Culture Club Category

Posted On luglio 30, 2019By James HansenIn Culture Club

Maschio devi soffrire

Maschi dovete soffrire, dovete abdicare alla vostra natura, dovete stare scomodi e scontare la vostra arroganza, quella di stare seduti a gambe aperte. Avendo risolto i principali problemi nei rapporti tra i generi, il femminismo anglosassone ha recentemente spostato l’attenzione al fenomeno noto come manspreading: la tendenza dei maschi quando si siedono a divaricare le gambe, occupando così una fetta non equa dello spazio disponibile, specialmente sui trasporti pubblici. È una battaglia che ha qualcosa in comune con il discorso femminista del secolo scorso contro la presenza degli orinatoi nelleRead More

Posted On luglio 16, 2019By James HansenIn Culture Club

Un drone-uccellino da guerra

Il “dronino” Black Hornet, ovvero calabrone nero, dell’americana Flir Systems, è una sorta di piccolissimo elicottero da combattimento che sta entrando in servizio presso le forze armate di diversi paesi occidentali. L’apparecchio, che pesa circa due etti, non è di per sé un’arma. Il suo ruolo è quello della ricognizione avanzata, soprattutto nel corso di scontri in ambito urbano. Sulla carta le sue prestazioni non sono particolarmente eccitanti: il raggio d’azione non supera i due chilometri, la velocità di crociera massima è di 20 km all’ora e l’autonomia della batteriaRead More

Posted On luglio 12, 2019By Gianfranco CordìIn Culture Club

Medicina e filosofia. Intervista a Umberto Curi

A pagina 28 del suo libro “Le parole della cura. Medicina e filosofia” (Raffaello Cortina Editore) scrive che: «Affidato alle cure di un personaggio doppio, metà uomo e metà cavallo, Asclepio apprende i segreti di un’arte – quella medica – intrinsecamente ambivalente, perché capace insieme di salvare la vita e di procurare la morte… Di qui la funzione sempre e comunque ambivalente della stessa techne medica, la quale, come peraltro qualunque altra techne , non può giovare senza insieme nuocere, come il pharmakon di cui si serve, un veleno cheRead More

Posted On luglio 7, 2019By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Campionesse del Mondo

C’è un’America bellissima. È fatta tutta di donne. È la nazionale statunitense che ha vinto i mondiali di calcio femminile in Francia. Sì, in tanti ce ne siamo accorti soltanto in questo 2019, ma meglio tardi che mai. Tutti quei maschietti che hanno trattato o trattano con sufficienza il calcio giocato dalle ragazze dovrebbero andare a fare il mea culpa in un angolino e avere la dignità di tacere. Con una battuta per tutti quei signorini potremmo dire: Collovati, ciaone! Ma non è questo il tema. Voglio dire che hoRead More

Posted On luglio 3, 2019By James HansenIn Culture Club

La meritocrazia fa male

È sotto tiro il concetto della meritocrazia, l’idea che sia meglio che i più abili governino i processi e le istituzioni – e che con le responsabilità vengano concesse prerogative come la paga più alta e una condizione di vita superiore. Da una parte, l’attacco è probabilmente dovuto alla gestione non brillante da parte degli “esperti” della perdurante crisi economica, e dall’altra dalla celebrazione della mediocrità caratteristica della cultura dei social, dove i consigli sanitari si cercano dalle divette di Hollywood e quelli climatologici da studentessine svedesi che “almeno sono sincere”.Read More

Posted On giugno 13, 2019By Gianfranco CordìIn Culture Club

Il magma della sovranità

Popolo, territorio e sovranità costituiscono l’essenza dello Stato. Si tratta di tre termini filosofico-politici ambigui. Si tratta di tre categorie non facilmente definibili in termini concreti ma anche teorici. Che cos’è il popolo? Come si distingue un territorio da governare attraverso delle leggi, un parlamento e un governo? E infine: che cos’è la sovranità? A quest’ultima domanda risponde Carlo Galli nel suo libro Sovranità (Il Mulino, 2019). Intanto apprendiamo subito che sovranità «significa un potere politico con alcune specifiche caratteristiche: di essere sommo, il che può voler dire tanto cheRead More

Posted On maggio 28, 2019By Claudio SerniIn Culture Club

Festival del Viaggio: Firenze & Palermo

“Siamo nati nel 2005 – dice lo scrittore Alessandro Agostinelli, direttore del Festival del Viaggio – e da allora ci siamo affezionati sempre più ai viaggi. A ripensarci oggi sembra niente e invece è cambiato il mondo. A Firenze portiamo, al solito, alcune delle passeggiate urbane più originali e fantasiose che nel corso degli anni sono state copiate da molti. A Palermo abbiamo un programma molto vario, colmo di buone chiacchiere e buona musica”. Gli fa eco l’organizzatrice palermitana, la grande viaggiatrice Marcella Croce: “Un festival per viaggiare con foto,Read More

Posted On maggio 25, 2019By Lorenzo MeiIn Culture Club

Tutto sui Virginiana Miller

“Smette la pioggia goccia a goccia/il cielo di notte si spoglia, si rilassano gli armadi/si addormentano le cose/le finestre scontrose/da lontano gli orologi tornano a piovere tempo nel tempo”. Bastano questi pochi versi de “L’estate è finita”, con cui di solito chiudono i concerti, per sapere che i Virginiana Miller sono un gruppo un po’ diverso dagli altri. Questa canzone la misero in “Gelaterie Sconsacrate”, il loro primo album, uscito nel 1997, quando cantare in italiano testi di questo peso specifico stava diventando abbastanza fuorimoda, soprattutto nel rock. In vent’anniRead More

Posted On maggio 8, 2019By Gianfranco CordìIn Culture Club

L’abito di Eco

Come si vestiva Umberto Eco? Che tipo di «abito» prediligeva? «Continuo a pensare che, all’interno dei confini di una certa lingua, ci sia un senso letterale delle voci lessicali, che è quello elencato al primo posto dai dizionari, ovvero quello che ogni uomo della strada definirebbe per primo quando gli venga chiesto che cosa significa una data parola (…) Nessuna teoria della ricezione potrebbe evitare questa restrizione preliminare. Qualsiasi atto di libertà da parte del lettore può venire dopo e non prima dell’applicazione di questa restrizione». Così scrive il semiologoRead More

Posted On maggio 6, 2019By Andrea PellegriniIn Culture Club

Memorial Claudio Lolli

“Vorrei Farti Vedere La Mia Vita”, il primo Memorial dedicato a Claudio Lolli, si terrà il 9 e il 10 maggio a Bologna al teatro Galliera. L’intenzione è “diffondere la musica e le parole di Lolli e contribuire alla costituzione della Fondazione Claudio Lolli“. Lo dice Danilo Tomasetta, il mitico sax reso immortale dall’intro degli “Zingari Felici”, il quale ha curato recentemente la pubblicazione dei testi integrali di Lolli (“Disoccupate le strade dai sogni”, 2017, un libro dal titolo omonimo del famoso LP): “Ho cominciato a pensare a un evento da organizzare fin da quando Claudio ci ha lasciato orfaniRead More