Culture Club Category

Posted On febbraio 21, 2020By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

10 anni di Tasso

Lo dico subito. Questi ragazzi di Ferrara sono veramente ganzi. Mi piace come guardano la loro città e come continuano a pensarla in modi sempre differenti da come appare. E mi piace il loro amore per la letteratura e la cultura in genere. Io li ho conosciuti e posso assicurare che sono in gamba. Così voglio fargli i migliori auguri, per il loro decimo compleanno. Dopo aver ideato festival letterari come “GialloFerrara” e “Punto e virgola”, dopo aver tappezzato le strade della periferia di poesie “In gran segreto”, dopo averRead More
Nicola ZIccardi, Leporello

Posted On gennaio 23, 2020By Martino BaldiIn Culture Club

Don Giovanni a Pisa (Teatro Verdi, 22-26 gennaio 2020)

Che gran Don Giovanni questo Don Giovanni! Tra le mille reincarnazioni di un mito inesauribile, la regia di Cristina Pezzoli sceglie di calare l’empio e spavaldo sciupafemmine in una scoppiettante, divertente, trasgressiva e sulfurea atmosfera da Circo Nero, tra fiamme e ombre, corde e corpetti, ziganerie e ambiguità d’ogni genere che riflettono all’infinito gli equivoci e i sotterfugi sui cui è incardinato il testo. Emblematica in tal senso la progressivamente accresciuta ambiguità del protagonista, che va di pari passo con la progressiva concretizzazione della sua blasfemia: curva che tocca ilRead More

Posted On novembre 20, 2019By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Santeramo, Infinito teatro

L’Infinito comincia alle 12:45. Da questo assunto inizia a girare il ragionamento del drammaturgo e attore Michele Santeramo sul poeta di Recanati, quel tizio parecchio giovane e con la nomea di debosciato che parte della vulgata letteraria gli ha appioppato addosso. Giacomo Leopardi è un’immensità della poesia italiana, un filosofo cantore, struggente nella lingua e nella musica dei versi, profondo nei contenuti dei suoi scafi metrici, vere e proprie imbarcazioni che navigano nella lingua italiana con le stimmate della profezia, della sana inquietudine, della nostalgia, della critica che tiene aRead More

Posted On novembre 9, 2019By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Sul Muro con un neonazista

La prima volta arrivai in treno. L’ultimo pezzo era lungo e i binari correvano tra due muri laterali. La seconda volta arrivammo in bus, attraversando pianure e strade deserte dell’Est. La terza volta in treno, ma con un treno della DDR. La quarta in aereo. E così la quinta, la sesta, la settima, ecc. Quando dico Berlino col cuore intendo Berlino Ovest, quella prima dell’abbattimento del Muro; col cervello intendo Berlino riunificata. In entrambi i casi intendo la città che forse, nonostante tutto, mi affascina di più. La cosa cheRead More

Posted On settembre 24, 2019By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Enrico Rava e gli 80…

Ci sono i numeri uno. Quelli che sgomitano, che servono in vista di un premio, quelli del “do ut des”. E poi ci sono i primi. Quelli che emergono per lucentezza di abilità. Lui è uno di questi. Si chiama Enrico Rava, ha ottanta anni e suona la tromba. Da almeno tre decenni è uno dei pochissimi jazzisti italiani a ritirare i soldi dalla SIAE, invece di versarli e basta. Da quest’anno è Cavaliere della Repubblica, un riconoscimento dato dal Presidente della Repubblica che gli sta bene addosso, perché RavaRead More

Posted On settembre 4, 2019By Claudio SerniIn Culture Club

La Città del Viaggio a Viareggio

È il primo festival nato in Italia dedicato ai temi del viaggio. Ha cominciato la sua storia quindici anni fa a Pisa. Dal 2010, dopo varie tappe a Milano, Venezia, Arezzo, è approdato a Firenze e qualche anno dopo anche a Palermo. Oggi il Festival del Viaggio, con i due appuntamenti fissi di Firenze e Palermo ai primi di giugno, prova a lanciare il cuore oltre l’ostacolo e arrivare al mare. E che mare! A Viareggio siamo nella capitale del turismo balneare, la città dove, oltre un secolo fa, èRead More

Posted On luglio 30, 2019By James HansenIn Culture Club

Maschio devi soffrire

Maschi dovete soffrire, dovete abdicare alla vostra natura, dovete stare scomodi e scontare la vostra arroganza, quella di stare seduti a gambe aperte. Avendo risolto i principali problemi nei rapporti tra i generi, il femminismo anglosassone ha recentemente spostato l’attenzione al fenomeno noto come manspreading: la tendenza dei maschi quando si siedono a divaricare le gambe, occupando così una fetta non equa dello spazio disponibile, specialmente sui trasporti pubblici. È una battaglia che ha qualcosa in comune con il discorso femminista del secolo scorso contro la presenza degli orinatoi nelleRead More

Posted On luglio 16, 2019By James HansenIn Culture Club

Un drone-uccellino da guerra

Il “dronino” Black Hornet, ovvero calabrone nero, dell’americana Flir Systems, è una sorta di piccolissimo elicottero da combattimento che sta entrando in servizio presso le forze armate di diversi paesi occidentali. L’apparecchio, che pesa circa due etti, non è di per sé un’arma. Il suo ruolo è quello della ricognizione avanzata, soprattutto nel corso di scontri in ambito urbano. Sulla carta le sue prestazioni non sono particolarmente eccitanti: il raggio d’azione non supera i due chilometri, la velocità di crociera massima è di 20 km all’ora e l’autonomia della batteriaRead More

Posted On luglio 12, 2019By Gianfranco CordìIn Culture Club

Medicina e filosofia. Intervista a Umberto Curi

A pagina 28 del suo libro “Le parole della cura. Medicina e filosofia” (Raffaello Cortina Editore) scrive che: «Affidato alle cure di un personaggio doppio, metà uomo e metà cavallo, Asclepio apprende i segreti di un’arte – quella medica – intrinsecamente ambivalente, perché capace insieme di salvare la vita e di procurare la morte… Di qui la funzione sempre e comunque ambivalente della stessa techne medica, la quale, come peraltro qualunque altra techne , non può giovare senza insieme nuocere, come il pharmakon di cui si serve, un veleno cheRead More

Posted On luglio 7, 2019By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Campionesse del Mondo

C’è un’America bellissima. È fatta tutta di donne. È la nazionale statunitense che ha vinto i mondiali di calcio femminile in Francia. Sì, in tanti ce ne siamo accorti soltanto in questo 2019, ma meglio tardi che mai. Tutti quei maschietti che hanno trattato o trattano con sufficienza il calcio giocato dalle ragazze dovrebbero andare a fare il mea culpa in un angolino e avere la dignità di tacere. Con una battuta per tutti quei signorini potremmo dire: Collovati, ciaone! Ma non è questo il tema. Voglio dire che hoRead More