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Posted On ottobre 16, 2021By Carlo TestiIn Culture Club

La giovane poesia italiana a Torino

La Libreria della Poesia torna al Salone del Libro di Torino grazie a Pordenonelegge, alla Regione Friuli Venezia Giulia e alle Librerie.coop che l’hanno concepita. Al centro del dibattito ci saranno gli esiti della nuova poesia italiana, in particolare dei nati tra gli anni ‘80 e gli anni ’90 e di chi ha già raggiunto un’indipendenza stilistica e una voce distinguibile. Sabato 16, alle 17, al padiglione Oval, comincerà Vernalda Di Tanna (1997) con Fraintendere le stelle, la più giovane tra gli emergenti pubblicati da Samuele Editore nella Gialla di Pordenonelegge. Se domenicaRead More

Posted On ottobre 8, 2021By James HansenIn Culture Club

Russia occidentale… e mongola

La Russia è un membro permanente del Consiglio di Sicurezza che governa l’Onu. Ha pertanto il potere di veto sulle iniziative che quest’organizzazione propone di intraprendere, un potere che ha utilizzato recentemente per bloccare i tentativi di creare un accordo internazionale che avrebbe messo al bando l’impiego di armi autonome —“killer robot” e droni che, senza intervento umano, decidono da soli di usare la loro forza letale seguendo algoritmi pre-impostati dai loro operatori. Per i russi, “manca una convincente giustificazione per imporre nuove restrizioni o proibizioni su queste armi”. ÈRead More

Posted On settembre 11, 2021By Daniele LutiIn Culture Club

11 settembre: il corpo della poesia

Anche qui non potevamo esimerci dal ricordare il ventennale dell’11 settembre. Oggi nel 2001 i terroristi di Al-Qaeda dirottando alcuni aeroplani si lanciarono come missili contro le due torri gemelle di New York. Fu come aver colpito il territorio americano per la prima volta, come aver portato la guerra delle “armi non-convenzionali” direttamente in casa degli USA. E la reazione fu di pari entità: una guerra in Irak e una in Afghanistan che ancora adesso, dopo venti anni, prosegue a lasciare strascichi di terrore e di violenza, contro la popolazioneRead More

Posted On agosto 29, 2021By Alessandro AgostinelliIn Culture Club

Jack Hirschmann, l’ultimo poeta

I suoi baffi coprivano in parte la mancanza di molti denti, ma quando sorrideva tutto era chiaro e splendente. Vengo con qualche giorno di ritardo a ricordare un amico, col quale anni fa abbiamo letto insieme, con l’accompagnamento di bravi jazzisti liguri e toscani. Con lui e con sua moglie Agneta Falk ho avuto il piacere di soggiornare presso un vecchio festival a Livorno per due anni consecutivi, con grande soddisfazione umana e grande riconoscenza per aver potuto apprendere da loro alcune arti dei reading poetici dal vivo con musicistiRead More

Posted On luglio 31, 2021By Rassegna ItalianaIn Culture Club

Il Calasso che manca

La figura di Roberto Calasso, scomparso stanotte poco dopo aver compiuto 80 anni, essendo nato il 30 maggio 1941, è di gran rilievo nel nostro panorama culturale, raffinata e, nel suo operare editoriale e letterario, complessa e forse per questo a volte controversa. Per il pubblico dei lettori il suo nome è legato alle scelte e la qualità di una casa editrice come Adelphi, da lui diretta dal 1971 e fondata nel 1965 con l’aiuto di personaggi come Luciano Foa e Bobi Bazlen, cui ha dedicato un libretto di ricordiRead More

Posted On luglio 5, 2021By Rassegna ItalianaIn Culture Club

Raffa, la Carrà star dello spettacolo

Raffaella Carrà deve molto del suo successo internazionale alle canzoni. E probabilmente tutto comincia da una censura: nel 1971 il balletto legato a “Tuca Tuca”, un brano scritto da Gianni Boncompagni e Berto Pisano, spaventò i dirigenti della Rai che costrinsero la showgirl, che mostrava l’ombelico ed Enzo Paolo Turchi, a ballare quasi girati di tre quarti. Il brano ebbe un successo clamoroso ma solo dopo che la celebre coreografia fu riproposta in un’irresistibile versione con Alberto Sordi fu consegnata alla storia del costume del nostro Paese. Nel 2012 Madonna, nel suo MDNA Tour, ripropose un balletto praticamente identico. SonoRead More

Posted On giugno 20, 2021By Rassegna ItalianaIn Culture Club

Grey Cat Jazz Festival 2021

Una edizione ancora più ricca ed articolata, 15 diversi grandi e piccoli luoghi, teatri, piazze, castelli, 20 concerti con ospiti internazionali come Gonzalo Rubalcaba, Fatoumata Diawara, Gogo Penguin: il “ritorno alla normalità” è per Grey Cat Festival una straordinaria full immersion tra musica, natura e territorio nei luoghi più belli della Maremma Toscana. Passata l’edizione numero 40, purtroppo coincidente con una estate difficilissima a causa dell’emergenza sanitaria, c’è una grande voglia di tornare ad una “normalità” che significa tanta buona musica in un territorio straordinario. Se può essere possibile, GreyRead More

Posted On giugno 13, 2021By Andrea BianchiIn Culture Club

Samuel Butler e la selvaggia…

Samuel Butler nasce nel 1835 da una famiglia anglicana di padri devoti e, non credendoci fino in fondo, a 24 anni se ne fugge con un amico in Nuova Zelanda. Resiste laggiù tra stenti e fatiche per cinque anni, senza sogni di vita nella foresta alla Ralph Waldo Emerson. Quindi torna in Inghilterra, tira a campare con piccoli libri distopici come Erewhon e Ritorno a Erewhon (oggi a catalogo Adelphi https://www.adelphi.it/catalogo/autore/202 per una vicenda casuale, negli anni Sessanta Roberto Calasso prese in blocco il catalogo della defunta Frassinelli di TorinoRead More

Posted On maggio 31, 2021By Gianfranco CordìIn Culture Club

Ferraris e il capitale umano

L’inciampo. «Oggi quando parliamo di “rete” ci viene subito in mente il web, mentre pochi decenni fa avremmo pensato ad altro, reti da calcio o reti da pesca o a esercizi acrobatici rischiosi perché eseguiti senza rete, o, con maggiori approssimazioni, a ciò che è il web, al sapere e alla società intesi come rete che unisce le persone». Questo scrive Maurizio Ferraris a un certo punto di questo suo Documanità. Filosofia del mondo nuovo (Laterza, 2021), libro complicato ma non complesso, il quale «Non richiede una comprensione concettuale néRead More

Posted On maggio 24, 2021By Andrea BianchiIn Culture Club

Le bombe atomiche di Van Gogh

“Nessuno ha mai scritto o dipinto, scolpito, modellato, costruito, inventato, se non, di fatto, per uscire dall’inferno”, scriveva Antonin Artaud nel suo saggio su Van Gogh. Il suicidato della società (1947), pubblicato in Italia da Adelphi nel 1988. Più di ogni altro artista, il pittore olandese ha inteso l’arte come ricerca di “un varco attraverso un invisibile muro di ferro” sondando due distinte dimensioni della vita umana: la dimensione dell’incomunicabilità, della sofferenza, della lotta e la dimensione, più nascosta e difficile a trovarsi, dell’unità. Van Gogh non dipingeva solo perRead More