All posts by James Hansen

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Posted On luglio 30, 2019By James HansenIn Culture Club

Maschio devi soffrire

Maschi dovete soffrire, dovete abdicare alla vostra natura, dovete stare scomodi e scontare la vostra arroganza, quella di stare seduti a gambe aperte. Avendo risolto i principali problemi nei rapporti tra i generi, il femminismo anglosassone ha recentemente spostato l’attenzione al fenomeno noto come manspreading: la tendenza dei maschi quando si siedono a divaricare le gambe, occupando così una fetta non equa dello spazio disponibile, specialmente sui trasporti pubblici. È una battaglia che ha qualcosa in comune con il discorso femminista del secolo scorso contro la presenza degli orinatoi nelleRead More

Posted On luglio 16, 2019By James HansenIn Culture Club

Un drone-uccellino da guerra

Il “dronino” Black Hornet, ovvero calabrone nero, dell’americana Flir Systems, è una sorta di piccolissimo elicottero da combattimento che sta entrando in servizio presso le forze armate di diversi paesi occidentali. L’apparecchio, che pesa circa due etti, non è di per sé un’arma. Il suo ruolo è quello della ricognizione avanzata, soprattutto nel corso di scontri in ambito urbano. Sulla carta le sue prestazioni non sono particolarmente eccitanti: il raggio d’azione non supera i due chilometri, la velocità di crociera massima è di 20 km all’ora e l’autonomia della batteriaRead More

Posted On luglio 3, 2019By James HansenIn Culture Club

La meritocrazia fa male

È sotto tiro il concetto della meritocrazia, l’idea che sia meglio che i più abili governino i processi e le istituzioni – e che con le responsabilità vengano concesse prerogative come la paga più alta e una condizione di vita superiore. Da una parte, l’attacco è probabilmente dovuto alla gestione non brillante da parte degli “esperti” della perdurante crisi economica, e dall’altra dalla celebrazione della mediocrità caratteristica della cultura dei social, dove i consigli sanitari si cercano dalle divette di Hollywood e quelli climatologici da studentessine svedesi che “almeno sono sincere”.Read More

Posted On aprile 12, 2019By James HansenIn Culture Club

Vecchi per sempre…

I senolitici sono una nuova categoria di farmaci che dovrebbero servire a contrastare — e forse perfino far regredire — il processo d’invecchiamento. Il prolungamento della vita, specialmente della vita “vitale”, è da sempre una sorta di pietra filosofale della ricerca biomedica. I senolitici sono arrivati occasionalmente sulla stampa negli ultimi anni, seppure spesso nella forma “una mela al giorno toglie il medico di torno” in quanto uno dei composti studiati si trova effettivamente nelle mele. Il recente annuncio di grandi progressi da parte della molto rispettata Mayo Clinic americanaRead More

Posted On ottobre 5, 2018By James HansenIn Culture Club

Gran Bretagna altalena sull’UE

Giorni fa l’americana Bloomberg Business Week ha anticipato un editoriale sul numero uscente intitolato “The EU Is Looking Like Europe’s Next Failed Empire”—pressapoco, “L’Ue ha sempre più la faccia del prossimo impero europeo fallito”. Oltre al titolo ad effetto, la nota propone anche i riferimenti d’obbligo all’Impero austro-ungarico. La Bloomberg è stata—finora—la più accanita sostenitrice delle tesi anti-Brexit tra le grandi testate economiche Usa. Alla vista però della diplomazia dei pesci in faccia alla Premier inglese la settimana scorsa a Salisburgo, pare cominci a porsi delle domande. Arriva tardi. ForbesRead More

Posted On luglio 26, 2018By James HansenIn Culture Club

Crescono le armi in Europa

La filosofia politica europea ama molto la definizione di “Stato” che parte dal presunto “monopolio della violenza fisica legittima” di Weber, anche se la parola “legittima” rende la definizione sostanzialmente circolare: è legittimato alla violenza chi ha la maggiore capacità di praticarla. Il concetto è comunque coerente con la tradizione continentale di Stati autocratici e altamente centralizzati. Spiega anche la forte resistenza europea al possesso privato delle armi da fuoco, nonché le obiezioni all’idea che possa esistere un “diritto” all’autodifesa da parte dei cittadini. Al di fuori della bolla culturaleRead More

Posted On giugno 11, 2018By James HansenIn Culture Club

Fuori i soldi

Ora che pare superata l’epoca dei tassi d’interesse negativi—quando si pagava la banca per custodire i soldi, anziché il più tradizionale uso contrario, con la banca che paga per averli—torna la campagna di molti Stati a favore della “cashless society”, l’abbandono dell’utilizzo dei contanti. Il vantaggio per i governi scannati è evidente. I soldi contanti sono difficilmente tracciabili e possono pertanto indurre in peccati, sia fiscali che morali. I soldi “fisici” si prestano all’evasione e agevolano i traffici criminali. Oltre ad allungarli brevi manu alle babysitter o agli spacciatori, sonoRead More

Posted On maggio 21, 2018By James HansenIn Culture Club

Caffè, HAG, Nazi…

È articolo di fede tra le mamme che i piccoli non debbano bere il caffè perché “blocca la crescita”. Malgrado manchi tuttora una base scientifica alla credenza, l’idea era molto radicata anche tra i gerarchi e i vertici del Nazismo: il buon Nazista infatti prendeva solo il decaf. L’associazione tra il partito e il decaffeinato era talmente forte che nel 1933 Ludwig Roselius, il padrone della principale casa produttrice—la Kaffee Handels Aktiengesellschaft, meglio noto come Kaffee HAG—trovò opportuno annunciare pubblicamente che “Chiunque beva HAG è importante per noi. L’affiliazione politica oRead More

Posted On aprile 27, 2018By James HansenIn Culture Club

Buchi merdosi

Qualche tempo fa il Presidente americano Donald Trump ha offeso una serie di paesi africani e sudamericani chiamandoli shitholes—”buchi di merda”, per quanto la stampa italiana abbia preferito traduzioni leggermente più colte, legando il termine “dottamente” alle toilettes. L’episodio fa pendant con un’altra occasione quando l’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, illustrando la superiorità culturale e religiosa dell’Occidente, ha candidamente spiegato che: “Non ci sono italiani che emigrano in Pakistan”. In entrambi i casi le persone serie hanno strillato come delle aquile—e la gente per strada e nei bar ha fatto spallucce,Read More

Posted On aprile 6, 2018By James HansenIn Culture Club

Le donne americane vincono

Il filosofo tedesco Theodor Adorno, esule negli Stati Uniti durante la Seconda Guerra mondiale, chiamava il Paese scherzosamente gli “Statistici Uniti” per via dell’ossessiva raccolta, analisi e utilizzo dei dati numerici che lì si praticava—e si pratica tuttora. Il rito statistico americano si rinnova ciclicamente con un calendario decennale che ricorda quello sacrificale dei Maya per la serietà con cui viene preso. Mancano due anni al primo aprile del 2020, la data in cui lo US Census Bureau “scatterà” la prossima immagine statistica del Paese, ed è già guerra campale suRead More