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Carlo Gesualdo da Venosa
Mancava un libro così complesso su Gesualdo da Venosa, rivoluzionario madrigalista che a cavallo tra Cinquecento e Seicento si fece portatore di una avveniristica concezione musicale, il cui valore fu riaffermato in pieno Novecento soprattutto da Igor Stravinskij. Ma non mancava certo una grande quantità di fonti eterogenee, dovute in parte al fascino della sua così originale produzione e in parte al mistero della sua drammatica vicenda personale, a partire dal più noto episodio in cui fece strage della moglie Maria d’Avalos e del suo amante, fino alla soppressione perRead More
Nicola ZIccardi, Leporello

Posted On gennaio 23, 2020By Martino BaldiIn Culture Club

Don Giovanni a Pisa (Teatro Verdi, 22-26 gennaio 2020)

Che gran Don Giovanni questo Don Giovanni! Tra le mille reincarnazioni di un mito inesauribile, la regia di Cristina Pezzoli sceglie di calare l’empio e spavaldo sciupafemmine in una scoppiettante, divertente, trasgressiva e sulfurea atmosfera da Circo Nero, tra fiamme e ombre, corde e corpetti, ziganerie e ambiguità d’ogni genere che riflettono all’infinito gli equivoci e i sotterfugi sui cui è incardinato il testo. Emblematica in tal senso la progressivamente accresciuta ambiguità del protagonista, che va di pari passo con la progressiva concretizzazione della sua blasfemia: curva che tocca ilRead More

Posted On aprile 26, 2019By Martino BaldiIn Sun

Valerio Aiolli, Nero ananas, Voland, 2019, € 17

Con fedeltà ai propri mezzi stilistici e all’ispirazione di una produzione ormai ventennale, Valerio Aiolli si addentra nel racconto di quattro anni neri della storia italiana, quelli che separano la strage di Piazza Fontana (12 dicembre 1969) dalla strage della Questura di Milano (17 maggio 1973). Sono gli anni della fine dell’innocenza di un paese reduce dal boom postbellico ma che non ha mai fatto i conti con i residui di una lunga storia di divisioni ideologiche, così come sono gli anni della fine dell’innocenza di uno dei protagonisti eRead More
Si presenta con una copertina magnetica La versione della cameriera di Daniel Woodrell. Un elegante pianoforte a mezza coda risplende nella luce obliqua che dalle invetriate delle porte taglia obliquamente una stanza in disfacimento. A terra i resti di quella che sembra sia stata un’esplosione. Le ombre e le luci scivolano fuori dalla foto, innervando lo sfondo monocromo della parte bassa della copertina, riservata al titolo. Il centro della trama del romanzo e le sue ombre sono chiaramente allusi: l’evento attorno a cui tutto gira è infatti l’esplosione avvenuta nelRead More
Sulla banchina di Zara c’è solo un barbone con la sua casa di cartone sottobraccio. Martina mi ha seguito. La fisso un solo istante, poi mi scaglio su di lei. Andiamo in fondo, dove inizia la galleria, dove c’è più vento. Ma il vento oggi siamo noi. La faccio inginocchiare e glielo metto in bocca. Non oppone resistenza, anzi di tanto in tanto la sento sussurrare con una voce quasi non più sua, dolciastra e perversa, che le piace. Le spingo la testa. Il barbone da lontano ci guarda, capisceRead More
Marco e Chiara sono in viaggio di laurea in Messico. Durante un trasferimento accidentato nel cuore della notte, su un pullman sgangherato e stracolmo di turisti di tutto il mondo, diretti verso un remoto vulcano da ammirare all’alba, mentre Chiara dorme, Marco – con la cui voce narrante si apre il libro – socializza con il suo vicino di posto. Lo sconosciuto, dall’aria vagamente familiare, sollecitato, inizia a raccontargli la propria storia. Via via che procede il viaggio e ci si inoltra nella notte, la sua voce finisce per occupareRead More
Copertina di The Lauras di Sara Taylor
Lo dico subito: non ho letto il libro di esordio di Sara Taylor, Tutto il nostro sangue (titolo originale The Shore), che tutti dicono ancor più magnifico, ma basta questo suo secondo, Il contrario della nostalgia (titolo originale The Lauras, traduzione italiana di Assunta Martinese) per non aver dubbi sulla statura di questa giovane scrittrice americana. Dopo un litigio con il padre di Alex, Ma trascina Alex fuori dalla camera da letto fino a compiere insieme un lungo pellegrinaggio dalla Virginia alla California, passando per svariati stati degli USA eRead More

Posted On novembre 5, 2018By Martino BaldiIn Sun

Gregorio Magini, Cometa, Neo 2018, pagg. 243, € 15,00

Se l’epoca dell’affermazione della borghesia europea aveva trovato il suo miglior rispecchiamento letterario nel modello del romanzo di formazione, l’epoca del suo inarrestabile autodisfacimento ha generato invece un modello contrario, il romanzo di de-formazione, individuato da diversi interventi critici ma non sistematizzato come fatto, per esempio, da Franco Moretti col modello precedente. Così l’etichetta è stata forse abusata per la facilità di riferimento, quasi a voler indicare un più superficiale “qualcosa è cambiato”, ma talvolta utilizzata senza l’adeguata profondità di riflessione che l’applicazione di un nuovo paradigma richiederebbe. Con CometaRead More
C. Card, lo scalcagnato detective privato protagonista di Sognando Babilonia, è probabilmente il più tenero e poetico dei perdenti che vi capiterà di incontrare in letteratura. Il suo problema è una tendenza patologica alla fantasticazione che lo rapisce e che gli fa perdere il contatto con la realtà per immaginare avventure emozionanti e inverosimili di un proprio alter ego nella Babilonia di Nabucodonosor, al fianco della bellissima amante Nana-dirat. Nella realtà, rimasto senza ufficio, senza macchina, senza clienti, senza donne, senza un centesimo in tasca, pieno di debiti con chiunqueRead More

Posted On luglio 25, 2018By Martino BaldiIn Sun

Andrea Fiorito, Esche, Corrimano 2018, pagg. 125, 10 euro

“La terra è arida di affetto. La masturbazione distrae dal bisogno d’affetto e per fortuna che esiste.” Tra addii al celibato e puttan tour, approcci maldestri tra colleghi di lavoro e vari tipi di sessuomanie, fenomenologie della masturbazione e incontri ambigui fuori dalle stazioni ferroviarie, Andrea Fiorito esordisce disegnando per mezzo di una dozzina di racconti un universo concentrazionario in cui il rapporto ossessivo e irrisolto dei suoi personaggi con l’erotismo è il sintomo di una condizione umana raggelante. Siamo in un non meglio precisato Nord Italia, una società inRead More