• Words di Gianfranco Cordì

    Voto a rischio…

    Il quadro. Otto settimane alle elezioni. Qui non si prevede un autunno caldo; piuttosto: una campagna elettorale (e delle elezioni) caldissime. Questo non vuol dire che l’autunno – in quanto pococaldo – non sarà interessante. Più che altro, esso sarà un autunno freddo: la crisi economica, ormai, rischia di esplodere, l’assetto politico-sociale (e, perché no?, sanitario) del post-covid è

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    Il quadro. Otto settimane alle elezioni. Qui non si prevede un autunno caldo; piuttosto: una campagna elettorale (e delle elezioni) caldissime. Questo non vuol dire che l’autunno – in quanto pococaldo – non sarà interessante. Più che altro, esso sarà un autunno freddo: la crisi economica, ormai, rischia di esplodere, l’assetto politico-sociale (e, perché no?, sanitario) del post-covid è

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  • Words di Gianfranco Cordì

    Il centrodestra ripensa se stesso

    Nell’album Radici del 1972, Francesco Guccini stabiliva che “Settembre e il mese del ripensamento”. Con due mesi d’anticipo potremmo dire che per il centro-destra italiano luglio è il “mese del ripensamento”, della riflessione, del bilancio, della speculazione intorno a qualcosa che non torna o che non sembra dover più tornare. Al di là dei non certo esaltanti risultati delle

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    Nell’album Radici del 1972, Francesco Guccini stabiliva che “Settembre e il mese del ripensamento”. Con due mesi d’anticipo potremmo dire che per il centro-destra italiano luglio è il “mese del ripensamento”, della riflessione, del bilancio, della speculazione intorno a qualcosa che non torna o che non sembra dover più tornare. Al di là dei non certo esaltanti risultati delle

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  • Words di Gianfranco Cordì

    Guerra: danni collaterali

    In un testo del 2013 intitolato Danni collaterali. Disuguaglianze sociali nell’età globale, il compianto sociologo polacco Zygmunt Bauman ha scritto: «Entrata di recente a far parte del lessico delle forze militari di spedizione, e successivamente divulgata dagli inviati stampa mandati al loro seguito, l’espressione perdita (o danno, o vittima) collaterale denota degli effetti accidentali, inaspettati, o come direbbero erroneamente

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    In un testo del 2013 intitolato Danni collaterali. Disuguaglianze sociali nell’età globale, il compianto sociologo polacco Zygmunt Bauman ha scritto: «Entrata di recente a far parte del lessico delle forze militari di spedizione, e successivamente divulgata dagli inviati stampa mandati al loro seguito, l’espressione perdita (o danno, o vittima) collaterale denota degli effetti accidentali, inaspettati, o come direbbero erroneamente

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Culture Club

Il “campo teorico” al termine della notte

di Gianfranco Cordì

“Quel che si scopre su una spiaggia ridente, quando il mare si ritira: la verità, stagni dalle grevi puzze, granchi, carogne e stronzi”: non ci va giù leggero Louis-Ferdinand Céline in questo suo Viaggio al termine della notte, romanzo cominciato a scrivere nell’anno stesso del crack di Wall Strett: inizio

luglio 3, 2022

Movie

di Giovanni A. Cecconi

Addio a Jean-Louis Trintignant

Non è retorica dire che il cinema mondiale piange la scomparsa a 91 anni del grande attore francese Jean-Louis Trintignant, interprete sensibile, finissimo di ruoli indimenticabili. Di questi, due sono degni di memoria imperitura: uno di culto, lo studente di legge Roberto

giugno 17, 2022

Voice of Jerusalem

di Michelangelo Fabbrini
TelAviv-Founding

Tel Aviv, collina della primavera

Oggi parliamo di Tel Aviv, del suo mito fondativo, di cosa c’era prima e soprattutto di cosa c’è stato dopo. L’11 aprile 1909 alcune decine di famiglie ebree, socie di una cooperativa di costruzioni che aveva acquistato da un clan di beduini

ottobre 24, 2021
ice cube
dav

Poetry

di Salvatore Ritrovato

Gérard de Nerval, destino di un “diseredato”

El Desdichado   Je suis le ténébreux, – le veuf, – l’inconsolé, Le prince d’Aquitaine à la tour abolie : Ma seule étoile est morte, – et mon luth constellé Porte le soleil noir de la Mélancolie.   Dans la nuit du tombeau, toi qui m’as

settembre 28, 2021

MusicShow

di Riccardo Ventrella
Gary_Brooker_2018

Il pallore della morte

La musica inglese degli anni Sessanta è stata soprattutto un serbatoio di voci: penso a Graham Bond, Roger Daltrey, Eric Burdon, più tardi a Plant e Rod Stewart. Gary Brooker era una di queste voci, “un tesoro del rock inglese che andrebbe

febbraio 24, 2022
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Il Sanremo riuscito
febbraio 6, 2022
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Sanremo si parte
febbraio 1, 2022

di Guelfo Guelfi

  • Oro alla Patria

    Un’amica mi sollecita a scriverne. Di cosa? Di Rai. Per me è ferita lacero contusa. Non la guardo, brucia. Succede così con le cose che ti sono parse vere. Io… Leggi il seguito…

  • Stop war: dalla giungla al bunker

    Anche vivere a lungo dovrebbe avere un peso, oppure una ragione. Dovrebbe poter servire. “In una rivoluzione non tutti si muore ma nemmeno tutti si vive”. Lo scriveva mio padre… Leggi il seguito…

  • Iran, bastone e carota

    La Stampa, pagina 10: “Usa-Iran, ultime scintille. Obama: felici, ma vigileremo”, “La Casa Bianca impone sanzioni (leggere) per i missili. Israele: ayatollah più forti”. Scrive Francesco Semprini da New York… read more 

    Di Alessandro Agostinelli | Pubblicato il 19 Gennaio 2016

  • Tempesta sulle banche

    In prima su La Stampa Mario Deaglio, scrive che “è difficile calcolare con precisione a quanti miliardi ammonta, in tutto il mondo, la distruzione di ricchezza finanziaria provocata dalla caduta… read more 

    Di Alessandro Agostinelli | Pubblicato il 22 Gennaio 2016

POESIA ETS Nuova Serie

POESIA ETS Nuova Serie

La collana POESIA ETS Nuova Serie vuole attraversare le culture contemporanee, e con l'esercizio delle parole e la costruzione delle immagini raccontare la vita. La collana propone poesia contemporanea di nuovi autori italiani e di inediti stranieri che raccontano le società, le idee, le cose.