All posts by James Hansen

Posted On novembre 5, 2021By James HansenIn Words

Estinguiamoci in proprio

“Un minuto a mezzanotte”. L’espressione, molto usata in occasione dell’apertura della conferenza COP26 di Glasgow, fa riferimento alla nostra vicinanza al momento oltre il quale non sarà più possibile salvare la razza umana dalla distruzione se non agiamo subito—o quasi—per azzerare le emissioni di CO2. Purtroppo, il necessario senso di immediatezza varia attorno al globo e quel “subito” è interpretato diversamente in paesi come la Cina—che pensa, forse, di arrivare al “net zero” nel 2060, mentre ora aumenta la sua estrazione del carbone e non partecipa nemmeno alla conferenza—e l’India,Read More

Posted On ottobre 8, 2021By James HansenIn Culture Club

Russia occidentale… e mongola

La Russia è un membro permanente del Consiglio di Sicurezza che governa l’Onu. Ha pertanto il potere di veto sulle iniziative che quest’organizzazione propone di intraprendere, un potere che ha utilizzato recentemente per bloccare i tentativi di creare un accordo internazionale che avrebbe messo al bando l’impiego di armi autonome —“killer robot” e droni che, senza intervento umano, decidono da soli di usare la loro forza letale seguendo algoritmi pre-impostati dai loro operatori. Per i russi, “manca una convincente giustificazione per imporre nuove restrizioni o proibizioni su queste armi”. ÈRead More

Posted On marzo 12, 2021By James HansenIn Culture Club

Tassa sulla pigrizia

Altro che zucchero, serve una tassa sulla pigrizia. Per molti millenni l’umanità ha patito la fame, a tal punto che storicamente il grasso e le forme voluttuose erano considerati segni di salute e perfino di bellezza. Poi, quando anche i poveri sono diventati grassi, si è deciso che l’obesità era ormai, secondo l’OMS, una “crisi sanitaria globale”—pure di fronte al continuo allungarsi dell’attesa di vita riscontrato nell’ultimo mezzo secolo. È stato addirittura istituito un “World Obesity Day”, celebrato il 4 marzo, anche se quest’anno è caduto nell’indifferenza generale, forse perchéRead More

Posted On febbraio 22, 2021By James HansenIn Culture Club

Vacca? Dillo a loro

Resiste ancora nella società occidentale la convinzione—toccante per certi versi, dannosa per altri—che le donne siano delle creature fragili bisognose della protezione dei più forti e brutali maschi. Altre culture non hanno sempre visto la questione alla stessa maniera. È familiare la tradizione, considerata mitologica, delle Amazzoni dell’antica Anatolia, molto meno invece quella delle “Amazzoni di Dahomey”, l’unica istanza documentata nella storia militare moderna di unità combattenti femminili di prima linea. Queste donne, che tra loro si chiamavano le N’Nonmiton, cioè ”nostre madri”, costituivano la pericolosissima guardia reale del Regno africano diRead More

Posted On febbraio 6, 2021By James HansenIn Culture Club

Ora ti ca’a l’orso

Il titolo è un detto livornese che significa che ora “sono affari tuoi”… La Russia è l’Orso scuro che “incombe” da secoli sull’Europa. La percezione non è nuova. Per certi versi l’Occidente non ha mai dimenticato la vista delle truppe russe dello Zar Alessandro I in parata trionfale sull’Avenue des Champs-Élyséesdopo la caduta di Parigi nel 1814. Forse per l’ansia che ispira in Occidente, è difficile tenere a mente che, geograficamente parlando, la Russia è più asiatica che europea. Al Cremlino non possono permettersi il lusso di pensare prima all’Europa,Read More

Posted On ottobre 30, 2020By James HansenIn Culture Club

Sei vecchio. Muori!

Ciò che è raro spesso è anche prezioso. Quindi viene valorizzato e protetto, mentre il bene troppo comune perde di valore. Ancora a memoria d’uomo, gli anziani—una volta pochi, ma ormai molti—erano stimati e protetti, anche per il loro valore sociale come garanti delle tradizioni e portatori di saggezza. Nelle piccole comunità comandavano loro, non per la potenza fisica ma perché sapevano meglio di tutti come girava il mondo. Ora la Svizzera, sicuramente un paese civile, ma subissata dal Covid in proporzione marcatamente più grave dell’Italia e della Germania—a fronteRead More

Posted On giugno 15, 2020By James HansenIn Culture Club

Cecco mi tocca…

La parola pruderie, presa dal francese, significa: “Ostentazione di eccessivo pudore, spesso ipocrita […] di affettata intransigenza morale nei confronti di parole, situazioni e comportamenti ritenuti capaci di offendere un senso esagerato della decenza”. La pruderie arriva nella società a ondate cicliche. Il caso più studiato, di stampo puritano, è quello dell’Inghilterra vittoriana—la Regina Vittoria regnò tra il 1837 e il 1901—quando le persone perbene trovavano disdicevole parlare della “gamba” di un tavolo o di un pianoforte perché poteva far venire pensieri indelicati. Nelle conversazioni di politesse, infatti, sia i tavoli siaRead More

Posted On aprile 16, 2020By James HansenIn Culture Club

Carta igienica canta

La corsa all’acquisto della carta igienica che si è scatenata in molti paesi del mondo con l’arrivo del coronavirus è stata bollata come una forma di isterismo collettivo da giornalisti ed esperti sanitari. Fanno presente che il nuovo male non è la dissenteria, non fa andare più spesso in bagno. Ne deducono che si tratti di panico irrazionale, di stupidità di massa. È chiaro che “panic buying” e accaparramento sono fattori, specialmente quando i media abbondano con immagini di scaffali vuoti negli ipermercati. Già a febbraio degli uomini armati hannoRead More

Posted On aprile 7, 2020By James HansenIn Culture Club

Mascherina e bigiotteria politica

Pare sia fondamentale coprire gli zigomi per evitare di essere riconosciuti dalla videocamere di sorveglianza… Quando il coronavirus è apparso in Cina, imponendo l’obbligo della mascherina, c’è stata una certa curiosità in Occidente – non capivamo ancora che presto sarebbe toccato anche a noi – riguardo all’effetto sui sistemi di identificazione facciale molto usati nel Paese per la sorveglianza della popolazione. Avrebbero funzionato lo stesso, malgrado la maschera? La risposta, arrivata quando ormai avevamo anche noi altro a cui pensare, è stata: “Sì, non c’è problema”. Simili tecnologie sono neiRead More

Posted On marzo 29, 2020By James HansenIn Culture Club

Basso femminile…

Il timbro della voce femminile è sceso – almeno in Occidente – in maniera marcata negli ultimi decenni e nessuno sa esattamente perché. Uno studio (https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0892199798800404#!) compiuto all’University of South Australia su campioni vocali femminili registrati tra gli anni ’40 e gli anni ’90 del secolo scorso ha quantificato lo spostamento medio della tonalità femminile in circa 23 Hz nell’arco di soli cinque decenni.  La tendenza è stata confermata anche in Svezia, negli Usa e in Canada. Lo “hertz” – “Hz” – è l’unità di misura convenzionale delle frequenze.  InRead More