tutti questi casi, i termini percorso, sentiero, via, non sono utilizzati a caso”. Certo, Robert Moor, a conclusione del suo libro che riflette più di tutti sul perché si forma un sentieroRead More
Ci immergiamo nella luce poi all’improvviso nel buio; nella gioia e all’improvviso nella sofferenza, nel silenzio e nel grido (il mio grido che fende la calma/come fiamma bruciante sul mare),  con le Poesie di Giulio Di Fonzo: c’è un contrasto costante di immagini e stati d’animo, e l’ossimoro spesso lo sottolinea. Immagini che restano indelebili sono quelle di un giardino carico di fiori, di un luogo verde di piante, che accompagnano i momenti di gioia anche quando sono diventati un ricordo; fiori e piante che sono ancora lì, mutando colRead More
Sulla banchina di Zara c’è solo un barbone con la sua casa di cartone sottobraccio. Martina mi ha seguito. La fisso un solo istante, poi mi scaglio su di lei. Andiamo in fondo, dove inizia la galleria, dove c’è più vento. Ma il vento oggi siamo noi. La faccio inginocchiare e glielo metto in bocca. Non oppone resistenza, anzi di tanto in tanto la sento sussurrare con una voce quasi non più sua, dolciastra e perversa, che le piace. Le spingo la testa. Il barbone da lontano ci guarda, capisceRead More
Marco e Chiara sono in viaggio di laurea in Messico. Durante un trasferimento accidentato nel cuore della notte, su un pullman sgangherato e stracolmo di turisti di tutto il mondo, diretti verso un remoto vulcano da ammirare all’alba, mentre Chiara dorme, Marco – con la cui voce narrante si apre il libro – socializza con il suo vicino di posto. Lo sconosciuto, dall’aria vagamente familiare, sollecitato, inizia a raccontargli la propria storia. Via via che procede il viaggio e ci si inoltra nella notte, la sua voce finisce per occupareRead More
Prosegue con questo libro il cammino interiore di Enrico Brizzi, scrittore prestato al viaggio e viaggiatore prestato alla scrittura. Il suo camminare è, come quello di molti avventurosi eroi di se stessi in questi ultimi anni, un esercizio meditativo e molto concreto insieme: si misura il Mondo col passo, a cogliere un allargamento del tempo e un allungamento dello spazio. In questo caso però siamo di fronte a una doppia responsabilità, che si quadruplica nella memoria. Sì perché Brizzi non è da solo a compiere il percorso dalla sua città,Read More
Con il suo libro “Oriente e Occidente” Marcella Croce ci prende per mano e ci conduce a curiosare in varie parti del mondo, con leggerezza, facendocene assaggiare (dall’America all’India, dalla Groenlandia al Giappone, dall’amatissimo Iran a Cuba, e altro ancora) i più rilevanti sapori, sperimentati personalmente nei suoi viaggi. Ciò che sorprende è che buon parte di questi viaggi Marcella li ha compiuti con i bambini e un marito complice al seguito: in camper, in tenda o, in Irlanda, dentro un carrozzone da zingari. Affrontando situazioni paradossali e rischiose, vissuteRead More
Alla fine è come se tu avessi viaggiato col Nencini, anzi, pedalato con lui, perché per descrivere il Mugello e farlo amare ai lettori, lui lo percorre sui pedali -come indigeno innamorato, dice – forzando sulle salite, osservando tutto quasi fotograficamente, fissando con la parola la bellezza, le tradizioni, la storia, la cultura popolare, l’arte, senza disdegnare la cucina povera, che è essa stessa cultura e tradizione e arte. Il fiume Sieve disegna il Mugello “ridente vallata alle porte di Firenze puntuta di torri guidinge e ubaldine, rigogliosa di villeRead More
Supercazzole. Bisogna «Gettar luce su enti meno rilevanti ma ubiqui nello spazio e nel tempo». La supercazzola, gli ircocervi, gli unicorni, gli ornitorinchi «rimettendo ad altra occasione l’indagine sulle lunghissime unghie di Gilles Deleuze o sull’età del cucco, o sulle squame dei pesci, che i Sofisti portavano ad esempio per confutare Platone (ci saranno idee anche di quelle?)». Con questo intento Maurizio Ferraris scrive Intorno agli unicorni. Supercazzole, ornitorinchi e icrocervi (Il Mulino, 2018). In fondo «Di ciò di cui non si può parlare con totale certezza filosofica è lecitoRead More